Una colazione sostenibile al museo

Una colazione sostenibile al museo

Questa mattina Il Colazionista è al museo! Abbiamo infatti deciso di fare colazione con voi a Palazzo Lomellini a Carmagnola (TO). Perché?

Per prima cosa perché ci piacerebbe che la colazione diventasse un appuntamento alternativo al classico aperitivo (che ormai ha un po’ stancato) anche e soprattutto negli eventi culturali e sociali. Un momento per conversare, stare insieme, conoscersi e mangiare cose buone e sane.

Colazione sostenibile(22)

A tal proposito oggi, alle 10 al museo di arte contemporanea che si trova in piazza Sant’Agostino 17 nella cittadina del torinese, vi parliamo di colazione sostenibile. Cosa vuol dire? Un pasto che sia sano, a impatto zero sull’ambiente, autoprodotto e/o a km0.

Tutto questo è possibile, basta seguire alcune semplici “dritte”:

Scegliere prodotti locali, magari dal panettiere della nostra città o del nostro quartiere. Oppure prodotti vicino a noi, recandoci per esempio negli spacci di biscotti e prodotti da forno.

Comprare quando possibile il latte alla spina. Cosa c’è di più bello che uscire presto con la nostra bottiglia di vetro e tornare con un buon latte appena munto, pronto da bere? Consultando il link www.milkmaps.com potrete trovare il punto-latte più vicino a voi! E -se non vi va il latte fresco o proprio non avete il tempo di reperirlo- ricordatevi di controllare come smaltire il contenitore Tetra Pak nella corretta raccolta differenziata, verificando sul sito www.tiriciclo.it.

Se acquistate i biscotti, le fette biscottate o qualsiasi altro prodotto, ricordatevi di scegliere prodotti “alla spina” o con l’imballaggio riciclabile: che sia di carta o di plastica, l’importante è che si possa riciclare e non finisca nell’indifferenziato (e quindi in discarica).

In ogni caso, quando potete, scegliete l’auto-produzione! Torte, biscotti, pane, fette biscottate, ma anche marmellate e succhi di frutta, si possono fare in casa, senza bisogno di essere grandi chef! Non sapete da dove cominciare? Curiosando sul nostro sito trovate tante ricette semplici e genuine; con un po’ di organizzazione e pochi ingredienti sarete a posto per tutta la settimana. Qualche esempio? Potete cucinare qualcosa nel fine settimana e congelarlo. Oppure sfornare un bel po’ di pane, da tostare ogni mattina: con il calore tornerà croccante e fragrante.

I biscotti, ad esempio, si conservano anche 10 giorni in una bella scatola di latte. La marmellata, poi, va a rimpinguare la dispensa per le nostre colazioni di tutto l’anno.

Ultimo particolare: le stoviglie. Niente usa-e-getta, ma tante, belle tazze in ceramica (o plastica dura, se preferite e/o avete paura di romperle!), tazzine, bicchieri, ecc. In genere, a fine colazione, basta un po’ di acqua calda e via, eccole belle lavate e pronte per essere riutilizzate il giorno dopo!

colazione sostenibile (2)

Tirando le somme, eccovi un rapido pro-memoria per rendere la vostra colazione più sostenibile: autoproduzione, preferendo ricette che prevedono il riutilizzo degli avanzi; scelta di prodotti/ingredienti locali; scelta di prodotti artigianali; scelta di prodotti con poco imballaggio e comunque riciclabili; utilizzo di stoviglie lavabili e tovaglioli in stoffa.

Noi colazionisti siamo inoltre grandi sostenitori del baratto! Perché gettare qualcosa di ancora utilizzabile solo perché non ci piace più? Magari potrebbe godere ancora di lunga vita!

Proprio per questo abbiamo organizzato, sempre all’interno dell’evento di oggi a Carmagnola, uno scambio in tema con la colazione: un “Mug Swap”, lo scambio delle tazze! Come si fa? Semplicissimo: porti una tazza e la scambi con un’altra!

Mug Swap

Infine, per fare colazione tutti insieme, abbiamo pensato di apparecchiare all’interno del museo una tavola con un vassoio di croissant della Pasticceria Molineris, accompagnati da te e tisane equosolidali, prodotti da forno per chi soffre di intolleranze e, naturalmente, un bel panettone con cui scambiarci anche di persona gli auguri di Natale! Le nostre stoviglie saranno tutte in Mater Bi, biodegradabili e compostabili!

E l’aria sarà profumata di biscotti, burro, vaniglia…insomma, di colazione! Scoprirete l’unica profumazione per ambienti che ha dedicato una fragranza alla colazione: ACQUA di CHERASCO con la sua “Petit dejeuner“.

Ovviamente, al termine della colazione, vi invitiamo a visitare la mostra “Arte (sur)Circolare“: undici artisti che creano opere d’arte partendo dai materiali di scarto: stoffa, legno, plastica, alluminio…Fate un giretto! Chi volesse può iniziare a leggere/scaricarsi il catalogo qui: http://www.evvivanoe.it/artesurcircolare.pdf

E, visto che siamo vicini al Natale, vi regaliamo presto tre ricette scaricabili che prevedono l’utilizzo di avanzi per la loro realizzazione …Naturalmente sono ricette per la colazione!!!

 

Sara Circa Sara

Sara vive a Cherasco, una piccola città medievale alle porte delle Langhe. Da quasi 10 anni si occupa di cultura e organizzazione di eventi nella sua galleria "Evvivanoé", nata per promuovere l'arte contemporanea sul territorio. E' convinta che la creatività sia la risorsa più preziosa e che sfornare biscotti sia il rimedio per ogni male.
Adora fare colazione e soprattutto, fotografarla.

Parla alla tua mente

*