Torta alle noccio(me)le: mela e nocciole per iniziare l’anno con una sana e semplice colazione

Torta alle noccio(me)le: mela e nocciole per iniziare l’anno con una sana e semplice colazione

Questo post potrebbe vincere il premio per la ricetta più semplice dell’anno.
Visto che è anche il mio primo post dell’anno, vuol essere anche di buon auspicio per tutte le colazioni che verranno all’insegna delle cose buone, semplici e sane.
E sì, perché la mela (quella che ‘una al giorno, toglie il medico di torno’) insieme alle nocciole sono gli ingredienti di questa torta che , dopo la torta all’acqua, potrebbe diventare benissimo La Torta della Prima Colazione.
TORTA_MELE_NOCCIOLE1
La quantità di grassi è molto bassa (non essendoci né olio né burro) ma solamente l’olio presente naturalmente nelle nocciole; l’utilizzo di zucchero di canna tipo muscovado aggiunge ulteriore naturalità alla torta.
E’ una ricetta che si può preparare tutto l’anno, ma la trovo particolarmente adatta alla stagione fredda aromatizzata dal succo e la buccia grattugiata di arance o clementine biologiche.

ingredienti
farina 1 o integrale (anche mista ai cereali) 150 g
zucchero di canna tipo muscovado 175 g
mela cotta (polpa) 1
nocciole tostate 50 g
uova 2
lievito chimico in polvere 8 g
buccia grattugiata di arance o clementine biologiche 1

preparazione
Far cuocere una mela in forno (30 minuti) o al microonde (7 minuti – max potenza) con la buccia e lasciare raffreddare.
Recuperare la polpa della mela e frullarla le nocciole, il succo e la buccia grattugiata dell’arancia e le uova; aggiungere lo zucchero , successivamente la farina setacciata con il lievito e mischiare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in una teglia imburrata o rivestita con carta forno e cuocere per 25 minuti a 180°; verificare sempre la cottura con lo stecchino che, inserito nella torta, deve risultare asciutto.
TORTA_MELE_NOCCIOLE2

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

Parla alla tua mente

*