Tesoro mi timbri un biscotto?

C’era una volta la nonna, che impastava a mano burro, zucchero e farina, poi stendeva la frolla e con un bel bicchiere di vetro incideva la pasta, ricavandone dei bei dischi rotondi: i biscotti. Ecco quello a cui tutti, più o meno, siamo eravamo abituati. Oggi non più, abbiamo la cucina invasa da tagliapasta di ogni dimensione, formine in plastica, in alluminio per qualunque tipo di biscotto noi vogliamo fare. E’ Natale? Via con alberi, renne, omini di Shrek, stelle comete e chi più ne ha… E’ Pasqua? Niente paura, ci sono campane, uova, conigli, fiocchi!

formine biscotti d mail

  Si trovano in commercio scatoloni di 100 stampini con qualunque forma noi possiamo desiderare.

E io, sappiatelo, desidero sempre molti biscotti di ogni foggia possibile. Comunque non sono stata davvero appagata fino al lancio sul mercato italiano degli stampi per biscotti, non le forme, proprio i timbri. stampo i love you   Qui sì che si esce da ogni confine: si possono timbrare i biscotti, in una sorta di delirio da impiegato delle poste, ora è tutto uno sbattere e schiacciare imprimendo le più belle scritte alle nostre creazioni.

Adoro “home made” e “pure beurre” ma anche “I love you”, perché si sappia, sono una ragazza romantica.

Voglio solo sentire pronunciare le dolci parole “Tesoro mi timbri un biscotto?”

  Immagini: D Mail/Amazon

Federica Circa Federica

Federica Gemma, ha un gatto bianco, un marito genovese e vive a Novara. Ha scritto per diversi blog e collabora con il portale Ehabitat. Ama mangiare, scoprire posti nuovi e creare dolci. Tra le sue passioni i programmi tv sul cibo, le cotture in forno, la Finlandia e gli avanzi del giorno dopo.

Parla alla tua mente

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