The barista profile project

The barista profile project

Tutti abbiamo un barista nel cuore. Non importa sia uomo o donna, il barista è uno di famiglia. entri nel locale ti guarda in faccia e sa già tutto, diamine lui è il barista! Ti conosce e non ti giudica, di persone ne vede talmente tante da aver verificato che ” da vicino nessuno è normale “. Alla fine anche il cliente più riservato racconta qualcosa di sè al barista, non è possibile fare diversamente.

the barista profile project

Kevin Oh, fotografo giramondo, con il progetto The barista profile project raccoglie foto – e vite – dei baristi in giro per il mondo. Baristi, ma anche torrefattori e artigiani del mondo del caffè.

Storie di chi ha raccolto tradizioni di famiglia e d chi faceva tutt’altro, ma è stato irrimediabilmente rapito dal caffè e ha scoperto la vocazione del barista.

Se non ami le persone non fai il barista

the barista profile project

Un vecchio amico, davanti ai miei pessimi caffè preparati da studenti con miscele da quattro soldi in cucine approssimative diceva ( e dice ) che il caffè ti viene buono se lo fai con amore. Ha ragione, ma son cose che si capiscono con l’eta.

Dalle foto di Oh l’amore si vede, come lo si vede? Gli occhi brillanti, il tocco delicato per ” i ferri ” del mestiere e il sorriso, magari timido ma c’è. Non devo dirvi com’è entrare in un bar con un barista scocciato che voleva fare l’astronauta vero? Terribile.

the barista profile project

The barista profile project è una raccolta in evoluzione da seguire su Instagram, esiste anche su FB, ma la sua vera natura è essenzialmente fotografica, dunque merita non snaturarla. Qualche informazione in più sulle persone fotografate, ma non tutte, si trova sul sito di Kevin Oh.

Il mio barista? Il mio barista del cuore è rimasto Luigi, barista in un bar di un quartiere popolare, il mio. Ai tempi del telefono a scatti nel retro. Un occhio alla macchina del caffè e uno agli avventori, poche parole e tanta attenzione ai vecchi giocatori di carte come ai giovani attaccati al biliardino, ma anche questo l’ho capito con l’età. Il bar non c’è più, Luigi sì.

foto: the barista profile project

Circa Cristina

Agronomo intollerante al latte, moglie caffeinomane, madre impastatrice compulsiva, knitter all'ora del tè.

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