Come decorare le uova sode ( e poi mangiarle )

uova decoate

Uova decorate, certo forse sono un po’ troppo anglosassoni per molti di noi, ma sono indiscutibilmente carine!

Sono una decorazione che dà freschezza e mette allegria, e anche se non ci sono bambini, metterle sulla tavola della colazione pasquale regalerà un tocco di colore e novità.

come decorare le uova per pasqua

I metodi sono molti, a noi il video che segue è piaciuto, è in inglese –  la tradizione viene dal nord, si sa – ma è talmente chiaro che le uova decorate per voi non avranno più segreti.

Se volete le uova potrete anche mangiarle basta ricordare di utilizzare coloranti naturali per alimenti.

Uova a colazione: benedict o tex-mex?

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EGGS_def1Gli amanti della colazione salata avranno oggi pane per i loro denti; l’argomento sono le uova, ingrediente irrinunciabile della colazione tradizione di stampo angolsassone. Ognuno di noi ha nella sua mente, l’immagine di un film o una sit-com nel quale la moglie cucina per il marito o i figli le uova per la colazione o il single che si cuoce delle strambled eggs dopo una notte di sbornia o bagordi.

Quello che accompagna la colazione di oggi è l’egg benedict, ovvero l’uovo nella sua versione più pura, nobile ed elegante: il poached egg/uovo in camicia con salsa olandese; questa ricca salsa a base di uova, burro e succo di limone nappa l’albume rassodato contenente il rosso che resta voluttuosamente liquido.
Per prepararlo basta seguire due o tre semplici istruzioni e il gioco è fatto: acqua salata ed eventualmente acidulata (due cucchiai di aceto bianco) che sobbolle, si crea un vortice con il manico di cucchiaio, meglio se di legno o di plastica di grandi dimensioni, e all’interno si fa scendere l’uovo, precedentemente rotto in una terrina; 3 o 4 minuti (a seconda della grandezza dell’uovo) e lo si raccoglie con una schiumarola e lo si adagia delicatamente sul piatto o sul pane, muffin, verdure, legumi già pronti per essere consumati.

EGGS_def2Vi segnalo i link a due video in cui Jamie Oliver e Gordon Ramsay, nella loro leggendaria manualità e precisione, cucinano rispettivamente il poached egg e il benedict egg.

Siete a NYC e avete voglia di un egg benedict?

EGGS_def3Io vi propongo un locale a Brooklyn Heights con vista sullo skyline di Manhattan compresa: Clark’s Restaurant, un diner tradizionale in una delle zone più interessanti di Brooklyn.

EGGS_def4Qui l’egg benedict è servito con bacon canadese croccante o salmone affumicato scozzese, english muffin e salsa olandese; se volete qualcosa di più sostanzioso, ottimi anche i panini di segale con pastrami o le specialità greche (tipiche dei diner newyorchesi).

EGGS_def5Siete a Boston e invece la voglia è di uova versione tex-mex?

EGGS_def6La destinazione è MASA dove le uova sono preparate in tre versioni: rancheros (fritti in padella) con formaggio Cotija, tortillas, fagioli neri e panna acida, scrambled (strapazzati) con chorizo e formaggio contadino, toast multicereale e southwest fries, benedict con avocado, salsa olandese al peperoncino verde e southwest biscuits e fries.

EGGS_def7Se venite qui per il brunch (o non avete voglia di uova) potete optare anche per lo yogurt con grannola, frutta fresca, oppure i più sostanziosi: empanada caramellata ripiena di platano e accompagnato da cream cheese alla cannella oppure pancakes con gocce di cioccolato, burro al mango e sciroppo d’Acero del Vermont.

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Colazione a Nizza, il fascino della Costa Azzurra

colazione a nizza

Dove fare colazione a Nizza? C’è solo l’imbarazzo della scelta, la colazione dolce va per la maggiore e soddisfare la voglia di sbriciolarsi addosso un croissant tutto burro facile. E’ innegabile il fascino della Costa Azzurra anche se Nizza è assolutamente la meno chic delle località, ma per l’italiana che arriva dalla campagna del Sud del Piemonte è come atterrare a New York. Allora cosa si mangia a colazione, lascia il posto a dove la si consuma. E’ turistico, banale e scontato, ma il mercato dei fiori di Cours Saleya è veramente il cuore della città vecchia brulicante di turisti, colorato di fiori e verdure, quindi nulla di meglio che occupare un posto nel dehors e guardare il mondo che passa, una delle mie attività preferite.

colazione a nizza

L’area è pedonale e i tavolini non mancano, posto lo si trova sempre. Fino alle 11 del mattino tutti i bistrot offrono colazioni dolci o salate per un massimo di 10€, scelgo Le Flore un caffè ben piazzato per godere del passeggio, ordino la colazione salata.

colazione a nizza

Due uova all’occhio di bue, formaggio, bacon, bevanda calda, bicchiere di macedonia,pane e burro. Il pranzo sarà sostituito da una sessione di shopping nel centro storico ovviamente. Nizza è abbastanza vicina all’Italia da offrire un caffè  buono, ma preferisco un tè, giusto per avere qualcosa da sorseggiare a lungo mentre mi godo il posto.

colazione a nizza

La qualità dei prodotti non è alta, prosciutto e formaggio sono un po’ plasticosi e le uova secche, ma un paio di morsi al pane appena sfornato, caldo e croccante fanno dimenticare tutto. Gli avventori accanto a me scelgono la colazione dolce, i croissant sono enormi e la marmellata abbondante, forse sarebbe stato meglio optare per quella. Comunque è tutto gustoso, sale e burro non mancano. Il cameriere è gentilissimo e mi aiuta a disporre questa specie di pranzo di nozze su un tavolino minuscolo, mentre serve altri clienti mi rendo conto che sa snocciolare il menu in almeno quattro lingue. Finita la colazione potrete scattare foto senza neppure alzarvi. Sullo stesso Corso, altri locali, ma dovrete avere pazienza e aspettare i prossimi post!

Le Flore, Cours Saleya angolo Place Gautier, Nizza ( F )

Servizio: buono

Ambiente: ottimo

Prezzo: 10€

 

foto christian teillas

Che bello indossare la colazione! Grazie alla nuova collezione Lazzari siamo più felici

breakfast camicia

 

Una colazionista che si rispetti vorrebbe sentire il profumo di caffè nell’aria, vedere piovere biscotti appena sfornati e fare almeno due colazioni ogni mattina. Una vera colazionista  non può che rimanere estasiata di fronte alla nuova collezione Lazzari per l’autunno-inverno 2014/15.  Si tratta infatti, di una collezione dedicata…alla colazione!

 

gonna toast

 

Non so se mi spiego: portare a spasso una brioche sul colletto della camicia o infilare le mani fredde nelle tasche-toast della gonna era qualcosa di realizzabile forse solo in una favola con casette di marzapane e tetto di cioccolato.

E invece qui arriva Lazzari e ci mette a disposizione maglioncini tempestati di uova (disegnati della illustratrice Olimpia Zagnoli), camicette con il biscotto che emerge dalla tazza del latte e toast-portamonete.

 

uova Olimpia Zagnoli

 

E che dire del maglioncino di lana che recita candidamente “cornflakes girl” omaggio alla cantautrice Tori Amos e ai suoi versi “Never was a cornflake girl thought that was a good solution“?

 

corn-flake

 

Per le amanti della vintage-colazione poi c’è il taschino della camicia che riproduce il bricco del latte dal sapore retro con su scritto “milk”. Anche qui vai con “So, give me coffee and TV, history…” di Damon Albarn…Ve la ricordate??

 

coffee e tv su camicia ok

 

Non è una fiaba, non è un sogno. Sono i vestiti di Lazzari  “fatti con cura in Italia”. Io non saprei cosa scegliere ma l’idea di pagare la colazione al bar tirando fuori dalla borsa il portamonete a forma di toast mi diverte un sacco!

 

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