Vacanze romane: qualche indirizzo di dove andare a mangiare e il sempre verde Taste of Roma

vacanze romane a colazione

Di Roma e delle sue colazioni abbiamo già scritto in passato, ma annoiarsi della Città Eterna è impossibile e tornarci a ogni possibile offerta di treno o aereo rende il tempo che scorre più lieve.

Quindi sono tornata per credo la ennesima volta, in questo autunno caldo e a volte piovoso, tanto da dover lasciare i sandali in valigia con molto malincuore.

Ci ha pensato l’amicizia a rendere lievi i miei passi, le risate di una bambina e la bellezza di una città che conosce il dolore e lo sfacelo ma va avanti lo stesso.

Quindi ho mangiato. Molto, e molto bene. Ho visitato per giorni consecutivi Taste of Roma, la manifestazione culinaria in cui i migliori ristoranti della Capitale si danno appuntamento. Ho partecipato a corsi, laboratori, assaggi al buio, ho assaggiato stellati Michelin, preso acqua a catinelle. Mi è piaciuto tutto, impermeabile di plastica incluso.

dario nuti a Taste of roma, laboratorio Electrolux

Ho seguito un corso di pasticceria con lo chef patissier Dario Nuti di Imago all’Hassler grazie allo splendido laboratorio promosso da Electrolux , allo chef , super gentile, ho chiesto dove trovare i migliori cornetti di Roma, eccezion fatta per i suoi..ovviamente… La risposta è un posto che noi colazionisti ben conosciamo: La portineria  capitanata da Gianluca Forino, dove le materie prime di qualità e il lievito madre fanno la differenza. Comunque per ripassare bene l’argomento, un’altra colazione a La portineria l’abbiamo fatta, tanto più che la zona di Porta Pia ormai ci è familiare.

la portineria a porta pia, colazione con cornetti e cappuccino

Di colazioni romane ne ho fatte molte, tutte avevano quel qualcosa in più che va menzionato. La pasticceria Danieli, in viale Regina Margherita, che sforna molteplici tipi di cornetti, tutti freschissimi e torte giganti a forma di bacio, ad esempio.

pasticceria danieli a roma

O la capatina a far colazione in uno dei bar del marchio I dolci di Nonna Vincenza, che io conoscevo per gli acquisti all’aeroporto dell’ultimo minuto, che invece mi ha sorpreso per la bontà del cappuccino e la piacevolezza della farcitura del cornetto.

i dolci di nonna vincenza a roma

E poi come non parlare della pizza ebraica?

Per caso camminando un lunedì di sole al Ghetto, una piccola bottega senza insegna, la coda fuori.. più di un invito è già la vetrina con solo tre tipi di dolci. Niente appeal, niente garbo né particolare cura nel servizio. Due pezzi di pizza (che è un dolce), un involucro di carta spessa, il resto nell’altra mano. Siamo alla Pasticceria Boccione, pochi fronzoli e un sapore che ti porti a casa.

pizza ebraica del ghetto a roma

“Deve essere bruciata -ci racconta la signora in coda davanti a noi– più scura è , più buona è!”

La foto parla da sola, canditi, frutta secca, tutto amalgamato in un impasto dolce e tiepido.

Prendete nota se volete di queste piccole dritte, che fare colazione da Mc Donald’s a Roma nun se po’ vedè.

 

Speciale Roma- Colazione a La Portineria

La portineria roma

La Portineria è un locale a cui da fuori non faresti caso, o meglio non ci faresti caso finché non ci fossi entrato almeno una volta. Perché poi allora, diventa tappa obbligata.

immagine di La portineria pagina Fb

immagine di La portineria pagina Fb

La portineria organizza brunch, prepara pancakes, torte su stecco e paste lievitate che si fanno ricordare.

E’ una colazione tranquilla, seduti a un tavolo, serviti con cortesia, smangiucchiando guardandosi intorno in quello che è un locale completamente ristrutturato e arredato a tema riciclo, con porte ovunque e pentole capovolte come sgabelli.

la portineria a roma interno locale

E’ bellissimo.

Ed è buonissimo. Le paste francesi sono realizzate con cura, la cucina è a vista e ci si può sbirciare senza fare troppi complimenti. I pancakes sono guarniti da frutta fresca e una salsa dolce, la capresina su stecco è allegra e funzionale.

In tutto questo, non c’è un sovrapprezzo per il servizio al tavolo, cosa che per Roma e molti altri locali non è da dare per scontata.

Le mani di Gianluca Forino, si vedono e si sentono. Finalista a “il più grande pasticcere ” dell’anno scorso quando sono arrivata al locale era presente, disponibile, e molto sorridente. Questo fa tantissimo.

foto di La portineria pagina Fb

foto di La portineria pagina Fb

La portineria è a mio parere, IL posto della colazione a Roma. Dove mi sono sentita più a casa, ho mangiato meglio e ho guardato con occhi pieni di colore quello che mi stava intorno.

 

 

La Portineria

via Reggio Emilia 22

Roma

 

Ambiente: davvero bello e ricercato

Servizio: ottimo

Prezzo: cappuccino 1,20 €, mini cake 3,50€

 

Attenzione, ci sono gradini all’ingresso da scendere per accedere al locale.

Speciale colazione a Roma – Cristalli di zucchero

Cristalli di zucchero

Se state pensando di passare qualche giorno a Roma, magari nelle prossime festività natalizie, sappiate che Il Colazionista vi pensa e lavora mangia per voi. Ecco dunque come nasce lo Speciale Roma, con qualche posto tra i must della Capitale, in cui portafoglio alla mano bisogna andare.

cornetto ai frutti di bosco di cristalli di zucchero roma

In questa puntata parliamo del fotografatissimo Cristalli di zucchero, la pasticceria che quasi tutto il gota delle guide enogastronomiche posiziona al primo posto nelle colazioni romane.

La differenza tra noi, piccoli e appassionati colazionisti e i siti che fanno le classifiche da casa è che effettivamente ci andiamo e assaggiamo. Per noi in primis, perché siamo curiosi e golosi e per poter parlare e scrivere con cognizione di causa.

cristalli di zucchero roma la colazione

Dicevamo di Cristalli di zucchero, una pasticceria nel quartiere Monteverde in via di Val Tellina. Non è facilissimo parcheggiare, non si è circondati da bellezze architettoniche classiche ma lo spirito sacro della colazione ci ha guidato fin qui. E’ un locale concentrato sulla pasticceria, molto buona, nemmeno esageratamente cara, curata e ben presentata nei cubotti di pasticcini.

A fondo locale, il bancone per consumare in piedi la colazione, o in alternativa andare a sedersi nei tavoli del dehors antistante. Il servizio è rapido e gentile, le ordinazioni visivamente molto golose, penso di non aver mai fotografato un cornetto così oscenamente bello come quello ordinato qui.

Classico cornetto spaccato, frutti di bosco che fuoriescono voluttuosi sullo zucchero a velo. Cappuccino buono, ben servito, ma cornetto che non corrisponde alle aspettative visive, che erano molto molto alte.

Un’ottima colazione comunque, ma si esce con l’impressione di aver avuto un appuntamento con la più bella della scuola e aver scoperto che non è l’anima della festa.

Come pasticceria il viaggio vale la gita, molto buona e sfiziosa la combinazione di pasticcini acquistabile.

 

Cristalli di zucchero

via di Valtellina 114

Roma

Servizio:  celere e curato

Ambiente: buono, soprattutto la parte esterna, molto godibile

 

 

 

 

 

Bar Necci a Roma

bar necci roma

Serena ci aveva già regalato un post su Copenhagen, ci ha fatto felici e si è unita al gruppo dei Colazionisti la leggeremo spesso e siamo contentissimi !

di Serena Canu

Durante un’incursione romana mi sono ritrovata, dietro consiglio dei locali, al Pigneto alla ricerca del bar Necci. Ci sono posti in cui la colazione è molto più di un croissant e un cappuccino. Fra un banco di dolci da provare e un tè da bere con calma si possono nascondere, ad esempio, storie del passato cariche di fascino.

Ricordate “Ragazzi di vita” o “Accattone” di Pasolini?

Ecco, il bar Necci è il luogo che fa da sfondo a entrambe le opere, scelto per raccontare la Roma degli anni ’50­’60 e la vita che scorreva in quel periodo.

IMG_20151003_102241

Pur avendone sentito parlare spesso, non ero mai stata al Pigneto ed è stata una bella scoperta. A pochi passi dalla nuova fermata della metro C questo angolo di Roma è più o meno come potevo immaginare la capitale lontano dal passeggio turistico e dai quartieri dormitorio della periferia. Certo, il passaggio è stato fugace e negli anni sicuramente sono cambiate tante cose, ma c’è quell’aria rilassata che poche volte mi è capitato di sperimentare in giro per le strade più frequentate della Capitale.

E il bar Necci si inserisce perfettamente all’interno di questa cornice un po’ nostalgica, con i murales, i giardinetti con i giochi per i bambini, le strade strette e le panetterie agli angoli. Veniamo al punto, com’è stata questa colazione nel bar che, a detta di alcuni, è conosciuto come il preferito da Pasolini, luogo ormai ultranovantenne (ha aperto nel 1924)?

IMG_20151003_102638

Sono arrivata nella tarda mattina di un sabato di inizio ottobre, con il clima ancora mite e tante persone sedute nel giardino esterno. L’interno è informale, con un banco di prodotti da forno ­ soprattutto dolci ­ e dei bei tavolini a scacchi, divanetti e quadri nella saletta sala attigua. Il tutto rende l’atmosfera piacevole e, se questo non fosse abbastanza, un aiuto lo danno anche i sorrisi e la disponibilità del personale.

IMG_20151003_103324

La scelta è stata difficile per cui alla fine, in tre, abbiamo ordinato due pezzi di torta e due cornetti, accompagnati da cappuccino normale e di soia. Ci siamo accomodati nel giardino, sotto i vecchi alberi che danno l’idea di essere lì da tempo, e ci siamo lasciati andare a una rilassata colazione che sapeva ancora di vacanza. Io sono stata conquistata da una fetta immensa di torta di mandorle, pere e cioccolato riscaldata leggermente per l’occasione, ma anche il cornetto integrale e quello con i semi di papavero non erano affatto male!

IMG_20151003_103056

I cappuccini di soia, poi, hanno soddisfatto il bisogno di cose buone del sabato mattina di due vegetariane.
La selezione di dolci è sicuramente un buon motivo per provare questo posto, anche se Necci è soprattutto il posto dove sicuramente tornerei per passare un po’ di tempo tranquilla, senza fretta, magari con un giornale aperto sul tavolo o un libro fra le mani o anche per fare lunghe chiacchiere con un amico. Suppongo che in alcuni momenti della giornata sia più difficile rilassarsi e che attorno all’ora di pranzo (si può anche mangiare qualcosa di più sostanzioso, sia a metà giornata che a cena) sia più affollato, ma finché le giornate sono calde lo spazio all’aperto mi è sembrata una garanzia per chi è alla ricerca di un’oasi abbastanza tranquilla. L’ambiente informale e il chiacchiericcio sono il completamento naturale di un locale come questo.

Insomma, sarà stata l’idea di un’eredità pasoliniana, il sole di ottobre o la predisposizione che si ha durante un weekend di vacanza, ma io ho deciso di inserirlo nell’elenco dei luoghi da ricordare durante una visita a Roma.

Se servisse un altro incentivo, i prezzi sono più che onesti. Per 2 croissant, 2 fettone di torta (più costose delle normali paste) e 3 cappuccini circa 13 euro.

Bar Necci dal 1924
http://www.necci1924.com/
Via Fanfulla da Lodi, 68 – 00176 Roma

Colazione a Roma: Zoc Glocal Kitchen

Zoc  di Roma

“Addio merendine. Colette, vivi la colazione di una volta”.

 

E già mi ispira questo adesivo sulla porta del locale: nome retro, font vintage e una gallina fiera che troneggia accanto al claim. Entriamo quindi in questo affascinante locale in via delle Zoccolette a Roma, quartiere centro storico, pochi passi dal Tevere. Si chiama Zoc – Glocal Kitchen.

Zoc interno Roma

E’ ancora un po’ presto per le abitudini locali: siamo nel periodo natalizio e tutto si sveglia con calma. Non c’è ancora nessuno ma questo ci fa quasi piacere. Veniamo accolti con gentilezza e fatti accomodare dove preferiamo, così ci sistemiamo in un tavolino per due, contro una parete.

Non riesco a smettere di guardarmi intorno. Questo posto è davvero una sorpresa per gli occhi. Tavoli e sedie di design particolari e differenti, spaiati, colorati e mescolati con gusto. Credenze di altri tempi dialogano con lampade post industriali. Barattoloni di vetro poggiano in un apparente ma equilibrato disordine su mensole di legno. Un grande mobile da speziale su cui troneggia un cavallino a dondolo colora un’intera parete. I soffitti sono altissimi perché ci troviamo in un loft con giardino interno. Qui, dove le temperature sono spesso miti e piacevoli, deve essere bellissimo trascorrere del tempo in questo giardino-cortile, con piante, panchine e tavoli, illuminato dalla luce naturale.

Zoc bancone

Scopriamo che qui hanno un’attenzione particolare per il cibo, per le materie prime e i prodotti che offrono. Tutto proviene infatti da cascine e mercati vicini che garantiscono qualità e genuinità. Ma non solo: la colazione ha un posto d’onore.

Si chiama Caffè Colette, come fosse un locale nel locale.

Comincia dall’orario di apertura e si prolunga fino alla tarda mattinata. L’idea è quella di offrire non il solito cornetto, ma un pasto goloso e dal sapore casalingo. Torte fatte in casa, ciambellone, crostate e biscotti. Scopriamo poi due interessanti “menu colazione”, il Continental Breakfast e l’American Breakfast.

Zoc Continental Breakfast

Noi abbiamo notato che le torte esposte sul bancone hanno un bell’aspetto e quindi scegliamo un “Continental Breakfast” che prevede, per un costo di 8 euro, una fetta di torta fatta in casa, pane burro e marmellata, spremuta d’arancia, centrifugato o succo di frutta, cappuccino o espresso. Aggiungiamo un te e decidiamo di assaggiare questo menu in due. Le porzioni non sono esorbitanti, ma tutto sommato abbiamo diviso il menu previsto per una persona, quindi ci accontentiamo.

La marmellata e il burro sono buoni e freschi, sanno di casa, così come la fetta di ciambellone. Unica pecca, il cappuccino è un pochino tiepido (e per me deve esser caldissimo) ma sono punti di vista.
La piacevolezza dell’ambiente e la qualità del cibo però ci hanno in parte conquistato. Tanto che ci siamo tornati anche a cena. Ma quella è un’altra storia…comunque a lieto fine!

ZOC , via delle Zoccolette 22 Roma

Ambiente: molto curateo e particolare

Prezzo: un menu Continental Breakfast (8 euro) + un te (2,50) = 10,50 euro

Servizio: cordiale e attento

 

zoc interno