Piccole brioches leggere per le colazioni d’estate

brioches leggere

piccole brioches

Pare che l’estate sia arrivata. Il profumo di fiori di tiglio si espande dolce la sera, la voglia di uscire a godersi le temperature tiepide prevale su ogni altra cosa.

Per chi come me ama sfornare torte, crostate e biscotti non si mette molto bene… Accendere il forno durante il giorno può essere un tantino impegnativo (non nascondo che a volte non resisto e lo uso comunque).

Ma cosa c’è di meglio che preparare qualcosa di buono la sera tardi, magari per la colazione del mattino dopo? O alzarsi all’alba per infornare i biscotti che hanno riposato in frigo tutta la notte?
Così, l’altra sera, prima di cenare ho impastato dei cornetti: amo le brioches in tutte le salse e questi mi sembravano perfetti anche da farcire una volta cotti e raffreddati. Il valore aggiunto di questa ricetta è la leggerezza degli ingredienti. Penso a chi ha voglia di arrivare all’estate un pochino più in forma ma senza però rinunciare a godersi la colazione in santa pace. Noi qui sul blog vi offriamo moltissime alternative salutari e squisite allo stesso tempo.

Ma veniamo alle nostre briochine leggere.
Ho trovato questa ricetta sfogliando Mamma che chef tempo fa. L’avevo appuntata sul mio quadernino delle ricette ed eccola qui.

Ingredienti

120 g di farina tipo “1”
130 g di farina Manitoba
150 ml di latte di soia
40 g di zucchero di canna
30 g di olio di semi
3,5 gr lievito di birra secco
metà cucchiaino raso di sale
la buccia di limone grattugiata

Preparazione

Ho messo le farine in una larga ciotola dopo averla setacciata con il lievito secco e lo zucchero.

Ho fatto il classico “buchetto” nella farina e ho aggiunto il latte, l’olio di semi e un pizzico di sale. Ho impastato bene con le mani per circa un quarto d’ora e poi ho lasciato lievitare l’impasto coperto da un asciugamano da cucina
per tutta la serata, direi per circa 2 ore. L’impasto deve gonfiare fino quasi a triplicare.
L’ho poi steso su un tagliere ben infarinato usando un mattarello. Bisogna ottenere una sfoglia sottile e formare un cerchio di pasta come se stessimo facendo la pizza. Poi, con un coltellino affilato, ho diviso il cerchio in quattro parti, e poi ancora, ogni parte in due. Ho così ottenuto otto triangolini.

Ora viene il bello. Bisogna arrotolare ogni triangolo partendo dalla base fino alla punta e poi formare una mezza luna.
Dopo aver messo tutti i piccoli cornetti sulla carta da forno precedentemente stesa su una grossa teglia, li ho lasciati riposare tutta la notte.
La mattina dopo, appena sveglia, ho acceso il forno a 180 gradi e li ho fatti cuocere per 15 minuti esatti. Il profumo ha letteralmente invaso la cucina.
Pronti per il caffè!

brioches leggere

Qui ho seguito le indicazioni di “Mamma che chef”: ho messo quelli avanzati in un sacchettino per alimenti e la mattina dopo li ho scaldati per due minuti e farciti con una marmellata spettacolare di cui vi parlerò presto in un post dedicato! Erano ancora squisiti e morbidissimi.

 

cornetti 3

CAROTE & CIOCCOLATO: una carrot cake vegana al sapor di cioccolato

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In questa ricetta leggera, le carote incontrano il cioccolato fondente per dare vita a una carrot cake vegana con base al cioccolato, che nella forma e nella consistenza ricorda quasi una cheesecake (lo sapete che Monsu Barachin ha un debole per quella torta).

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La ricetta è liberamente tratta dal libro Le Ricette dei Magnifici 20 dello scienziato chef Marco Bianchi, pur tuttavia con qualche aggiustamento in termini di dosi e ingredienti per rendere il dolce ugualmente sano e vegano ma un con una consistenza migliore e un sapore più goloso.

Anche in questo caso farine non raffinate (tipo 0, integrale e fecola di patate), zucchero di canna integrale, miele, la carica zuccherina delle carote e del cioccolato fondente, ricco di capacità antiossidanti per la presenza dei flavonoidi, latte di soja, le nocciole con il loro olio essenziale e sapore intenso per una torta bi-strato e bi-colore da consumare con un tè inglese (forte) o un cappuccino al latte di soja.

Ingredienti:

per la base al cioccolato

cioccolato fondente 250 g
zucchero di canna integrale (tipo muscovado) 100 g
farina integrale 50 g
farina tipo 0 100 g
fecola di patate 30 g
latte di soja (o di mandorla non zuccherato) 200 ml
bicarbonato di sodio ¼ cucchiaino
lievito chimico ¼ cucchiaino

per la torta di carote

carote 300 g
farina integrale 50 g
farina tipo 0 100 g
fecola di patate 50 g
zucchero di canna integrale (tipo muscovado) 120 g
latte di soja (o di mandorla non zuccherato) 200 ml
nocciole 50 g
bicarbonato di sodio ¼ cucchiaino
lievito chimico ¼ cucchiaino

(marmellate di arance 1 cucchiaio)

preparazione

Far sciogliere il cioccolato fondente nel latte di soja (a bagno-maria o nel microonde), aggiungervi lo zucchero di canna e infine le farine mescolate insieme agli agenti lievitanti; amalgamare bene il tutto e versare sul fondo della tortiera rivestita con carta forno; a parte frullare le carote con il latte di soja e le nocciole, aggiungere il miele e e infine le farine mescolate insieme agli agenti lievitanti; amalgamare bene il tutto e adagiare delicatamente sul composto al cioccolato. Far cuocere in forno statico a 170° per 1h/1h e 10 minuti, facendo la solita prova con lo stechino per verificarne la cottura.
Se si vuole ingolosire la torta e renderla più brillante, la si può lucidare con un cucchiaio di marmellata di arance spalmata sulla superifice della torta appena uscita dal forno.

choco_carrot_cake_orizz_tegliaLa teglia utilizzata fa parte della linea Petra’s gentilmente offerta da Guardini.