Per la serie Pinterest ci incanta: i tutorial per le brioches

tutorial brioches copertina

Spesso mi incanto su Pinterest a guardare foto di splendide e impossibili brioches. In realtà, spesso mi incanto su Pinterest e basta. Ma quando si tratta di brioches vado proprio in fissa.

Non riesco a capire come si possano creare robe simili con una pasta lievitata piena di burro che non aspetta altro che tu la tocchi per liquefarsi…

tutorial brioches 3

Ma con il tempo mi ci sono messa di impegno e qualcosa l’ho imparato. Bisogna essere veloci e, soprattutto, non pensate di improvvisare: qui è questione di calcoli e di schemi anche di prove se necessario.
Per facilitare la vita di tutte noi turbate dalle morbide e sinuose forme di questi pani dolci ho raccolto alcune immagini di tutorial a cui guardo con estrema ammirazione. Già solo l’idea di interrompere la concentrazione che mi ci vuole a fare certe torsioni con l’impasto per scattare una foto mi fa tremare.

tutorial brioches

E poi puntualmente mi ritrovo con la macchina fotografica o il telefono imburrato: non è proprio il massimo della vita.

Quindi io vivo sulle spalle dei giganti di questo settore. Ho notato che la maggior parte di queste fantastiche “trecciosità” vengono dalla Russia (mai sentito parlare di treccia russa?). Evidentemente hanno una grande tradizione di impasti arzigogolati. Che meraviglia.

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Il Babka al cioccolato o il pane challah per me sono già acrobazie.

Eccovi dunque alcuni tutorial tratti dal pozzo senza fondo di Pinterest. C’è l’immancabile treccia tipo appunto Challah a tremila corde (scherzo sono molte meno per nostra fortuna). Poi abbiamo le roselline con il frutto incorporato che ormai vanno molto di moda e che devo assolutamente fare.

Ho scelto anche una cosa che sapessi fare anche io e si tratta di bordo fatto di cuoricini di frolla che si può declinare anche con la pasta sfoglia.

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Due classiche brioches a forma di fiore: una versione con il cioccolato fuso e una con un ripieno di zucchero e burro.

E infine le stelle di pasta pronte per essere fritte realizzate con le bacchette di legno. Non partiamo da queste, qui si parla di grande abilità. Ma secondo me la faccenda del tutorial ci aiuta davvero tanto.

Una foto per volta, un passaggio alla volta, possiamo farcela.

La soddisfazione di vedere crescere in forno la nostra scultura di brioche sarà impareggiabile, garantito.

brioches t1

 

Tutorial: sbar.com.cn; lamagdalenarosa.blogspot.com.es; artisanbreadinfive.com; cookaround.com

E beccatevi pure il videino!

 

A colazione da Zise con la ricetta dei cornetti fatti in casa

cornetti croissant fatti in casa

Oggi andiamo a colazione da Zise.
E’ un nuovo bar dove fare il primo pasto della giornata?
Be’, sarebbe un nome perfetto per una location così. Invece no.
Zise sta per Denise, una mia carissima amiche che ci invita virtualmente a casa sua, per provare dei buonissimi cornetti homemade.

Lei è toscana doc, anzi per la precisione è di Siena ma per amore vive ad Ancona.
So che il termine “sposina” è un po’ desueto ma Denise incarna perfettamente questo ruolo. Neo sposina, carina, minuta e sempre pronta a cimentarsi in cucina per Marco (il su marito, alla toscana!), ma anche per noi!!

A colazione da Zise

 

Zise se la cava molto bene ai fornelli.  E’ brava con i sughi, con la pizza e con il vitel tonnè. In una domenica pomeriggio d’ottobre, quelle tipiche con cielo grigio e la voglia imminente di piovere, si è voluta cimentare nella preparazione di mini croissant fatti in casa, per addolcire il risveglio del lunedì, suo e di Marco.

Preparare, impastare, lievitare, aspettare. Insomma, tanto lavoro e pazienza prima di gustare il risultato finale.
Ecco la ricetta di Zise per i cornetti casalinghi.

Ingredienti:

70 ml latte
13 gr Lievito di birra
550 gr di farina 0 350 gr burro
6 uova
15 gr sale
80 gr zucchero

Procedimento:
Far ammorbidire bene il burro a temperatura ambiente. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito.  Con un procedimento a parte,  setacciare farina, zucchero, sale. Aggiungere il latte con il lievito e girare. Aggiungere quindi le uova. Una volta assorbite, aggiungere il burro poco per volta avendo cura di aver sciolto bene tutti i pezzi prima di aggiungerne altri.
Quando il composto sarà omogeneo, morbido e chiaro, allora ricoprire il recipiente con la pellicola. Metterlo in forno con la sola lampadina accesa, per 3 ore. Al termine impastare con le mani per circa 3minuti. Ricoprire il tutto di nuovo con la pellicola e mettere l’impasto in frigo per 12 ore.
A questo punto il composto sarà abbastanza compatto da poter essere steso e tagliato. Su un piano infarinato, stendere la pasta con uno spessore di 1 cm circa. Tagliarla a triangoli con queste misure indicative: base 8 cm, lato 15 cm (se volete avere croissant più grandi allora tagliate triangoli più grandi).
Arrotolate ogni triangolo su se stesso partendo dalla base. Infine, curvare il triangolo in basso per dargli la forma del croissant. Disporre le vostre creazioni su teglie da forno ricoperte con carta da forno. Far riposare per circa 1 ora e mezzo per far accrescere il loro volume. Con un pennello da cucina, spennellate i croissant con un composto di un uovo e 2 cucchiai di latte per ottenere la doratura. Dopodiché potete infornare in forno preriscaldato a 200° per 13 minuti.

A colazione da Zise

Dopo potete farcirli come più vi piace: stamani li ho fatti vuoti e con il miele di castagno.

Che ottimo inizio di giornata!!

A colazione da Zise
Provate anche voi i mini croissant homemade come Zise e condividete i vostri successi.

 

Nota: la foto di Denise e Marco è presa dal profilo Facebook di Denise.

 

I biscotti all’amaranto e cioccolato creati per Equilibra

I biscotti amaranto e cioccolato

Dalla collaborazione tra “Il Colazionista” e Equilibra sono nati questi biscotti particolari e tanto buoni! Croccanti, dal sapore deciso, impreziosisti da gocce di cioccolato fondente. L’ingrediente segreto? L’amaranto!

biscotti amaranto Equilibra

Sembra il nome di un’antica divinità o di un eroe leggendario…Si tratta in realtà di una pianta millenaria, dalle virtù quasi magiche, la cui origine si perde nella notte dei tempi.

E’ bello osservare questi chicchi piccolissimi e rotondi e pensare che erano parte di un meraviglioso fiore di rosso rubino.
Andate a sfogliare la rivista on line di Equilibra: troverete un sacco di buoni consigli per la salute, la bellezza il benessere e il tempo libero. E in più troverete anche la nostra ricetta. Se poi volete avere tra le mani la rivista in formato cartaceo andate in uno dei punti vendita di Equilibra e la troverete ad aspettarvi (e ci siamo anche lì!)

Eccovi la ricetta che abbiamo pensato per fondere bontà e salute in un biscotto.

 

biscotti

BISCOTTI AMARANTO, MANDORLE E CIOCCOLATO

50 gr di amaranto
110 gr di farina di riso
50 gr di farina di mandorle (o polverizza nel mixer 50 gr di mandorle)
60 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
30 ml di olio di mais
70 ml di succo di arancia (o di clementine)
30 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente

PROCEDIMENTO

Prima di tutto scaldare molto bene una padella antiaderente. Poi versare un cucchiaino di chicchi di amaranto: devono essere pochi alla volta. Coprire con il coperchio e appena cominciano a scoppiettare scuotere bene la padella. Versarli in una ciotola di ceramica in modo che si raffreddino bene. Procedere fino ad avere terminato tutti i chicchi. Vi ritroverete con una bella ciotola di pop-amaranto. Sono buonissimi anche da sgranocchiare al naturale!

A questo punto unire in una ciotola più grande le farine (riso e mandorle), il lievito, lo zucchero il cioccolato tritato e l’amaranto scoppiato. Poi aggiungere i liquidi e impastare con le mani fino a ottenere un composto simile alla pasta frolla. Fare riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Intanto accendere il forno a 170°C.

Rivestire una teglia per biscotti con carta da forno e prendere l’impasto dal frigo. Con un dosa gelato o con l’aiuto di un cucchiaino creare tante palline e premere leggermente per dare forma ai biscotti. Devono avere un diametro di circa 5 cm.
A questo punto cuocere in forno per circa 15/20 minuti. Saranno morbidi appena usciti dal forno, ma diverranno belli croccanti una volta freddi.
Conservarli in una scatola di latta per circa una settimana.

biscotti amaranto

 

 

Fette biscottate fragranti? Facciamole in casa!

Fette biscottate fatte in casa

Le fette biscottate fatte in casa. E’ possibile prepararle con le proprie mani? Certo che lo è!

Questa ricetta risale a uno dei miei primissimi tentativi, quando fui colta dalla sindrome “e se provassi a farlo da me?”. Da allora per la mia cucina è passato di tutto.

Ma queste fette…che soddisfazione! Le trovai un bel giorno su uno dei miei blog preferiti per la panificazione. “Anice e cannella” e trascrissi la ricetta nel quaderno “per la colazione” (…son manie).

 

confetture pesche lavanda2

Veniamo agli ingredienti.

500 gr di farina
75 gr di zucchero
5 gr di sale
12 gr di lievito fresco
225 ml di acqua
1 albume
4 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaino colmo di malto

1 tuorlo
3 cucchiai di latte.

Prima di tutto, il malto. Molti si chiederanno se sia indispensabile. Direi di sì perché ho già provato a sostituirlo con il miele e il risultato non è affatto lo stesso. Lo trovate anche dal vostro panettiere di fiducia o nei negozi bio.

Il procedimento si divide in due parti. Il primo giorno sciogliere il lievito nell’acqua (meglio usarne 200 ml e i rimanenti solo se occorre) insieme al malto e lasciare riposare qualche minuto. Poi aggiungere la farina e lo zucchero, l’olio e l’albume. Si può fare a mano o nell’impastatrice. Una volta ottenuto un impasto morbido, per ultimo inserire il sale e impastare ancora per una ventina di minuti.
Dopo trenta minuti di riposo in una ciotola coperta da pellicola senza pvc, prendere l’impasto e dividerlo in tre parti.

Ogni volta che si maneggia la pasta lievitata, bisognerebbe avere la pazienza di lasciarla poi riposare 10 minuti. E’ delicata e non va strapazzata troppo. A questo punto creare 3 filoncini, spennellarli con un composto di tuorlo e latte e lasciare lievitare per circa un’ora.

Accendere il forno a 180°C e cuocere i filoni per 45 minuti. Se si colorissero troppo coprili con un foglio di carta da forno e attendere la fine della cottura.
Una volta estratti dal forno bisogna dimenticarli fino al giorno successivo, quando, dopo un lungo riposo, potranno finalmente essere affettati. Tostare le fette ottenute per un’oretta a 160°C. Si ottiene un prodotto bello fragrante, se a metà cottura si avrà l’accortezza di girare le fette in modo che la tostatura sia uniforme.

La pazienza verrà premiata già durante questa operazione, quando la cucina si riempirà di un profumo intenso e biscottato.

E ora…Tirate fuori una delle vostre scatole di latta più belle. Le fette biscottate meritano un posto d’onore in dispensa o sulla credenza e allieteranno le vostre colazioni per diversi giorni.

fette biscottate

Sweet, homemade granola: una ricetta per farla in casa

granola la ricetta

La granola fatta in casa, fragrante, croccante e profumata non ha nulla a che vedere con quella che riempie gli scaffali dei supermercati. Non sono nemmeno parenti. Certo, il nostro palato, abituato al sapore “dolce” e all’equazione zuccherato = buono, percepirà un gusto più intenso e più rustico. Ma vi ritroverete a scoprire piacevolmente gli ingredienti uno a uno in una goduriosa armonia.

La cosa bella è che partendo dalla ricetta base potete davvero arricchirla a festa, prepararla in modo semplice, più goloso o più leggero a seconda delle vostre esigenze.

 

granola ricetta

 

Fino a poco tempo, a dire il vero, confondevo muesli e granola con il termine ancora più generico di “cereali”. Poi, leggendo di qui e di là per la rete e consultando libri di ricette anglosassoni, mi sono documentata per bene e ho scoperto che non è così difficile come credevo: è divertente preparare un grosso barattolo di vetro di granola da mettere in cucina, per colazione o per merenda. Che poi, tra l’altro, è anche bello da vedere!

 

Granola ricetta

 

La prima volta che la mangiai, circa una decina di anni fa, mi trovavo in Irlanda, in un bellissimo bed and breakfast. La padrona di casa aveva preparto una squisita granola e prima di partire mi aveva lasciato la ricetta. Al rientro in Italia, abituata ad altri tipi di colazione, me ne scordai. Ora invece la granola trionfa nella mia cucina in versioni sempre nuove e mi diverto a inventare accostamenti e miscele.

Per prima cosa occorrono i fiocchi d’avena o se preferite, quelli d’orzo. Pesatene circa 350 grammi.
A questo punto scegliete una frutta secca: noci, nocciole, mandorle, per esempio… In totale devono essere circa 250 grammi.
Ora la frutta disidrata. Qui ci vuole fantasia: uvette, cranberries, fichi, albicocche, prugne, datteri…Insomma, pesatene circa 100 grammi (o se vi piace anche di più) e mettetela da parte.
Poi il miele, circa 100 grammi (per i vegani si può sostituire con lo sciroppo d’acero o di agave). Il miele si fa sciogliere lentamente con circa 50 ml di olio di semi (o di cocco), 100 grammi di acqua e un cucchiaio di zucchero di canna. Una volta ottenuto uno “sciroppo” lasciatelo raffreddare leggermente.
I fiocchi a questo punto vanno mescolati con la frutta secca ridotta in pezzetti e poi con il miele sciolto insieme all’olio. Fatelo con cucchiaio di metallo: si formaranno gruppetti e agglomerati qua e là.
Ora spargete il composto su una teglia rivestita di carta da forno (se possibile in un solo strato) e fatelo tostare in forno a 160°C per circa 40 minuti. Ogni 15 minuti dovrete avere la pazienza, armati di guantone da forno, di tirare fuori la teglia e scuoterla leggermente  o rimestare il tutto con il cucchiaio in modo che la granola non si attacchi.

 

granola ricetta

 

Quando è bella abbronzata e asciutta e  la casa viene letteralmente invasa da un meraviglioso profumo, tirate fuori dal forno teglia e granola e lasciate che raffreddi. Aggiungete a questo punto la frutta disidrata e mescolate. Mettere in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e consumatela ogni giorno con latte freddo o caldo, yogurt o così com’è.

 

INGREDIENTI

fiocchi d’avena o d’orzo 350 grammi

frutta secca 250 grammi

frutta disidratata (mix di uvetta, albicocche, cocco, mirtilli, fragole…) 100 grammi

miele (o sciroppo d’agave o di acero) 100 ml

acqua 100 ml

olio di semi 50ml

zucchero di canna un cucchiaio

 

Gli abbinamenti da me provati fin’ora: nocciole + semi di girasole + uvetta; mele disidratate + noci + cannella; mandorle + albicocche disidratate.

Buona colazione!

 

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