Foodstock: coltivare frutta e trasformarla in confettura

FOODSTOCK il colazionista

“Foodstock, frutta e verdura come non l’hai mai immaginata”: così si definisce questa piccola grande azienda agricola di Trofarello (TO) che coltiva i propri prodotti e li trasforma in deliziose confetture, conserve, chutney, sciroppi e aceti di frutta.

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Ma partiamo dall’inizio: abbiamo conosciuto Filippo scambiandoci qualche messaggio su Instagram. Quando ci ha parlato della sua piccola azienda e di come il suo progetto è nato ci ha subito conquistati. Infatti lui e la zia sono partiti proprio seminando e coltivando frutta, verdura, erbette selvatiche (lui stesso mi scrive “quelle che le nonne sapevano riconoscere nei campi) e fiori eduli.

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Raccolgono poi i frutti del loro faticoso ma meraviglioso lavoro e preparano insolite e deliziose confetture e altre cose particolarissime. Quando ci ha inviato l’elenco di quelle disponibili non sapevamo proprio da dove cominciare!

Per farvi un esempio “Albicocche e rabarbaro“, “Amelanchier“, “Ciliegie e semi di Chia bianca“, “Goumi del Giappone“, “Mele antiche e scorze di limone“…..E molto, molto altro!!!

Cosa abbiamo assaggiato noi per ora? Uva spina bianca: squisita e adattissima per questo periodo caldissimo! Fresca, dolce al punto giusto, succosa e con una punta di aspro che la rende davvero speciale.

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A questo punto dobbiamo assolutamente assaggiare gli altri squisiti prodotti!!

I motivi per cui ci siamo appassionati a questo progetto: l‘idea che qualcuno scelga di diventare un “contadino contemporaneo” coltivi con amore e cura frutti “dimenticati”, erbe selvatiche e verdurine speciali. Il fatto che, tra le righe, si legga passione ed energia, a partire dal nome stesso e dal logo (che si ispira a Woodstock, evoca libertà, bellezza e fantasia!).

Trovate Foodstock su Facebook, qui sul loro sito e su Instagram!

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Idee su come gustare le confetture? Ma ovviamente le trovate qui sul nostro sito 😉

Qualche suggerimento:

Brioches leggere

Banana Bread

Pancakes

Treccia al latte

 

IL TEMPO DELLE FRAGOLE (DA CONSERVARE)

PREVIEW

Iniziano ad esserci le fragole nostrane e, non so se anche voi avete la fortuna di avere uno ‘spacciatore’ di fragole coltivate in un orto (in modo quindi biologico), ma quelle coltivate da mio suocero non hanno niente a che fare con quelle della grande distribuzione e sarebbe quasi un peccato non mangiarle al naturale.
Se però ne avete tante, dal momento che maturano tutte insieme ed essendo biologiche si deteriorano abbastanza velocemente, può non essere male trasformarle in confetture o composte.

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La confettura che vi propongo oggi oltre ad avere frutta e zucchero non ha il limone come esaltatore del gusto ma l’aceto balsamico (originale di Modena… e non quello finto a base di caramello) il cui abbinamento con le fragole è quanto mai azzeccato; se poi di fragole ne avete proprio tante da smaltire, vi propongo anche una composta profumata alla menta e pepe nero (ispirata a una delle delizie prodotte nel Monastero di Bose) ottima nelle colazioni salate con formaggi freschi come ricotta, stracchino e quartirolo.

Quando si parla di confetture e composte si solleva inoltre l’annosa questione: pectina sì/pectina no? Io personalmente la uso, perché in questo modo si accorciano i tempi di cottura e si mantengono meglio i principi nutritivi della frutta (che andrebbero persi nelle lunghe cotture). Liberissimi di utilizzarla o meno: sappiate che se non la usate dovrete allungare i tempi di cottura oppure la potete cuocere in due tempi lasciando un tempo di riposo di circa 8 ore (ad es. una notte) tra le due cotture, facilitando in questo modo il processo di gelificazione.

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Confettura di fragole all’aceto balsamico

fragole ben mature (pulite) 1kg
zucchero di canna 500g
pectina in polvere (ad es. FruttaPec 1:2) 50g
aceto balsamico 100 ml

Tagliare la frutta a pezzetti, unire a freddo lo zucchero mischiato con la pectina e aggiungere l’aceto balsamico; portare a bollore e far bollire per almeno 15 min. Versare nei barattoli, chiuderli e lasciarli rovesciati per almeno 10 minuti.
Consumare dopo almeno una settimana.
Composta di fragole alla menta e pepe nero

fragole ben mature (pulite) 1kg
zucchero di canna 350g
pectina in polvere (ad es. FruttaPec 1:3) 50g
rametti di menta fresca 2
pepe nero 2 o 3 macinate

Tagliare la frutta a pezzetti, unire a freddo lo zucchero mischiato con la pectina; portare a bollore, aggiungere i rametti di menta e far bollire per almeno 15 min. Togliere la menta e macinare il pepe fresco. Versare poi nei barattoli, chiuderli e lasciarli rovesciati per almeno 10 minuti.
Consumare dopo almeno una settimana.