Quanta poesia c’è nella vostra colazione?

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Arriva San Valentino, siamo rintronati dalla settimana lavorativa e continuiamo a chiederci cosa diamine regalare quest’anno alla nostra dolce metà.

Alcuni suggerimenti sono sempre verdi ( ve li ricordate?) un altro fresco fresco è quello di scrivere una poesia all’amato/a e servirgliela col caffè a colazione.

Come dite, non siamo capaci? Rischieremo la rima “mattina /caffeina”?

Niente di male a prendere in prestito parole di altri, citandone la fonte. Altrimenti ci si insospettisce a svegliarsi e trovare un bigliettino di Montale spacciato per nostro..

frase d'amore snoopy

 

“Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè.
Perché la colazione deve essere abbondante.”

Charles Schulz ( creatore dei Peanuts)

 

Se proprio l’idea di scrivere ci disturba, possiamo sempre creare qualcosa di poetico, simbolico.

Un tovagliolo particolare, una piantina presa di nascosto, un pancake a forma di cuore.

Coraggio! Manca poco!

 

 

 

Che musica ascolti a colazione? Ecco qualche idea.

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Non mi dite che al mattino, mentre fate colazione, non ascoltate musica! Volete solo silenzio? Capisco.

Siamo tutti d’accordo che il chiacchiericcio mattutino incombente non sia propriamente un buon inizio, soprattutto se è lunedì. Ma la musica è fondamentale, soprattutto al risveglio.

La musica ha sul nostro cervello e sul nostro cuore un effetto balsamico: è un ricostituente naturale, una cura, una pappa reale per i timpani. Insomma, non lo diciamo solo noi, la musica può cambiarci l’intera giornata, davvero.

musica colazione1 urbanoutfitters.com

Ma quale musica? Ognuno di noi sa benissimo quale è meglio ascoltare e quale evitare in alcuni momenti. Ma diciamo che oggettivamente, ci sono alcune canzoni, alcune note, che possono comunicare al nostro stato d’animo che è ora di partire in quarta. Oppure che deve quietarsi e tranquillizzarsi e che tutto andrà per il meglio.

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E allora ecco alcuni spunti, senza nessuna pretesa, per un risveglio armonioso, in sintonia con il tono della nostra giornata.

 

Il lunedì, il giorno più duro. E abbiamo anche la riunione. Qui ci vuole una fetta di torta, spremuta d’arancia e questa:

 

Giornata così così: ci frullano nella testa varie cose, dobbiamo prendere decisioni importanti, non siamo di ottimo umore..Ci vogliono loro. E questa canzone qui. Un bel po’ di caffè e pane tostato con marmellata.

 

Sarà una giornata super impegnativa. Un sacco di lavoro, non possiamo fermarci a riflettere ma dobbiamo FARE. Per rendere al massimo: granola e yogurt oppure un porridge d’avena come si deve. E la musica deve essere altamente rilassante per aiutare la concentrazione.

 

Si va verso il week end.  Ma dobbiamo caricarci ancora un pochino per arrivare abbastanza freschi e non proprio a pezzi il venerdì sera. Il bisogno di un po’ di ironia e di leggerezza è tanto. Voila. I nostri biscotti preferiti, te al gelsomino, frutta fresca e Regina Spektor.

 

Sabato mattina: croissants caldi, cappuccino, fiori freschi sul tavolo e “Riflessi nell’ acqua“.

 

La domenica mattina è un’esclusiva dei Velvet Underground. Non è banalità o superficialità. L’atmosfera di quella canzone semplicemente descrive quel giorno.  Che la si ami o la si odi, la domenica porta con sé quel misto di gioia e malinconia, di slancio e indolenza, proprio come quelle note. Preparatevi dei pancakes, scegliete le marmellate e godetevi questa giornata.

Foto: www.modcloth.com; urbanoutfitters.com; pictacular.co.

Sei colazioni belle per un lunedì meno…lunedì

Sei colazioniper un lunedì migliore

Oggi è lunedì. Ma è anche il primo febbraio, un mese portatore di speranza: andiamo verso la primavera, crediamoci.

Il lunedì uno vorrebbe, in pausa caffè o in pausa pranzo, posare gli occhi su qualcosa di bello, possibilmente attraente, qualcosa che sia in grado di portare la nostra testa fuori dall’ufficio, in un posto che ci piace.

E allora, con estrema leggerezza, andiamo a fare colazione in un angolo tutto nostro, allestito e curato per farci sentire bene. Ecco qui sei colazioni che vi faranno cambiare umore…o almeno ci proviamo.

1)La colazione conviviale, con gli amici o la famiglia a mangiare pancakes, cioccolato fuso e caffè

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2)La colazione a letto, tra lenzuola di lino stropicciate, una montagna di waffel e un litro di caffè caldo.

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3)Una splendida colazione da soli. Apparecchiamo una tavola solo per noi, con amore e riempiendo di bellezza un angolo della nostra cucina.

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4)Colazione sull’erba?? Ancora un po’ di pazienza…iniziamo a pensare a un posticino e la prima giornata di primavera e di sole ci organizziamo bene.

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5)Colazione a due: croissants, una finestra per sbirciare fuori quando non ci si guarda negli occhi…

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6)Colazione sul balcone: per quanto piccolo sia, se c’è, sfruttiamolo. Qualche piantina, un micro-tavolino, un paio di cuscini. Basta poco per cambiare punto di osservazione sul mondo.

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Immagini tratte da:

www.myscandinavianhome.com/

thatkindofwoman.tumblr.com/

.theelginavenue.com/

prettypicsdelightfultips.tumblr.com/

kenkokitchen.squarespace.com

Colazione, pranzo o cena in stazione!

Colazione, pranzo o cena in stazione!

Framingham è una tranquilla cittadina,  situata a circa 40km da Boston e conosciuta in zona per attrarre a se molti studenti universitari iscritti alla Framingham State University. Lo si nota quando il sabato mattina passeggiando per il piccolo centro cittadino, ti senti terribilmente vecchio perchè intorno a te ci sono solo ventenni.

Qui si trova anche un’antica stazione ferroviaria, realizzato nel 1885 dall’architetto Richardson. L’edificio vanta anche l’iscrizione al National registry of historic Places.. Lo stesso architetto è colui  che ha anche progettato la suggestiva Trinity Church di Copley Square a Boston.

Per chi ha visitato questa meravigliosa città ricorderà questa chiesa come quella che si specchia sulla Hancock Tower.

Delux diner National register

Nel 2013 questa stazione ferroviaria è stata ristrutturata e convertita a diner. La stazione, intesa come fermata del treno, è ancora in uso. I binari sono  a meno di due metri dall’edificio, non c’è più la classica biglietteria e sala d’attesa, i  biglietti si fanno alla macchinetta e il treno si aspetta praticamente al freddo…

I proprietari sembrano averci preso un certo gusto dato che hanno fatto la stessa cosa con altre due stazioni ferroviarie in paesi limitrofi.

Aperto tutti i giorni, il Delux Diner offre dalla colazione alla bevuta della sera.

Noi, ovviamente, siamo andati a colazione.

Sembra davvero di fare un tuffo nel passato.. Nella ristrutturazione sono state mantenute alcune caratteristiche dell’edificio come i soffitti altissimi, le travi a vista e un enorme e classico camino a mattoncini rossi,  tutt’ora funzionante. Le sedute intorno all’area bar sono i classici sgabelli alti mentre tutto intorno si può scegliere tra i tipici booth o i più semplici tavoli in legno.

La nostra postazione si affacciava direttamente sui binari.

Veduta dal delux diner

Siamo arrivati con l’intenzione di fare una  tipica colazione dolce americana, probabilmente suggestionati dalla storicità dell’edificio.

Il menù della colazione è ricco di tradizionali proposte come uova strapazzate, hash browns, salsicce, bacon, omelettes, eggs benedict, waffel , oat meal, french toast e pancakes che qui però vengono chiamati flapjacks!

Abbiamo quindi scelto classici pancakes e french toast fatti con pane challah e arricchiti da delicatissime gocce di cioccolato, accompagnati da succo di mela e un bel caffè caldo. Il succo d’acero, per finire il condimento, è prodotto in Vermont.

Pancakes e french toast in stazione

I pancakes erano enormi ma dalla consistenza leggera e nemmeno troppo dolci. Ma impossibili da finire! Il mio french toast avevo un bel gusto delicato, nonostante la doratura nelle uova e il burro. Ho scelto la variante del pane challah perché ero curiosa e non sono stata affatto delusa.

A volte il pane da toast che usano qui ha un sapore, a mio parere, troppo artificiale, mentre il challah usato per questi trench toast sapeva di fresco. Le gocce di cioccolato sono state il twist perfetto alla mia colazione. Si sono lentamente sciolte e hanno arricchito in modo goloso ogni boccone!

Tutto intorno a noi profumi accattivanti di ogni tipo, di patate al forno, omelette, salsicce da colazione cioè quelle piccole e dolciastre perchè cotte nel succo d’acero.

Deluxe Diner è un bel posto dove torneremo per una colazione salata. L’unica delusione dover pagare il caffè. È tipico di queste zone che, nei diner a colazione, il caffè sia incluso nella colazione e i camerieri passano in continuazione a riempire di nuovo la tazza.

 

 

 

Immagine di copertina di WCVB.TV

 

 

Colazione di tendenza a Bruxelles ~ S Marks The Spots

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Oggi mi sento un po’ come quei giornalisti famosi che riescono a strappare un’intervista all’attore più in vista del momento. Oggi vi presento una delle foodie blogger più conosciute a Bruxelles: se si parla di colazioni e brunch, S Marks The Spots è sempre in prima fila nella lista dei blog da seguire, spulciare e gustare.

Come hai iniziato l’avventura di S Marks The Spots?

Dicono che “lasciarsi ispirare è fantastico, ispirare è incredibile” – dopo due anni di blog, non potrei essere più d’accordo. Ecco come è cominciata… Mi sono trasferita a Bruxelles dopo molti anni spesi tra Londra e Parigi, dove ho studiato Diritto dell’Unione Europea e lavorato come avvocato. La città era splendida, quanto a prospettive professionali, ma non sembrava molto eccitante, all’inizio: mi riducevo sempre a tornare negli stessi posti, e continuavo a fare paragoni con le altre capitali europee. Per questo ho deciso di fare qualcosa, e ho scoperto che la nostra piccola capitale europea è piena di gemme che aspettano solo di essere scoperte!

Dopo aver giocato alla turista per alcuni mesi, ho dato vita al mio blog, S Marks The Spots. Quello che è iniziato come una valvola di sfogo creativa del tutto personale è diventato presto una mappa del tesoro in continua crescita, dove documento i miei viaggi, le mie uscite da foodie e tutte le splendide scoperte che ho fatto e faccio a Bruxelles, Londra, Parigi e non solo.

Riguardo a me, amo la fotografia, viaggiare, cucinare, imparare lingue straniere, i bulldog e le candele profumate. Venite a trovarmi sul blog o visitate il mio profilo Instagram!

Cosa faresti in un universo parallelo?

Ho sempre ammirato le persone che prendono dei rischi per seguire i loro sogni: il mio sarebbe di viaggiare intorno al mondo, paese dopo paese, per tutto il tempo che serve. Non c’è nulla di più gratificante ed eccitante del conoscere altre culture, provare nuovi sapori e scoprire la storia di posti lontani da casa. Viaggiare ti rende una persona migliore: questo è quello che vorrei fare sempre di più nel futuro.

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Qual è la tua “colazione perfetta”?

Chiunque mi conosca e segua il mio blog da un po’ sa che amo i brunch! Insomma, che c’è di meglio? Anche quando dormo fino a tardi (cosa abbastanza comune, nel weekend!), al mio risveglio mi aspetta una tavolata di croissant, uova, granola e magari un cocktail o due con gli amici. Se anche voi amate i brunch, qui trovate i posti migliori di Bruxelles

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Qual è il tuo caffè preferito a Bruxelles?

Bruxelles è piena di caffè splendidi… quando non sono impegnata a cercare e provare nuovi angoli, amo tornare nei miei preferiti: Aksum Coffee House per un ottimo caffè biologico etiope, Forcado per i delizioni pasteis de nata portoghesi, Lulu Home Interior per un buonissimo caffè in una splendida cornice, e Maison Renardy quando mi voglio proprio coccolare!

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