Lemon Roll: e siamo già on the road!

lemon roll

Stamattina mi sono svegliata così. Con quell’idea in testa…

Non dovrei dirlo… ma mi si è materializzato davanti il logo di Starbucks… ehm… brutta cosa??
No, se i dolci di Starbucks ce li facciamo in casa!

lemon roll usa

Mattine di viaggio on the road negli USA che iniziavano sempre con una colazione goduriosa da Starbucks. Cappuccino (…più un latte macchiato…) nel bicchierone, magari con un filo di cannella, e ardua scelta su cosa mangiare: lemon cake? Banana cake? Blueberry muffins? White chocolate chips muffins?? Cinnamon roll? Cookies? Scones??
Il sole è alto sulle highway, ci attende una giornata di viaggio… e io devo ancora capire cosa scegliere!!
Perché, nel loro essere dolci “spacchettati”, purtroppo, son tutti golosi e invitanti.

Con l’idea di essere là, in attesa di viaggiare in macchina sotto il sole della California, ho immaginato la mia colazione… e ho scelto la ricetta da proporre. Anche se per la colazione reale mi sono accontentata di thè e fette biscottate!

Oggi vi spiego i Lemon Roll, variante più fresca del classico Cinnamon Roll alla cannella.

lemon roll colazione

Partiamo da un pan brioche un po’ più dolce, a cui aggiungiamo aroma di limone, all’interno, nella farcitura e anche nella copertura. Vediamo come.

Ingredienti:

ingredienti lemon roll

Per la pasta brioche: 1/2 kg. di farina 1, 50 gr di zucchero di canna, 1 hg. di burro a temperatura ambiente, 3 uova, latte q.b. (circa 130 g.), 25 g. di lievito di birra a temperatura ambiente, 10 g di sale, zeste di un limone bio, noce moscata, poche gocce di estratto naturale di vaniglia

Per il ripieno: 100 gr di zucchero, zeste di un limone bio e il suo succo, 80 gr di burro a temperatura ambiente, noce moscata

Per la glassa di copertura: zeste e succo di un limone bio, 150 gr di mascarpone, 3 60 gr di zucchero a velo

Per la procedura fotografica della pasta brioche, potete consultare il mio post relativo alla focaccia ai fichi. Non cambia nulla, se non che agli ingredienti aggiungiamo un maggior quantitativo di zucchero, le zeste del limone e la noce moscata grattugiata.

• Impastare come indicato

pasta brioche

• Coprire e lasciare riposare per 1 ora e 1/2 – 2 ore (tempi di lievitazione per 25 gr di lievito su 500 gr di farina. Se avete più tempo, diminuite le dosi di lievito, mi raccomando!)

pasta brioche lievitata

• Preparare la farcia: montare bene il burro morbido con lo zucchero, le zeste del limone e la noce moscata. Poi aggiungere lentamente il succo. Se il limone fosse tanto succoso, ne potrebbe bastare anche metà. Conservare in frigorifero.

farcia per lemon roll

• Una volta lievitato l’impasto, stenderlo con il mattarello sulla spianatoia allo spessore di 4 mm circa e spalmare di farcia

farcire lemon roll

• Dividere in due e formare due rotoli; tagliare dei “tronchetti” di 4-5 cm e adagiarli in una teglia rettangolare spennellata di burro o foderata di carta forno

formare rotoli per lemon roll

taglio roll

• Fare lievitare a temperatura ambiente per 30 minuti

teglia lemon roll

• Scaldare il forno a 200°C e cuocere per 20 min
• Sfornare e fare raffreddare
• Preparare la copertura: montare il mascarpone con lo zucchero a velo, le zeste del limone e poco succo

lemon roll finito

• Distribuire sui roll, terminando con altre zeste

Uova a colazione: benedict o tex-mex?

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EGGS_def1Gli amanti della colazione salata avranno oggi pane per i loro denti; l’argomento sono le uova, ingrediente irrinunciabile della colazione tradizione di stampo angolsassone. Ognuno di noi ha nella sua mente, l’immagine di un film o una sit-com nel quale la moglie cucina per il marito o i figli le uova per la colazione o il single che si cuoce delle strambled eggs dopo una notte di sbornia o bagordi.

Quello che accompagna la colazione di oggi è l’egg benedict, ovvero l’uovo nella sua versione più pura, nobile ed elegante: il poached egg/uovo in camicia con salsa olandese; questa ricca salsa a base di uova, burro e succo di limone nappa l’albume rassodato contenente il rosso che resta voluttuosamente liquido.
Per prepararlo basta seguire due o tre semplici istruzioni e il gioco è fatto: acqua salata ed eventualmente acidulata (due cucchiai di aceto bianco) che sobbolle, si crea un vortice con il manico di cucchiaio, meglio se di legno o di plastica di grandi dimensioni, e all’interno si fa scendere l’uovo, precedentemente rotto in una terrina; 3 o 4 minuti (a seconda della grandezza dell’uovo) e lo si raccoglie con una schiumarola e lo si adagia delicatamente sul piatto o sul pane, muffin, verdure, legumi già pronti per essere consumati.

EGGS_def2Vi segnalo i link a due video in cui Jamie Oliver e Gordon Ramsay, nella loro leggendaria manualità e precisione, cucinano rispettivamente il poached egg e il benedict egg.

Siete a NYC e avete voglia di un egg benedict?

EGGS_def3Io vi propongo un locale a Brooklyn Heights con vista sullo skyline di Manhattan compresa: Clark’s Restaurant, un diner tradizionale in una delle zone più interessanti di Brooklyn.

EGGS_def4Qui l’egg benedict è servito con bacon canadese croccante o salmone affumicato scozzese, english muffin e salsa olandese; se volete qualcosa di più sostanzioso, ottimi anche i panini di segale con pastrami o le specialità greche (tipiche dei diner newyorchesi).

EGGS_def5Siete a Boston e invece la voglia è di uova versione tex-mex?

EGGS_def6La destinazione è MASA dove le uova sono preparate in tre versioni: rancheros (fritti in padella) con formaggio Cotija, tortillas, fagioli neri e panna acida, scrambled (strapazzati) con chorizo e formaggio contadino, toast multicereale e southwest fries, benedict con avocado, salsa olandese al peperoncino verde e southwest biscuits e fries.

EGGS_def7Se venite qui per il brunch (o non avete voglia di uova) potete optare anche per lo yogurt con grannola, frutta fresca, oppure i più sostanziosi: empanada caramellata ripiena di platano e accompagnato da cream cheese alla cannella oppure pancakes con gocce di cioccolato, burro al mango e sciroppo d’Acero del Vermont.

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