Sosta al Next Door Cafè: “peace and love” nel centro di Copenhagen

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Quando si parla di caffè e colazioni, in molti possiamo dire di avere i nostri posti preferiti dove andare per cominciare bene la giornata. Ci sono locali che ti fanno sentire a casa, che scopri un po’ per caso, ma che ti danno subito l’impressione di essere sempre stati lì ad aspettare che ti sedessi al bancone.
Scoprire il Next Door Cafe è stato più o meno così: un casuale colpo di fulmine, che ha subito lasciato il segno. Nonostante non riesca ad andarci spesso, quando mi capita di passare in zona è uno dei miei primi pensieri.

next door cafe copenhagen be nice or leave

Questo piccolo cafè dalle pareti viola si trova nel quartiere latino, nel pieno centro di Copenhagen. A solo 5 minuti a piedi dalla stazione di Nørreport e a una decina dalla stazione centrale, a due passi dalla Rådhusplads e da Tivoli, è il posto ideale per chi vuole passare un po’ di tempo in compagnia dei sorrisi dei baristi e della rilassatezza degli altri avventori.
I due proprietari, Skyler Rowland og Klaus Tange, hanno sistemato la cantina di un antico palazzo – l’età stimata è di circa 300 anni – e hanno cercato di dare vita a un locale dove potessero regnare il rispetto reciproco, l’amore per il prossimo e una bella atmosfera.E, secondo me, ci sono riusciti.
Per capire ancora meglio lo spirito dell’impresa, sul loro sito si può leggere una citazione di Skyler, che dice:

“Next Door Café è un cafe costruito sull’amore e sul rispetto, dove le persone – se vogliono – possono anche venire da sole e dove si può parlare assieme”.

next door cafè copenhagen

Cosa ci si deve aspettare quando si entra al Next Door Cafè? Un’ambiente abbastanza piccolo, con un paio di tavolini e un tavolo più grande, dove ci si può sedere accanto a degli sconosciuti. In più, qualche sgabello di fronte alle due finestre che danno sulla strada, leggermente più in alto rispetto al locale.
Prima di fermarvi a osservare tutte le cose curiose e interessanti sparse qui e là, andate al bancone e perdete un po’ di tempo nella scelta delle cose da ordinare.

C’è una piccola vetrinetta di dolci e torte “fatte con amore” dai proprietari o dagli altri baristi e pasticceri che fanno i turni in cucina. Solitamente la scelta non è ampissima, ma non siamo mai rimasti delusi e, in più, è sempre un piacere sentirsi raccontare – e consigliare – i dolci del giorno. A una fetta di torta potete abbinare un classico cappuccino, un caffè o un tè oppure, se vi va qualcosa di diverso, potete sempre optare per un succo fresco o per una delle altre numerose opzioni scritte sulla lavagna dietro a banco.

next door cafè copenhagen altarino

La lavagna, in realtà, è il vostro menu. Qui trovate tutte le bevande e i cibi che potete ordinare e saltano subito all’occhio le opzioni per la colazione. Oltre alla classica fetta di dolce, infatti, potete buttarvi su uova e bacon, pancake, yogurt e muesli. Oppure, se preferite qualcosa a metà fra una colazione, un brunch e un pranzo, ci sono varie tipologie di sandwich, anche vegetariani.

next door cafè copenhagen details

Una volta fatto l’ordine, nell’attesa guardatevi attorno. Le due cose più curiose, secondo me, sono un altarino pieno di oggetti di varissima natura e i tavoli. Questi, in particolare, racchiudono i ricordi e i segni del passaggio dei clienti, che hanno messo “sotto vetro” biglietti da visita, foto, messaggi per i proprietari, biglietti aerei. Ed è particolarmente divertente immaginare il momento in cui queste persone hanno deciso di lasciare la propria impronta qui, magari seduti proprio dove noi stiamo per affondare la forchetta in una fetta di cheesecake.

I costi non sono alti, soprattutto se si pensa che ci si trova nella zona più centrale della città.
Per me, è una piacevole sosta se si vuole uscire dalla confusione dello Strøget o se si ha bisogno di rilassarsi e fare qualche chiacchiera. Volete farvi un’idea dell’atmosfera? Date un’occhiata alla pagina Facebook Next Door Cafè, dove foto di visi sorridenti si intervallano alle ultime torte sfornate!

messages next door cafe copenhagen

 

Colazione a Copenhagen: caffè biologico e lievitazione naturale all’emmerys.

emmerys caffetteria copenhagen

Se c’è una cosa che non manca a Copenhagen è la scelta di pasticcerie, panifici e caffetterie dove fermarsi a prendere qualcosa per colazione. Le vetrine dei konditori sono sempre strapiene di dolci e brioche e spesso è possibile sedersi e ordinare anche qualcosa da bere.
Fra tutti i locali che si trovano dentro e fuori il centro città, sono particolarmente affezionata all’emmerys. Sarà che è uno dei primi cafè che ho provato quando sono arrivata, sarà che usano ingredienti biologici o che ti danno sempre un piccolo assaggio dei loro dolci a ogni caffè che prendi. Fatto sta che, se si è di passaggio nella capitale danese e si cerca un posto tranquillo dove potersi fermare per cominciare la giornata senza stress, questa è una delle opzioni che consiglio.

latte e muffin a Copenhagen

L’emmerys in realtà non è un singolo locale, ma una serie di bar-pasticcerie-panetterie. Non sono un’amante delle catene di locali, ma questa – tutta danese e con dietro una bella filosofia – credo meriti un tentativo al di là di ogni pregiudizio.
Nato nella cittadina di Aarhus, nello Jutland, e arrivato poi anche a Copenhagen, l’emmerys ha oggi più di 20 punti vendita, quindi non avrete problemi a trovarne uno.

Quello che conosco meglio si trova a Charlottenlund, a nord del centro, a 2 km dal mare e vicino a due parchi che, se avete un po’ di tempo, vale la pena esplorare.
Il locale non è molto grande, con una prima sala occupata quasi interamente dal bancone, dall’esposizione di pani a lievitazione naturale e da un piccolo frigo con alcuni panini pronti, succhi biologici e prodotti freschi fatti da loro. Nella seconda sala ci si può invece sedere, scegliendo fra i tavolini e gli sgabelli che guardano fuori dalle vetrate, posto ideale per rilassarsi guardando i passanti.
C’è chi chiacchiera, chi lavora, chi legge e chi assaggia in compagnia dei figli un numero imprecisato di dolci. E poi ci siete voi, che magari cercate riparo dal freddo e siete indecisi se prendere un semplice espresso oppure se allungare la vostra permanenza con un caffè americano, un chai latte o un cappuccino.

tebirkes all'emmerys

Il mio abbinamento preferito è un semplice “latte”, schiumoso al punto giusto e con un po’ meno caffè di un cappuccino classico, con un tebirkes, dolce tipico danese ricoperto di semi di papavero e con all’interno una particolare crema chiamata remonce, a base di marzapane, burro e zucchero di canna. Una valida alternativa è, però, anche una bløddejssnegle, una girella con un ripieno, oltre al resto, di marzapane – che non manca quasi mai – e cannella.
Se invece avete dormito a lungo o vi viene voglia di una seconda colazione un po’ sul tardi, potete optare per qualcosa di salato e prendere una “bolle” – un piccolo panino tondo – spalmata con burro e con sopra una fetta di formaggio. Oppure potete assaggiare il loro skyr, una specie di yogurt di origini islandesi un po’ più acido del normale, con sopra muesli e marmellata di loro produzione.

bicicletta emmerys copenhagen

Una nota a parte al vuole il caffè. Se non siete pratici di Copenhagen, probabilmente non sapete che i danesi hanno per il caffè una vera e propria passione. All’emmerys non fanno eccezione e si vantano di utilizzare solo chicchi 100% Arabica biologica, con un assortimento di qualità provenienti da tutto il mondo per accontentare, sperano, anche i gusti più esigenti.

Se dopo una visita all’emmerys vi viene voglia di portare a casa un po’ dei sapori tipici di questa caffetteria, potete sempre provare a cimentarvi con il danese e comprare il loro libro “Den økologiske bager” che, tradotto letteralmente, vuol dire “Il forno biologico”. Qui, oltre alla storia e alla filosofia della catena danese, si possono trovare anche una serie di consigli utili sia sulla panificazione con la pasta madre che sulla preparazione dei dolci che vengono serviti nei loro locali.

den økologiste bager panificazione danese

I prezzi sono forse un po’ alti, ma bisogna ricordarsi che, in generale, una colazione a Copenhagen è in media un po’ più costosa rispetto ai prezzi a cui si è abituati in Italia. Una tazza grande di chai latte può costare attorno alle 35/40 corone, mentre il costo di un dolce si aggira attorno alle 25/30 corone.