Coffee tea & me a Melrose

COFFEE TEA AND ME Melrose

Negli ultimi anni molti americani stanno andando un pò controcorrente riconsiderando i piccoli bar o caffetterie. Le grandi catene sicuramente non soffrono se qualche cliente rinuncia al loro caffè o fetta di torta finta in favore di un prodotto artigianale e fresco. La moda del “buy local” o “stay local” dilaga sempre più e così fioriscono molti piccoli bar indipendenti che sono dei veri e propri gioiellini.

Prima di tutto hanno la caratteristica di trovarsi in piccoli centri urbani, vicini al fioraio, al piccolo negozio di generi alimentari, alle scuole o alla libreria. Il cuore del paese dove tutti si conoscono e dove i clienti diventano amici. E poi quando entri in uno di questi bar ti senti accolto, riconosciuto e aspettato. Un pò come in Italia nel bar del tuo quartiere.

Questa la sensazione che ho avuto visitando “Coffee tea & me” a Melrose.

Innanzitutto non ho avvertito la fretta di dover scegliere cosa ordinare  e la pressione della cassiera che ti guarda come un’aliena quando ti soffermi a leggere il menù, come accade invece in  posti tipo Starbucks dove il tempo è denaro e tu sei solo l’ennesimo cliente che gli sta facendo perdere tempo. Tre giovani mi hanno accolta sorridendo, mi hanno dato il tempo di guardarmi intorno, di scorrere il menù, scritto a parete con gessi colorati e mi hanno semplicemente detto di fargli sapere quando sarei stata pronta.

Al Coffee tea & me il menù è molto ampio, molti tipi di caffè e latte aromatizzati tipo chai, redi chili…così come vengono offerti molti smoothies freschi frullati al momento. Il titolare viene dall’America Latina e me lo confermano la presenza di mexican wraps, tacos ed empanadas nel menù. Oltre ad una vasta offerta di prodotti senza glutine dei quali la gente qui abusa talvolta non avendo intolleranze al glutine. Una moda che non capisco.

Sono stata subito rapita dalla freschezza dei prodotti da colazione esposti. Dei bellissimi muffins, scones, cookies, brownies e croissant. Infatti decido per uno di questi, non il classico ma un almond croissant, croissant alle mandorle. Ordino anche un caffè americano.

Cornetto alle mandorle e Marmellata in vendita Melrose

Mi siedo e mi guardo intorno. Sono sola oggi, il mio tester personale era in altre faccende affaccendato e mi sento un pò sola. Intorno a me i tavolini occupati da gruppi di due o tre persone impegnate in conversazioni. Questo infatti è il luogo adatto per venire a fare colazione o merenda con un’amica, un compagno quando hai un pochino di tempo da investire nella cura di certe relazioni. Si fanno delle belle chiacchiere in un posticino così. Ma forse anche per startene un pò soli, prendere tempo per te stesso.

Mi gusto il mio deliziosissimo croissant, arricchito da un biscotto di pasta di mandorle, morbido, di un impasto friabile e non troppo dolce. Continuo a guardarmi intorno e mi piace la loro proposta di prodotti dolciari in vendita in confezioni regalo, le marmellate, le teiere o le caffettiere. Oppure la scelta di caffè da comprare a peso e che puoi farti macinare direttamente da loro.

Coffee tea & me interno

Il locale è piccolo ma forse è proprio questo il suo bello, raccolto, intimo e cozy.

Rimango almeno 40 minuti, sorseggio lentamente il mio caffè e mi soffermo a pensare a quanto abbia da offrire questo luogo in questa piccola comunità. Diventa un punto di ritrovo, di riferimento, un luogo anche di condivisone quando ci si viene per passare un pò di tempo con persone speciali.

Non vedo l’ora di avere qui nuovamente la Mia Amica lontana, la porterò qui e sarà come quando facevamo colazione insieme in Italia.

 

Coffee Tea & Me 

421 Main St. 

Melrose, MA 02176   

 

Immagine in evidenza: aauwmwb.wordpress.com

Altre immagini: bostonsoloandata.blogspot.com

Cafè Analog a Copenhagen e una tazza per ogni fermata della metro.

Caffè Analog a Copenhagen

A Copenhagen il caffè è una cosa seria. Capisco che per degli italiani duri e puri sia inconcepibile e, bisogna ammetterlo, spesso i danesi si concedono grandi tazze di caffè americano – e sue varianti – piuttosto che un classico espresso. Nonostante questo, però, il caffè è diventato negli anni parte integrante delle pause e dei momenti conviviali degli abitanti della capitale. Non a caso, sono stati aperti numerosi locali dove è possibile assaggiare miscele pregiate, chicchi da ogni parte del mondo e caffè preparati seguendo metodi ancora poco diffusi in Italia.
Questo amore per il caffè si porta dietro, inevitabilmente, una sfrenata passione per i cafè, locali solitamente informali dove potersi sedere a lavorare o dove prendere qualcosa da bere to-go sulla via dell’ufficio o dell’università.

È partendo da questo presupposto che non stupisce un articolo a tema caffè pubblicato pochi giorni fa su uno dei principali quotidiani danesi, il Politiken, nella sezione Ibyen, letteralmente “nella città”.
Si tratta, in sostanza, di un elenco con i migliori cafè che si possono trovare lungo le due linee della metro. Un cafè per ogni fermata. In questo modo, partendo dall’aeroporto per arrivare nel centro della città e oltre, potete stare sicuri di avere fra le mani la vostra dose di bevanda nera, senza rischiare mai di rimanerne a corto. Soprattutto per chi, al mattino, proprio non riesce a carburare senza.

mappa caffè copenhagen metro

Nonostante l’articolo sia in danese, lo consiglio a tutte le persone che – per piacere o per lavoro – si trovano di passaggio a Copenhagen. Il pezzo, infatti, fornisce una comoda mappa per riuscire a individuare in un attimo la fermata che ci interessa e il locale corrispondente.

Fra tutti i cafè elencati, ce n’è uno che mi ha incuriosito più degli altri. Si tratta dell’Analog e si trova nella zona di Amager, a sud del centro. Questo locale, infatti, si trova all’interno dell’ITU – IT University of Copenhagen – e nasce come posto dedicato agli studenti. Dopo una serie di rinnovamenti, però, da circa un anno si è ingrandito ed è diventato un punto di attrazione anche per gli “esterni”. Si trova al piano terra del palazzo e, con i suoi divanetti e le grandi vetrate, è il posto ideale in cui fermarsi a fare due chiacchiere o lavorare.

analog cafè copenhagen itu

L’apertura è gestita da studenti su base volontaria e, nonostante un po’ di (mie) perplessità iniziali, in realtà funziona abbastanza bene. Qui potete ordinare caffè, caffè latte, chai latte e anche del buon tè.
Certo, la zona non è delle più centrali e forse arrivare fin qui rimane un po’ scomodo, ma tenetelo a mente se vi viene voglia di fare una pedalata verso sud.
Sul sito ufficiale trovate gli orari di apertura e chi è di turno.
Per farvi un’idea dell’atmosfera, invece, c’è sempre la pagina Facebook, dove vengono pubblicati anche eventuali aggiornamenti su aperture, eventi, ecc.

Se invece vi trovate in un’altra zona della città, tenete a portata di mano la mappa del Politiken!

analog cafè copenhagen

 

Colazione, pranzo o cena in stazione!

Colazione, pranzo o cena in stazione!

Framingham è una tranquilla cittadina,  situata a circa 40km da Boston e conosciuta in zona per attrarre a se molti studenti universitari iscritti alla Framingham State University. Lo si nota quando il sabato mattina passeggiando per il piccolo centro cittadino, ti senti terribilmente vecchio perchè intorno a te ci sono solo ventenni.

Qui si trova anche un’antica stazione ferroviaria, realizzato nel 1885 dall’architetto Richardson. L’edificio vanta anche l’iscrizione al National registry of historic Places.. Lo stesso architetto è colui  che ha anche progettato la suggestiva Trinity Church di Copley Square a Boston.

Per chi ha visitato questa meravigliosa città ricorderà questa chiesa come quella che si specchia sulla Hancock Tower.

Delux diner National register

Nel 2013 questa stazione ferroviaria è stata ristrutturata e convertita a diner. La stazione, intesa come fermata del treno, è ancora in uso. I binari sono  a meno di due metri dall’edificio, non c’è più la classica biglietteria e sala d’attesa, i  biglietti si fanno alla macchinetta e il treno si aspetta praticamente al freddo…

I proprietari sembrano averci preso un certo gusto dato che hanno fatto la stessa cosa con altre due stazioni ferroviarie in paesi limitrofi.

Aperto tutti i giorni, il Delux Diner offre dalla colazione alla bevuta della sera.

Noi, ovviamente, siamo andati a colazione.

Sembra davvero di fare un tuffo nel passato.. Nella ristrutturazione sono state mantenute alcune caratteristiche dell’edificio come i soffitti altissimi, le travi a vista e un enorme e classico camino a mattoncini rossi,  tutt’ora funzionante. Le sedute intorno all’area bar sono i classici sgabelli alti mentre tutto intorno si può scegliere tra i tipici booth o i più semplici tavoli in legno.

La nostra postazione si affacciava direttamente sui binari.

Veduta dal delux diner

Siamo arrivati con l’intenzione di fare una  tipica colazione dolce americana, probabilmente suggestionati dalla storicità dell’edificio.

Il menù della colazione è ricco di tradizionali proposte come uova strapazzate, hash browns, salsicce, bacon, omelettes, eggs benedict, waffel , oat meal, french toast e pancakes che qui però vengono chiamati flapjacks!

Abbiamo quindi scelto classici pancakes e french toast fatti con pane challah e arricchiti da delicatissime gocce di cioccolato, accompagnati da succo di mela e un bel caffè caldo. Il succo d’acero, per finire il condimento, è prodotto in Vermont.

Pancakes e french toast in stazione

I pancakes erano enormi ma dalla consistenza leggera e nemmeno troppo dolci. Ma impossibili da finire! Il mio french toast avevo un bel gusto delicato, nonostante la doratura nelle uova e il burro. Ho scelto la variante del pane challah perché ero curiosa e non sono stata affatto delusa.

A volte il pane da toast che usano qui ha un sapore, a mio parere, troppo artificiale, mentre il challah usato per questi trench toast sapeva di fresco. Le gocce di cioccolato sono state il twist perfetto alla mia colazione. Si sono lentamente sciolte e hanno arricchito in modo goloso ogni boccone!

Tutto intorno a noi profumi accattivanti di ogni tipo, di patate al forno, omelette, salsicce da colazione cioè quelle piccole e dolciastre perchè cotte nel succo d’acero.

Deluxe Diner è un bel posto dove torneremo per una colazione salata. L’unica delusione dover pagare il caffè. È tipico di queste zone che, nei diner a colazione, il caffè sia incluso nella colazione e i camerieri passano in continuazione a riempire di nuovo la tazza.

 

 

 

Immagine di copertina di WCVB.TV

 

 

cosa ci succede senza caffeina?

ceffeina

Cosa succede quando smettiamo di prendere caffè e tè? Ovvero quando sospendiamo l’assunzione di caffeina?

Forse tutti ne abbiamo una vaga idea, infatti conoscendo perfettamente i motivi per cui la si assume facile immagina re il contrario. Alcuni effetti però non li avevamo proprio considerati. L’articolo è apparso qualche mese fa su Women’s Health, rivista specializzata sulla salute al femminile. Vediamo i punti insieme.

1. Sensazione di malessere

Malessere generale, mal di testa, torpore. In generale vi sentirete da schifo, il consiglio è di non passare da tre caffettiere al giorno a zero in un colpo solo. Il segreto è gradualità. Siete intossicati, la disintossicazione è scalare come nella migliore delle tradizioni.

2. Dimagrimento

Non dimentichiamo che è un articolo è americano e dunque il dimagrimento si riferisce soprattutto alla sospensione dell’assunzione i beveroni iperzuccherati o “conditi” con latte e panna. Se siete affezionati all’espresso senza zucchero risparmierete circa 20 calorie a tazzina.

3. Aumento di peso

Sembra in contrasto con il punto precedente, ma la caffeina è un soppressore della fame ( tipo la nicotina ) quindi sospendendo il caffè è probabile insorga la fame. Occhio !!

4. Maggiori energie

La qualità del sonno avrà un’impennata, perciò riposare e recuperare velocemente le energie sarà più semplice. L’ipereccitabilità diminuisce a favore di una migliore concentrazione.

5. Diminuzione dell’ansia

La caffeina è un vasocostrittore stimolante, favorisce il rilascio di adrenalina. Ci si sente più tranquilli e lo stato di maggiore calma generale mitiga l’ansia ( magari dovuta ad altro ).

6. Calo della prestazione sportiva ( temporaneo )

Appena cessato l’uso di caffeina verrà meno l’effetto già descritto dell’adrenalina, al corpo servirà qualche settimana per sopperire a tale mancanza.

7. Calma intestinale

Meno caffeina significa anche meno corse in bagno. La funzione stimolante del caffè e la sua acidità accelera il transito digestivo. Il vostro intestino ringrazierà per la ritrovata quiete.

8. Meno antiossidanti

Il caffè è anche ricco di antiossidanti, smettere di assumerlo fa scendere la quota di antiossidanti a disposizione del nostro corpo. Sarà facile compensare quanto perso con altri alimenti, frutta per esempio, ma anche con un buon tè verde.  

 

 

La vera tazzina di caffé

Una speciale tazzina

Nel suo post Una tazzina di caffè: che c’è di strano?”, Sara ci aveva presentato lo speciale ed interessante progetto di un designer tedesco. Usando una speciate miscela del tutto naturale è mai usata prima è infatti riuscito creare tazzine e piattini da caffè.

Si tratta della fusione di fondi di caffè, quello cioè macinato che rimane nelle macchine dopo la preparazione, con colle naturali e particelle di legno.

Il tutto a creare un agglomerato malleabile che , dopo essere passato da uno speciale macchinario, prende la forma di tazzine e piattini unici nel loro genere.

Come vengono definite nel loro sito kaffeeform.com si tratta di “una formula unica creata per trasformare caffè vecchio in un nuovo progetto”.

Incuriositi ed affascinati da questi set io e mio marito abbiamo deciso di farci un regalo. Si è trattato veramente di un regalo perché il loro costo non è esattamente una spesa da fare tutti i giorni.

Il tutto è arrivato in una leggerissima e piccolissima scatola nel quale entrambe i set erano avvolti in una semplice busta di carta. Nella scatola non c’era nemmeno il classico pluriball a proteggere il contenuto. Abbiamo capito dopo il perché!

Appena abbiamo aperto le due buste di carta siamo stati inebriati dal profumo di caffè. Avevamo il dubbio che profumassero e averne la conferma è stata davvero una piacevole sorpresa. Un po’ come quando apri una nuova confezione di caffè e l’aroma ti travolge. Non certo con la stessa intensità ma il piacere provato è stato lo stesso, direi.

Innanzitutto sia le tazze che i piattini sono estremamente leggeri. Ricordano un po’ i set di plastica colorata con i quali giocavo da bambina.

Al tatto sono ruvidi, rugosi e si percepisce immediatamente che del composto fa parte il caffè macinato.

L’ampiezza delle tazze è sicuramente molto di più delle classiche in ceramica , oltre ad essere un po’ tozze! Sono perfette per un caffè doppio o un bel macchiato.

Ogni pezzo è unico, in comune hanno il colore marrone con le sue tonalità ma con qualche sfumatura diversa.

Strutturalmente si presentano robuste e resistenti. Se cadono non si rompono. Ecco perché erano semplicemente contenute in una busta di carta senza alcun tipo di protezione più forte. Si lavano tranquillamente in lavastoviglie.

Le tazzine e la loro ampiezza

Quello che ha più amo di queste tazze è sicuramente il loro odore. È veramente una cosa eccezionale perché da l’idea che esalti, ma senza disturbare, il gusto del caffè quando lo bevi. O meglio rende quel momento più profumato e aromatizzato.

Forse è una mia impressione ma sembra che con l’uso continuo di queste tazze il loro delicato profumo tenda a non affievolirsi ma ad accentuarsi discretamente sempre più.

Concluderei dicendo che la nostra review è indubbiamente positiva.

Si tratta di un’intrigante esperienza da fare quotidianamente e magari accompagnandola con  qualche buon biscotto.

due tazzine dell'artista kafferform

Come ho già detto hanno un costo un pochino esoso ma magari possono essere un bel regalo per il prossimo Natale.

la tazzina koffeeform

 

Ho recentemente dato un’occhiata al sito e una seconda mandata di set è appena uscita “calda, calda”dalla produzione. La trovate online su kaffeform.com.