Sicilia estate 2015 – DOLCE E AMARO NELLA COLAZIONE DA MARIA

Sicilia estate 2015 – DOLCE E AMARO NELLA COLAZIONE DA MARIA

MARIA01 Quando ha senso dire dulcis in fundo! L’ultima puntata dello speciale Sicilia riguarda l’emblema della pasticceria siciliana intesa come questione sociale, culturale e biografica, ovvero Maria Grammatico.Chi ha avuto il piacere di salire a Erice, splendido borgo di pietra sospeso alle spalle di Trapani, ha assaggiato quasi sicuramente i suoi dolci che oltre ad essere bellissimi sono veramente deliziosi, forse i migliori di tutta l’isola; se uno poi ha acquistato e letto anche la sua biografia, Mandorle Amare, scritto dalla giornalista Mary Taylor Simeti allora il ‘tutto’ assume un significato ulteriore e spiega il segreto di una tale bontà. MARIA02 La storia di Maria Grammatico, quasi un racconto da Neorealismo italiano, inizia nel convento di S. Carlo a Erice dove viene mandata piccolissima insieme ad una sorella non potendo la mamma, rimasta vedova, sfamare i cinque figli; dalle monache, storiche custodi della tradizione dolciaria siciliana, ne apprende i trucchi e apre molto giovane un laboratorio in Erice (all’inizio ‘con solo tre Chili, tre Chili di mandorle’)  su cui investe tanto tempo ed energie ma che la premiano nel tempo con un apprezzamento unanime e globale: le sue creazioni si possono degustare oggi nel suo punto vendita/laboratorio in Via Vittorio Emanuele, 14 (Erice) seduti tra antiche vetrinette in legno ricolme di splendidi frutti di martorana e altre paste di mandorle o sul terrazzo, all’ombra di alberi secolari, con vista sul Golfo di Trapani. MARIA03 Difficile consigliare con cosa fare colazione. Io, che apprezzo molto anche la forma oltre al contenuto e al sapore e amo le marmellate di agrumi più ancora della mandorla, opeterei per gli ericini, pasticcini di mandorle con decorazioni colorate in rilievo ripieni di marmellata di cedri: Maria racconta che un tempo, una volta pronti, venivano semplicemente messi ad asciugare in cassoni di legno alla calda aria isolana, oggi vengono fatti cuocere brevemente a bassa temperature per mantenere intatta la decorazione e l’aroma delicato. MARIA04 Per una colazione più corposa, l’altro vanto di Maria: le genovesi, di cui già abbiamo parlato nella prima puntata dello Speciale Sicilia, ma qui i dischi di frolla particolarmente friabile racchiudono per lo più crema pasticcera. E poi a seconda della stagione e della festività: bucellattini di fichi, mustazzoli, agnello pasquale, cassate, cannoli, crostate con ricotta, pistacchio o confettura, torta paradiso e confetture (arance, limoni, pesche). MARIA04bis Oggi Maria dietro il bancone firma copie del suo libro, godendosi un po’ di popolarità frutto di fatiche amare e di un’intera vita dedicata al mestiere, per lei, più bello del mondo: la pasticceria.

Circa Cristina

Agronomo intollerante al latte, moglie caffeinomane, madre impastatrice compulsiva, knitter all'ora del tè.

Commenti

  1. Alessandra dice:

    Che meraviglia!!!! Quanti ricordi e che bontà le genovesi calde appena sfornate….
    Grazie!

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