Fragole a merenda: un libro (e un blog) di Sabrine d’Aubergine

Fragole a merenda: un libro (e un blog) di Sabrine d’Aubergine

Già da tempo seguivo il suo blog e un po’ ci speravo…Mi sarebbe piaciuto così tanto leggere tutti quei racconti di “straordinaria quotidianità” in un bel libro da sfogliare e tenere a portata di cucina, nella apposita libreria. Poi un giorno, apro il pc e scopro che Fragole a merenda, in formato cartaceo, era nato davvero!

fragole (1)

Questo libro nasce da un blog, ma non è un blog che si fa libro. È piuttosto il racconto di quel che avviene in una vera, autentica cucina di casa con le finestre sui tetti di città e un passavivande aperto sul mondo”, scrive l’autrice.

Inutile sottolineare il fatto che a Natale era ad attendermi vestito di carta di giornale e fiocchi color porpora (i pacchetti di mio marito…). E inutile dire che in tempo due giorni avevo già provato almeno quattro ricette. C’era il cenone di Capodanno con gli amici, come non approfittarne? Così mi sono dedicata a brioches e torte salate con passione.

Diciamocelo: di libri scritti da foodblogger ce ne sono tanti. E io ne posseggo un numero notevole…Ma questo è diverso! Perché?

fette biscottate

1 Ogni ricetta, una storia…Oppure, se preferite, ogni storia si trasforma in una ricetta. Insomma, resti così rapito dal racconto che poi devi assolutamente provare quella torta o quella marmellata e subito!

2 Le ricette riescono perfettamente. Perché Sabrine (Sabrine D’Aubergine, padrona di casa e collezionista  di “centinaia di foglietti di ricette, spiegazzati e stipati in una vecchia teiera di latta“) descrive tutto in maniera colorata, semplice ed esaustiva. Ti regala poi tutti quegli accorgimenti necessari e fondamentali quando si sta in cucina. Avete presente le domande che vi si formano nella testa appena avete letto una ricetta e relativo procedimento? Ecco, con Sabrine non vi sentite soli a “tentare” nell’impresa, perché lei è come fosse lì a rispondere e offrire il consiglio giusto, proprio quello che stavate aspettando. Cosa importantissima soprattutto per gente insicura (come la sottoscritta).

3 Le colazioni (e le merende…e i brunch!) recitano il ruolo di protagonista in tutte le 350 pagine di questo libro. Poteva “Il Colazionista” rimanere indifferente?

Le foto sono poi una delle cose che preferisco del libro. Si fanno guardare e mangiare con gli occhi. “Serenità e pace regni in cucina“, sembrano dichiarare a gran voce!

 

cucina(33)

Colori cremosi e posate d’argento ci conducono in una casa che profuma di pane appena sfornato o di torta di mele. Avete presente?

Le ricette che ho già provato? Non voglio svelarvi troppo, ma se vi parlassi di una brioche salata intrecciata dal profumo suadente? E dei cornetti che davvero, per colazione sono fantastici (e nemmeno l’ombra di un senso di colpa!). Una su tutte però è la marmellata di clementine. O come la chiama lei, una crema di frutta che semplifica la vita a chi come me è un tantino paranoica in fatto di sterilizzazioni di vasetti e conservazione delle marmellate…Il risultato? Un tesoro color oro, profumatissimo per il quale ho scelto uno dei miei barattoli più belli. E che ho contemplato per una buona manciata di minuti.

marmellata

Credits Immagini: Fragole a Merenda

Sara Circa Sara

Sara vive a Cherasco, una piccola città medievale alle porte delle Langhe. Da quasi 10 anni si occupa di cultura e organizzazione di eventi nella sua galleria "Evvivanoé", nata per promuovere l'arte contemporanea sul territorio. E' convinta che la creatività sia la risorsa più preziosa e che sfornare biscotti sia il rimedio per ogni male.
Adora fare colazione e soprattutto, fotografarla.

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