Grazie alla prima puntata di Bake Off Italia facciamo due chiacchiere con Clelia d’Onofrio e Ernst Knam

Grazie alla prima puntata di Bake Off Italia facciamo due chiacchiere con Clelia d’Onofrio e Ernst Knam

Assistere alla prima puntata della seconda edizione di Bake Off Italia e fare il live twitting in diretta da Milano ospiti di Discovery Italia e Real Time,  in compagnia di Ernst Knam e Clelia D’Onofrio è un’occasione che non si dimentica.

Un po’ perché l’atmosfera è allegra e giocosa, un po’ perché c’è tanta attesa per questa seconda edizione del fortunato programma e un po’ perché conoscere i due giudici incute sempre un pizzico di timore; soprattutto quando Ernst Knam,  il famoso pasticcere teutonico, esordisce con “Non mi disegnano severo, io sono severo!”

knam

Con un filo di ansia da prestazione mi sono avvicinata al “Re del cioccolato” per chiedergli qualche parere tecnico sulla prova che i concorrenti andranno ad affrontare stasera: la brioche.

Qual è la maggiore difficoltà nel realizzare la brioche?

Il primo problema sono le tempistiche, non si è a casa propria e c’è un tempo predeterminato per affrontare la prova.

Il secondo è relativo ai tempi di riposo della pasta, anche qui se si è troppo frettolosi il burro rischia di non amalgamarsi bene alla pasta e la brioche rimane pesante. Io comunque in negozio, le brioches non le faccio.

Non fa le brioches in negozio? (ndr Momento di panico e smarrimento, ho fantasticato di varcare la soglia della sua pasticceria e addentare una brioche ripiena di confettura da quando sto osservando il suo camice immacolato)

No, io apro alle dieci. Inoltre non è conveniente fare brioches qui in Italia, dove i prezzi sono molto bassi anche per prodotti di alta qualità. Basta fare un raffronto tra il costo della colazione all’estero e il costo qui da noi: imparagonabile.

E la sua colazione com’è? Tedesca o italiana? (ndr  Qui, scusate, la mia originalità nella domanda era dettata dalla mancanza di zuccheri e dalla fantasticheria di mangiare cioccolatini ripieni al posto delle brioches a colazione)

Italiana in Italia e tedesca in Germania.

(Sorride, tiro un sospiro di sollievo) Sono un convinto sostenitore della prima colazione al mattino, perché abbiamo il serbatoio vuoto e dobbiamo ricaricarci. Prendo una spremuta di pompelmo, 3 caffè espressi 1 yogurt e una fetta di dolce.

Moka o macchina del caffé? ( Ormai c’è confidenza, entro nei dettagli)

Macchina del caffè, e caffè espresso.

clelia d onofrio

Prima dell’inizio della puntata ho avuto il tempo di fare anche qualche domanda a Clelia D’Onofrio, direttore dal 1997 del prestigioso Cucchiaio d’Argento. Una donna dallo sguardo attento, precisa e molto alla mano.

Come sono i nuovi concorrenti di quest’anno?

Sicuramente super preparati, qui non ci sono “concorrenti allo sbaraglio”, si studia tanto per essere ammessi al programma.

Il nostro sito si occupa di colazioni, la sua com’è?

Intendi la prima colazione? O la colazione?

(bacchettata subito!)

Per la prima colazione io scelgo un the russo da breakfast senza zucchero, accompagnato da pane con confettura di albicocca. Fatta in casa, ci piace la frutta ben spellata!

E’ stato bellissimo poter parlare con questi fantastici giudici, ora c’è il weekend per mettersi all’opera e tentare l’impresa brioche…

 

 

 

 

 

 

 

Federica Circa Federica

Federica Gemma, ha un gatto bianco, un marito genovese e vive a Novara. Ha scritto per diversi blog e collabora con il portale Ehabitat. Ama mangiare, scoprire posti nuovi e creare dolci. Tra le sue passioni i programmi tv sul cibo, le cotture in forno, la Finlandia e gli avanzi del giorno dopo.

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