Pane di zucca o zucca di pane? Morbido, (quasi) dolce, profumato.

Pane di zucca o zucca di pane? Morbido, (quasi) dolce, profumato.

Ho visto il pane di zucca in rete (anche da Chiarapassion) e me ne sono innamorato.

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Per due motivi.
Il primo estetico: ricorda tantissimo la zucca nella forma e nel colore arancione acceso; il secondo di gusto e pratico: una pane naturalmente dolce, per la presenza della zucca all’interno, ottimo quindi sia con il dolce (confetture e cioccolato) e il salato (formaggi, salumi e verdure), come del resto la zucca.
E perfetto per la prima colazione.

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E di zucca sa proprio tanto, perché non c’è altro oltre alla farina e il lievito.
Con tempi di lievitazione più lunghi si riesce a mettere pochissimo lievito e rimane morbido a lungo; con quel che resta – se ne resta 😉 – potete fare dei crostini da aggiungere a insalate e zuppe autunnali oppure semplici fette biscottate.

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Al pane di zucca potete aggiungere eventualmente uvetta, mirtilli rossi oppure noci – come nel tradizionale pumpkin bread americano preparato anche da noi de IlColazionista più simile a un nostro plum-cake  – ed eventuali spezie e orbe aromatiche tritate: la salvia, ad esempio, con la zucca ci sta benissimo, ma anche cumino o coriandolo, meglio in polvere, si abbinano bene.

ingredienti
farina 0 400 g
farina Manitoba 100 g
zucca con la buccia 550 g (per avere circa 350 g di purea di zucca)
olio extra vergine d’oliva 1 cucchiaio
lievito di birra fresco 5 g
sale 7 g
(eventuali) spezie ed erbe aromatiche preferite
+
spago da cucina
rametti

preparazione
Lavare e tagliare la zucca a cubetti, metterla in una stagnola tipo cartoccio con il cucchiaio di olio, le erbe aromatiche ed eventuali spezie e il sale, e far cuocere a 180° per circa 20/25 minuti. Una volta cotta, togliere eventuale acqua e le erbe aromatiche e ridurre in purea con il mixer.

Mescolare la farina con il lievito sbriciolato e la purea di zucca ormai intiepidita. Impastare per circa 5 minuti fino a ad ottenere una palla morbida e liscia.
Far lievitare nel forno spento con la luce accesa in una ciotola unta coperta con pellicola alimentare fino a triplicare di volume (con 5 grammi di lievito –> dalle 3 alle 5 ore)
Quando l’impasto è ben lievitato formare o una zucca di pane grande (ca. 800g) oppure 2 più piccole (come nel mio caso) oppure ancora 12 panini (ca. 60/70 g l’uno).
Per dare alla pagnotta la forma di zucca usare dello spago da cucina oliato con cui fare 4 intrecci per così ottenere 8 spicchi e legare sopra a mo’ di pacchetto regalo.

Mettere le pagnotte sulla teglia coperta da carta forno, spennellare le pagnotte con un po’ di olio di oliva e far lievitare per circa 1 ora coperto con un canovaccio.
Prima di infornare, mettere al centro delle pagnotte un rametto precedentemente bagnato
Infornare in forno caldo a 200° per 10 minuti (mettendo una ciotolina con dell’acqua o 3 cubetti di ghiaccio sul fondo del forno per assicurare la giusta umidità e vapore) poi abbassare la temperatura a 180° e procedere la cottura per altri 25 minuti circa fino a quando il pane assume un bel colore dorato.

Una volta sfornato, tagliare subito il filo da cucina nelle varie giunture, che si staccherà facilmente. Fare raffreddare bene su di una gratella prima di gustarlo; una volta freddo, conservare in un sacchetto di carta da pane avvolto in uno strofinaccio da cucina in cotone.

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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