Marmellata di limoni e zenzero. La migliore ricetta di sempre.

Marmellata di limoni e zenzero. La migliore ricetta di sempre.

Gennaio. Tempo di buoni proposti e di cibi sani e purificanti.
IlColazionista ha deciso di trasformare una delle più semplici bevande calde, ovvero la tisana con limone e zenzero in una marmellata; complice un’annata particolarmente generosa per i limoni anche alle latitudini torinesi, ho trasformato una discreta quantità di limoni biologici in quella che è diventata (dopo quella d’arancia) la mia marmellata d’inverno preferita.

MARMELLATA_LIMONI_1
La ricetta base viene ancora una volta dalla regina dei fornelli e della dispensa, ovvero Benedetta (quella del Fatto in casa) di cui, tra l’altro, è uscito da poco più di due mesi il libro con la raccolta delle sue ricette più pratiche e brillanti.

Prima di questa ricetta, io seguivo quella di Maria Grammatico che prevedeva di bucare la buccia dei limoni e lasciarli a bagno più giorni (cambiando l’acqua ogni giorno), tritarli e farli cuocere per ottenere la marmellata; questa ricetta ha il vantaggio di essere molto più breve e di ottenere una marmellata che conserva le bucce leggermente candite.

Io l’ho aromatizzata con lo zenzero (fresco); mentre una parte dei limoni l’ho aromatizzata con salvia fresca che poi ho tolto prima di invasare.
A voi la creatività di sperimentare nuovi abbinamenti; e se trovare qualche altro accostamento interessante, fatecelo sapere.

MARMELLATA_LIMONI_2ingredienti:
limoni non trattati dalla buccia sottile 12
zucchero semolato 1,5 kg
acqua 600ml di (3 bicchieri)

primo giorno
Lavare i limoni sotto l’acqua corrente e, su un tagliere, con un coltello tagliare e buttare le estremità, poi i limoni a fettine sottili da suddividere ancora in due o tre parti.
Togliere i semi, mettere le fette in una pentola capiente e versare acqua fredda fino a coprirli tutti, mettere il coperchio e lasciar riposare per un giorno.

secondo giorno
Mescolare i limoni e mettere la pentola sul fuoco, facendo scaldare senza farla bollire.
Spegnere il fuoco e lasciare macerare per un giorno con il coperchio.

terzo giorno
Scolare i limoni, metterli in un altro recipiente e buttare l’acqua usata per la macerazione (io la butto nel lavandino, è perfetta per eliminare i cattivi odori). Quindi riempire la pentola di acqua pulita, metterla sul fuoco fino ad ebollizione, quindi aggiungere le fette di limone macerate e far cuocere per circa 30 minuti.

Nel frattempo in un’altra pentola capiente mettere l’acqua e lo zucchero, mescoliamo e far sciogliere sul fuoco per circa 5 minuti, fino ad ottenere uno sciroppo a cui aggiungere i limoni bolliti e far bollire per altri circa 45 minuti mescolando ogni tanto.
Spegnere il fuoco e versare la marmellata bollente nei vasetti sterilizzati, chiuderli e metterli a testa in giù così rimarranno sottovuoto; far raffreddare completamente e coinsumare dopo almeno una settimana.

Ottima sul pane tostato per la colazione, ma anche per farcire biscotti di frolla, crostate con farina integrale o per guarnire cheesecake o panne cotte.

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

Parla alla tua mente

*