LEMON SLICES ovvero la mia mania (compulsiva) per i limoni non trattati

LEMON SLICES ovvero la mia mania (compulsiva) per i limoni non trattati

Fra le mie tante passioni culinarie – parlerei quasi di manie compulsive – ci sono i limoni non trattati: quando ritorno nell’amata liguria, o anche solo al mercato o tra i banchi del Super, se vedo dei limoni non trattati belli irregolari non riesco a non comprarli e poi effettivamente ne uso grandi quantità per le preparazioni dolci e salate.

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Uno dei dolci che esprime in modo più intenso questa lemon passion sono sicuramente i quadrotti al limone, più noti come lemon slices o bars di matrice anglosassone: li trovo perfetti con un tè nero inglese o anche solo come snack, e poi in sezione sono esteticamente perfetti: un sottile stato di frolla giallino chiaro, uno strato più corposo di farcitura giallo intenso e un velo di candido zucchero in polvere a contrasto.

Questa la mia ricetta personale che mixa un po’ di ricette viste in giro, ma soprattutto due ricette con cui li ho eseguiti prima di arrivare a quella sotto: i quadrotti al limone di Una merenda a New York di Guido Tommasi e le lime slices del cuoco australiano Bill Granger.

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base

farina 00 175g
farina di riso (o amido di mais) 50g
zucchero a velo 85g
burro 140g
latte 1 cucchiaio

farcitura
succo di limone 180ml (ca. 4 limoni)
buccia grattugiata di 3 limoni bio o non trattati
uova 5
zucchero semolato 300g caster sugar
farina 60g
zucchero a velo per guarnire

Tagliare il burro a cubetti e impastarlo con zucchero e farine fino ad ottenere un composto sabbioso a cui aggiungere il cucchiaio di latte per avere un impasto omogeneo; rivestire con l’impasto il fondo di una teglia (24 x 24 o 20 x 30) arrivando ad uno spessore di circa ½ cm, bucherellare e far cuocere per 15 minuti a 180° fino a quando la superficie non diventi dorata.
Preparare la farcia sbattendo le uova con lo zucchero, il succo e la buccia grattugiata di limone e la farina fino ad ottenere un composto liscio. Versare sulla base di frolla e far cuocere per 40 minuti a 150°.
Far raffreddare, tagliare a quadrotti e spolverare con zucchero a velo.

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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