Le soleil levain, una panetteria tra i campi di lavanda

Le soleil levain, una panetteria tra i campi di lavanda

Il Mont Ventoux dal grigio manto, con una spruzzata di neve sulla cima. Il viola intenso dei campi di lavanda, l’oro di quelli di farro. La brezza tiepida e profumata, lo scorrere tintinnante delle acque limpide della Toulourenc.

Le soleil levain

Un sogno o quasi: siamo in Provenza, ai piedi del monte che fu di Petrarca, tra i paesini arroccati, detti “villages perchés”. Ad un certo punto la strada ci porta ad attraversare un ponticello di pietra e ci conduce in una piccola piazza su cui si affacciano una chiesetta con qualche platano, un bistrot e una boulangerie.

Il profumo di pane caldo, di forno a legna e di brioches al burro si diffonde armoniosamente, come una musica dolce, nell’aria. Inutile dire che ci rapisce all’istante e in un attimo siamo di fronte alla porta di legno dipinta di un bel blu intenso. Sopra sta scritto “Le soleil levain”. Questa panetteria è speciale, ne abbiamo sentito parlare. Si tratta di un antico forno che per tanto tempo aveva sfornato il pane per i paesi vicini. Poi, per anni, era stato dimenticato.

Savoillans

Un bel giorno arrivarono due giovani panettieri, una coppia, lui e lei, Shishato e Manu. Si erano conosciuti alla scuola di alta formazione per panettieri di Rouen. Lui francese, lei giapponese. Si erano, forse, innamorati mentre imparavano a fare il pane…

Come tutte le favole a lieto fine, i due arrivano in Provenza (uno dei luoghi più romantici che riesco a immaginare) e riaprirono il vecchio forno. Lo chiamarono “Le soleil levain”, gioco di parole tra “il sol levante” (paese di origine di lei) e “il sole che lievita” (“levain” in francese vuol dire “lievitare“). Accadde nel 2000.

interno della panetteria le soleil levain

Ma torniamo alla panetteria, o meglio, alla boulangerie del piccolo paese tra i campi di lavanda.

E’ un vero paradiso per chi ama fare colazione con pain au chocolat ancora caldo, croissant al burro, pane di farro croccante e biscotti, enormi biscotti, che i due producono con miele, noci, olio di oliva, te macha (sì, avete capito bene).

La fougasse poi è qualcosa di celestiale: a metà tra un pane e una focaccia, sembra una grande treccia e lo si può assaporare alle olive oppure nature, con semplice olio di oliva e erbe provenzali.
Il tutto in questa romantica cornice.

Noi con il nostro pacchetto in pieno stile giapponese, confezionato da Shishato con pochi gesti, simili a una danza, ci siamo seduti ai tavolini del bistrot e abbiamo ordinato un caffè. Ci siamo goduti una delle colazioni più memorabili di sempre.

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Poco più in là, c’è il bed & breakfast (qui si chiama “chambre d’hotes“) dove alloggiamo quando andiamo da quelle parti. Dove credete che comprino il pane per le colazioni degli ospiti da spalmare generosamente di squisita marmellata fatta in casa dalla signora che lo gestisce?

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Le soleil levain,  Le Village, 84390 Savoillan, Francia

Qualche notizia sulla boulangerie in giro per la rete e la valle della Toulourenc, ai piedi del Mont Ventoux.

La chambre d’hotes a pochi chilometri da Savoillan (dove offrono delizioso pane e altrettanto ottime marmellate fatte in casa a colazione) si chiama “Le Passage” e si trova a Brantes

Sara Circa Sara

Sara vive a Torino. Da più di 10 anni si occupa di cultura e organizzazione di eventi nella sua galleria "Evvivanoé", nata per promuovere l'arte contemporanea sul territorio. E' convinta che la creatività sia la risorsa più preziosa e che sfornare biscotti sia il rimedio per ogni male.
Adora fare colazione e soprattutto, fotografarla.

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