La lunga estate dei fichi (che diventano confettura)

La lunga estate dei fichi (che diventano confettura)

Monsu Barachin ha dei gusti un po’ complessi.
Non ama i fichi freschi, ma ha una passione smisurata per i fichi secchi e le confetture di fichi.

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Quindi complice un’estate particolarmente generosa di fichi, ho trasformato da giugno ad oggi una cosa come 7/8 kg di fichi in confettura.
Tanta confettura che mi ha permesso di utilizzare tante tipologie di fichi (dai fioroni di fine maggio ai brogiotti neri di settembre) e sperimentare tanti abbinamenti, a partire dal più semplice fichi e noci ai più freschi fichi e chinotto o bergamotto (ma anche semplice lime o limone vanno bene), vaniglia e rhum, mandorle e cannella.

Partendo da un frutto ad alto tasso zuccherino, ho scelto di utilizzare una pectina che mi permettesse di diminuire la quantità di zucchero; il prodotto finale è comunque molto dolce e quindi perfetto a colazione sul pane, ancora meglio se integrale, ai cereali o di segale.

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Una volta preparata, potrete utilizzare la vostra confettura di fichi anche per preparare la (toscana) crostata di fichi e noci oppure, in alternativa ai fichi secchi, come dei ripieno dei siciliani buccellatini.

ingredienti
fichi molto maturi 1 kg
zucchero di canna 350 g
pectina 3:1 (tipo FruttaPec 3:1) 25 g
+ noci (100g)
rhum
(1 bicchierino) e i semi di una stecca di vaniglia
scorza e succo di
1 bergamotto/chinotto
mandorle
(100g) + ½ cucchiano di cannella

preparazione
Lavare e tritare grossolanamente i fichi e versarli in una pentola capiente con lo zucchero di canna e la pectina.
Portare a bollitura, aggiungere gli aromi e/o la frutta secca a pezzetti e far cuocere per 10 minuti.
Riempire i vasetti di vetro – precedentemente sterilizzati – con la confettura ancora calda.
Ruotare i vasetti a testa in giù per 15 minuti, rivoltare e, una volta freddi, conservare in dispensa.

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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