La colazione di Natale

La colazione di Natale

La colazione di Natale, va fatta in casa. Ammettiamo una sola eccezione: che vi siate regalati qualche giorno di vacanza. Ma mai e poi mai dovrete fare la colazione al bar da Mario dove prendete cappuccio e brioche prima di tuffarvi a capofitto nelle scartoffie dell’ufficio.

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Ci vuole una tovaglia adeguata, dovete assolutamente creare una tradizione, non ne avete una? Beh precipitatevi in un negozio dell’usato, anche se è un po’ macchiata non fa nulla, tornando a casa vi fermerete al supermercato e lì hanno prodotti per togliere macchie di tutti i tipi, quindi siete in salvo. Servono anche tazze e cucchiaini, qui potreste fare un piccolo investimento annuale, cioè ogni anno potreste acquistarne una con il suo bel piattino. Togliamoci uno sfizio, una sola – l’altra magari fra un mesetto ai saldi – e rubate i cucchiaini d’argento della nonna, tanto non li usa mai. Ottimo sarebbe avere anche lattiera e caffettiera in ceramica, che chiccheria!!  Adesso serve qualcosa da sgranocchiare mentre si scartano i regali e si aspetta che l’acqua bolla, già che siete tutti lì potreste mangiare i biscotti usati per decorare l’albero, non mangiateli tutti mi raccomando. Una torta morbida, un buon caffè, del tè, magari dei toast, ma non esagerate dopo poche ore sarete seduti fra parenti ed amici accerchiati dal proverbiale pranzo, dunque la colazione di Natale deve essere leggera, ma profumata e festante. Evitate i cereali se avete già compiuto 5 anni. Se avete un caminetto è d’obbligo accenderlo, se non lo avete procuratevi dei bruciatori di essenze naturali, un po’ di profumo di pino rende l’atmosfera magica.

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Cosa manca alla perfetta colazione di Natale?

La calma e le persone giuste, nessuna fretta e tante chiacchiere. Dilungatevi, prendete mille sorsi di tè, godetevela, ci vorranno altri 364 giorni prima di riavere a disposizione questa giornata speciale. Se avete scelto un bel viaggio per le festività, la mattina di Natale dovrete assolutamente consumare la colazione in bel posto, accogliente e caldo o fresco magari potreste essere in costume da bagno, beati voi. Lo so, tutti aspettiamo le feste per la colazione con il pandoro che ci costerà ore e ore di palestra, ma il pandoro è il re della colazione di Santo Stefano insieme ai mille avanzi salati che debordano dal frigo !

Circa Cristina

Agronomo intollerante al latte, moglie caffeinomane, madre impastatrice compulsiva, knitter all'ora del tè.

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