Una passeggiata in malga con l’Imperatore: i Kaiserschmarren

Una passeggiata in malga con l’Imperatore: i Kaiserschmarren

La malga è bella sempre, ha un fascino particolare.
In estate è verde, di quel verde che toglie la vista, in technicolor. L’erba è fitta fitta, nell’aria c’è profumo di fieno e le mucche passeggiano tranquille.

colazione in malga

In inverno, nelle giornate di neve, è invece tutto così bianco che non si distingue dove finisce la terra e inizia il cielo, mentre nelle giornate di sole, la malga scintilla, brilla, rimanda la luce, contrasta con il blu terso del cielo. La distesa del pascolo semipiatto, tra le montagne, spesso è solo una distesa di neve, senza nemmeno un albero, a volte senza nemmeno una baita.
Passeggiare in montagna, nelle zone tra Alto Adige e Austria regala delle immagini meravigliose, in tutte le stagioni.
Sali, sali, ti arrampichi, sbuffi, sudi, fatichi, è mattina presto, prima fa freddo, dopo fa caldo… poi, all’improvviso, si apre la visuale e si arriva in malga. E qui siamo finalmente autorizzati a fermarci. Se è estate, plaid e via gli scarponi, se è inverno… là in fondo c’è un rifugio… quasi quasi…!
La baita fa già calore solo a guardarla. Si entra, profuma di legno stagionato, una elegante stube di ceramica nell’angolo, i tavoli con le tovaglie a quadri bianchi e rossi. Questo è il giusto premio per la fatica dell’ascesa.

Da queste parti, come seconda colazione (e anche prima), come merenda e a volte anche come pasto principale, si mangiano i Kaiserschmarren (o Kaiserschmarrn). Una delizia.
E’ un dolce di origine austriaca, ma diffuso in tutta l’area dell’ex impero Austro-Ungarico, letteralmente traducibile con “frittata dell’imperatore”, o meglio, “pasticcio dell’imperatore”. In Alto Adige vengono chiamati anche Smorrn.
Si tratta in pratica di una crepe spessa e fatta in pezzetti, cosparsa di zucchero a velo in abbondanza e accompagnata da marmellata di frutti rossi.

kaiserschmarren impiattati

Come per tutte le ricette tradizionali, la tradizione vuole che sia nato per errore, un po’ come la Tarte Tatin. Accadde infatti che il cuoco di Francesco Giuseppe ruppe una crespella dolce nel girarla, crespella che era anche un po’ bruciacchiata, perché l’Imperatore la aveva richiesta all’improvviso, al suo cuoco impegnatissimo nella cucina di palazzo… non avendo il tempo di rifarla, la ruppe completamente, coprì le bruciature con lo zucchero a velo e affiancò della marmellata. Servizio!
E Francesco Giuseppe decise che il pasticcio era in realtà uscito davvero bene!
Lunga vita al cuoco del re!

Vediamo come realizzare questo semplice dolce imperiale:

Ingredienti:

4 uova,

25 gr di zucchero,

100 gr di farina 00,

175 gr di latte,

60 gr burro,

vaniglia,

sale,

zucchero a velo e marmellata di frutti rossi
*opzionali:50 gr di uvetta ammollata in acqua e rum e un cucchiaio di pinoli

emanuele_meschini_colazionista_2168

Separare i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale e metà dello zucchero.

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Montare i tuorli con il restante zucchero e la vaniglia; unire la farina setacciata, alternando il latte. Aiutatevi con una frusta a mano.

tuorli e farina

E’ opzionale, in questa fase, aggiungere l’ uvetta ammollata e scolata e un cucchiaio di pinoli.
A questo punto unire gli albumi montati alla pastella e amalgamare con delicatezza.

aggiungere albumi a neve kaiserschmarren

Cuocere i Kaiserschmarren in due riprese.
Scaldare un tegame antiaderente di circa 25 cm di diametro e sciogliervi la metà del burro. Versarvi il composto e cuocerlo per bene su un lato (deve bruciacchiare leggermente), poi, con l’aiuto di una paletta, romperlo e rigirarlo.

cottura kaiserschmarren

cottura kaiserschmarren girare

Servire ancora caldo con una generosa spolverata di zucchero a velo e una cucchiaiata di marmellata di frutti rossi.

cottura kaiserschmarren spezzati

 

Foto: Emanuele Meschini

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