GIORGIO’S FOOLPROOF FOCACCIA

GIORGIO’S FOOLPROOF FOCACCIA

Oggi sul Colazionista si torna a parlare di easy breakfast e di focaccia, ma non quella tradizionale ligure di cui ci aveva raccontato Cristina su Il Colazionista illustrando anche nuove modalità di consumo (l’inzuppo nel cappuccino, vi ricordate?)

blog1
Quella che vi presento oggi è una focaccia a prova di ‘stupido’, tale è la facilità di esecuzione: il risultato però è talmente buono che da quando l’ho scoperta in rete qualche anno fa’, è diventata una presente costante delle cene con gli amici (che possono confermare non manca mai sulla tavola di Monsu Barachin) e perchè no, prepararla anche per colazione!
Basta rispettare quantità e tempi di lievitazione/riposo e cottura e il successo è assicurato: provare per credere 😉

Una precisazione: il Giorgio del nome non sono io, ma Giorgio Locatelli che ha creato questa favolosa focaccia nella sua Locanda Locatelli di Londra quasi dieci anni fa; se poi come me, la fate da tanti anni, e avete voglia di cambiare sarà interessante sperimentare nuovi gusti: olive e rosmarino, fichi secchi e noci, pomodorini (per ottenere una simil focaccia pugliese) oppure sostituire una delle farine con farina integrale, di farro o kamut.

blog3

impasto
farina manitoba 250g
farina 00 250g
lievito di birra fresco 15g
acqua tiepida 275g
olio d’oliva extravergine 2 cucchiai
sale 10g

salamoia
acqua tiepida 65g
olio d’oliva extravergine 65g
sale 25g

Mescolare tutti gli ingredienti della salamoia e farli emulsionare, con una forchetta o una piccola frusta per esempio, fino a ottenere un liquido cremoso e omogeneo (ancora più semplice mettere gli ingredienti in un barattolo di vetro e agitarlo vigorosamente).
In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua, mescolare bene il tutto con un cucchiaio, poi ungere la superficie dell’impasto con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti.
Ungere poi una teglia da forno (30 x 40) rivestita con della carta da forno, versarci l’impasto e ungere di nuovo leggermente la superficie e lasciar riposare per 10 minuti.
Stendere leggermente l’impasto, senza premere troppo in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno fino a ripempure tutta la teglia. Lasciar riposare per 20 minuti.
A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti bucchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia, riempiendo tutti i buchetti formati prima. Lasciar riposare di nuovo per 20 minuti.
Infornare il tutto a forno già caldo a 220°C, lasciando cuocere nella parte bassa del forno per 25-30 minuti o finché la focaccia non sia dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire.

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

Parla alla tua mente

*