Falsi d’autore/1: liberamente ispirati ai Flauti®

Falsi d’autore/1: liberamente ispirati ai Flauti®

Il caldo dà alla testa a Monsu Barachin e lui diventa “falsario”; in questa rovente estate 2015 apre una nuova rubrica: Falsi d’Autore, ovvero il tentativo di replicare prodotti celebri della forneria industriale italiana che sono stati compagni fedeli delle colazioni di molti di noi negli anni ’80 e ’90.
Qualche anno fa sui pacchi dei frollini comparivano addirittura le ricette per poterli rifare a casa propria e per fortuna qualcuno ha fatto il prezioso lavoro di raccoglierne molte e a noi non resta che replicarle nelle nostre case.

FLAUTI
Per la prima puntata mi sono ispirato ai Flauti® del Mulino Bianco: un prodotto non così iconico della colazione anni ’80 (come quelli che verranno), ma in questo caso il mio obiettivo era più che altro quello di preparare delle brioscine particolarmente morbide e spugnose (come i Flauti®), ideali per l’inzuppo (perchè anche a 40° Monsu Barachin a colazione inzuppa :p).
Devo dire che il risultato è ottimo e seguendo le indicazioni di preparazione de Le Ricette Della Nonna sono anche anche notevoli da un punto di vista estetico.

Sbizzarritevi con le farciture e fatene qualcuno in più raddoppiando la dose: li mettete in freezer prima della seconda lievitazione; quando li vorrete mangiare a colazione, li tirate fuori dal freezer la sera e – scongelandosi e lievitando nella notte – al mattino saranno pronti per essere cotti 😉

ingredienti
uova 2
farina 00 250g
amido di mais/fecola di patate 25g
zucchero semolato 100g
burro 50g
yogurt bianco 2 cucchiai
lievito di birra (in cubetti) 10g
latte 2/3 cucchiai
confettura, crema o Nutella per la farcitura

preparazione
Schiacciare il lievito con un cucchiaino di zucchero fino a quando si scioglierà fino ad avere una consistenza liquida.
Miscelate le due farine, unite lo yogurt, il lievito sciolto e mescolate.
Aggiungete lo zucchero, il burro morbido e le uova e impastate fino ad ottenere un palla da lasciar lievitare un paio d’ore in un luogo caldo.
Stendete l’impasto lievitato (senza reimpastarlo nuovamente) ad uno spessore di circa 3 mm. Ricavatene dei rettangoli di circa 8 per 15 cm. Tagliate la metà di ogni rettangolo, dalla parte del lato lungo, in tante striscioline di circa 2 cm di larghezza. Mettete un cucchino di Nutella o confettura sul rettangolo di pasta, arrotolate la metà integra su se stessa fino ad arrotolare anche le strisce. Spennellate le striscioline con del latte per farle aderire bene al resto del flauto. Disponete i flauti su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciateli lievitare di nuovo coperti e al caldo per circa un’ora. Spennellate la superficie di latte e infornate a 180 gradi per 10/12 minuti o fino a che saranno dorati.

Photo credits – Mulino Bianco/Barilla

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

Commenti

  1. Paola dice:

    Ciao, si possono congelare?grazie

    • Assolutamente sì!
      Come scrivo nel post “li mettete in freezer prima della seconda lievitazione; quando li vorrete mangiare a colazione, li tirate fuori dal freezer la sera e – scongelandosi e lievitando nella notte – al mattino saranno pronti per essere cotti”.

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