Cubotti (energetici) di frutta secca …e io ti riciclo le ultime rimanenze delle feste

Cubotti (energetici) di frutta secca …e io ti riciclo le ultime rimanenze delle feste

Monsu Barachin continua con la cucina del riciclo post-feste.
Dai cioccolatini alla frutta secca: sono sicuro che ne avete ancora tanta dopo i festeggiamenti natalizi o di fine anno e considerando che da sempre i nutrizionisti ne consigliano e spingono il consumo in particolare all’inizio della giornata, questa è la ricetta adatta per questo periodo dell’anno.

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La frutta secca è infatti ipercalorica e ha un “alto contenuto in grassi che si trovano, però, sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi e svolgono un’azione benefica nel contrastare le cosiddette malattie del benessere, contribuendo ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e riducendo il rischio di aterosclerosi e di cardiopatie” come scrive Giorgia Diana di Humanitas Salute.

Grazie quindi “al suo contenuto in grassi essenziali, proteine, vitamine, sali minerali, fibre e zuccheri, la frutta secca rappresenti un alimento di prim’ordine. Tutta la frutta secca è altamente digeribile quando consumata a colazione o come spuntino e, in virtù dell’alto contenuto in fibre, aiuta la funzionalità intestinale.”

I cubotti (la cui ricetta è tratta dalla bibbia periodica del cucinare, ovvero la Cucina Italiana di qualche anno fa) realizzati con la frutta secca si prestano bene come colazione veloce a casa, merenda o spezza fame di metà mattina: ciao ciao barrette energetiche e vitaminiche, da oggi andrete in giro con questi cubotti: sani, buoni e avrete smaltito un po’ dei ricchi cestini dei fine pasti festivi.

ingredienti
albumi 225 g
mandorle sgusciate con la pelle 150 g
zucchero di canna 90 g
zucchero a velo 85 g
zucchero semolato 50 g
datteri secchi snocciolati 50 g
farina più un po’ 45 g
nocciole pelate e tostate 25 g
gherigli di noce 20 g
burro

preparazione
Tritare grossolanamente nel robot da cucina mandorle, noci e nocciole con lo zucchero a velo. Mescolatele poi con i datteri sminuzzati con il coltello, quindi la farina.
Montare l’albume con lo zucchero di canna e lo zucchero semolato; unirvi la frutta secca con la farina e versare il composto in una teglia foderata con carta da forno imburrata e infarinata.
La teglia (20 x 30) deve avere un bordo di almeno 2 cm di altezza (vanno bene anche teglie usa e getta in alluminio, sempre foderate con carta da forno). Infornare a 170 °C per 40’: non aprire il forno durante la cottura, altrimenti il composto si affloscia. Sfornare, lasciate intiepidire, sformare il biscotto e farlo raffreddare su una griglia, poi tagliarlo in cubotti.
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Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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