Confettura di ciliegie con zenzero e anice stellato. Ricorda anche a voi la cherry pie di Twin Peaks?

Confettura di ciliegie con zenzero e anice stellato. Ricorda anche a voi la cherry pie di Twin Peaks?

Un’ottima annata per le ciliegie.
Dopo un’autunno particolarmente generoso per uve e olive, questo maggio caldo e poco piovoso (tranquilli ci penserà giugno a inondarci di pioggia 🙁 ) ci ha portato una produzione abbondante di ciliegie: enormi, succose, sane e particolarmente dolci.

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I cherry pusher restano per me i cugini (acquisiti) di Giumiengo, una cascina tra Carignano e Carmagnola, dove un grande ciliegio difficilmente lascia a bocca asciutta noi cherry addicted; quest’anno di più.

Urge allora una confettura per conservare un po’ tutto questo ben di Dio; decido quest’anno di prepararne una un po’ speziata che mi ricordi un po’ il ripieno della cherry pie di twin peaksiana memoria.
Visto l’elevato grado zuccherino ho deciso di usare pectina 3:1; vi assicuro che è rimasta comunque dolce al punto giusto.

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Ottima sulle fette biscottate per la prima colazione o per una crostata con farina integrale o grano saraceno, ve la consiglio anche come ripieno per una crostata di ricotta (sotto la crema di formaggio a contatto con la frolla) oppure come guarnizione di una cheese cake a cui aggiungerei delle scaglie di cioccolato fondente alla farcia al formaggio.

ingredienti
ciliegie già snocciolate 1 kg
zucchero di canna 350 g
pectina 3:1 (tipo FruttaPec 3:1) 25 g
radice di zenzero 1 cubetto da 1 cm di lato
stelline di anice 2
succo di ½ limone
bicchierino di maraschino (o rhum bianco) 1

preparazione
Mettere la polpa delle ciliegie in una pentola capiente con lo zucchero di canna, la pectina, il succo del limone, lo zenzero grattugiato con l’apposita grattugia (o tagliato a pezzi piccoli) e le stelline di anice.
Portare a bollitura, aggiungere il liquore e far cuocere per 10 minuti. Togliere le stelline di anice.
Riempire i vasetti di vetro – precedentemente sterilizzati – con la confettura ancora calda. Ruotare i vasetti a testa in giù per 15 minuti, rivoltare e, una volta freddi, conservare in dispensa.CILIEGIE1

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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