Comunicare a colazione, due casi di successo

Comunicare a colazione, due casi di successo

Chi come me ama fare colazione e lavora sul web non poteva rimanere indifferente a due felici intuizioni, nate da due menti diverse impegnate in settori completamente lontani l’uno dall’altro, ma con lo stesso comun denominatore: comunicare a colazione.
Nella culla del Rinascimento, la bella Firenze,  nasce  il “Sac-Cafè” mentre nella patria dell’Expo 2015, Milano City, parliamo di “Colazione +1”.

Andiamo per gradi. Conosciamo meglio queste due brillanti iniziative incontrando direttamente le rispettive ideatrici.

I Sac-Cafè  sono degli incontri pubblici che Stefania Saccardi, Vice Presidente uscente della Regione Toscana, in questo periodo in campagna elettorale, si è inventata per parlare con i suoi concittadini. A noi del blog “Il Colazionista”, così come a me de “L’angolo di Key”, non interessa parlare di schieramenti politici, il sacro rito della colazione non ha distinzioni sociali, politiche, religiose. Sono i gusti personali e le tradizioni a dettar legge al profumo di caffè. Quello che ci colpisce dell’iniziativa fiorentina  è proprio la scelta della prima colazione come momento ideale per confrontare idee, pensieri, parole, opere ed omissioni.

Stefania Saccardi per Il Colazionista
Stefania Saccardi: “Abbiamo pensato di fare qualcosa di diverso e di originale, una alternativa alle solite cene o aperitivi elettorali. Uno dei momenti nei quali la gente si incontra, da’ un’occhiata ai giornali, fa i primi commenti, le prime chiacchiere riguardo alle notizie del giorno è proprio al bar la mattina davanti al caffè. Abbiamo pensato che potesse essere carino incontrare la città nel luogo in cui la gente si saluta e va incondizionatamente, prende il caffè per poi dare il giusto abbrivio alla giornata.”
Il Bar è la nuova piazza, il nuovo agorà?
Stefania Saccardi
: “Forse si. Personalmente, ho avuto sempre l’abitudine di fare colazione al bar con i miei collaboratori. Prima di entrare nel caos dell’ufficio ci dedicavamo quel momento, utile anche per impostare la giornata.”

Qual è la sua colazione tipo?
Stefania Saccardi: “Di solito prendo il caffè con un po’ di latte freddo e una brioche mignon.
Nei Sac-Cafè invece, il bar che ci ospita allestisce un piccolo buffet con un po’di brioches e paste varie e i partecipanti ordinano caffè, cappuccino, latte.”

L’idea di incontrasi al bar per fare colazione insieme e chiacchierare sui problemi della città, a quanto pare, piace.
Stefania Saccardi: “Ci reclamano. Il vero successo dell’iniziativa sta proprio nella “colazione”, è sicuramente meno impegnativa della cena o dell’aperitivo, cioè non c’è da starci tre ore. La colazione è un gesto quotidiano, una cosa che tutti fanno la mattina e dura poco. E’ molto easy. Si fan due chiacchiere costruttive e oneste, e poi si inizia la giornata.”

Questo è ciò che accade a Firenze.
E a Milano?

Chi frequenta il mondo online conosce bene questo nome: Domitilla Ferrari. Digital Marketer di un grande gruppo editoriale, autrice di due libri di successo come “Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia)“ che mi ha letteralmente illuminata, e “Se scrivi, fatti leggere. L’importanza della riconoscibilità in Rete”, editi da Sperling & Kupfer.

Domitilla-Ferrari-

L’idea di Domitilla si chiama Colazione +1: ci si sveglia presto per fare networking, creare rete fra persone per condividere idee e progetti.
Domitilla, come funziona la Colazione +1? Come e dove si svolge l’incontro? E perché hai scelto proprio la colazione?
Domitilla Ferrari
: “Ogni mese faccio partire dieci inviti per colazione e a ognuno chiedo di portare un +1. Un ospite interessato al tema centrale e interessante, anche. L’appuntamento è al Nhow di Milano, il design hotel in via Tortona dove, a ogni incontro, a rompere il ghiaccio c’è un ospite, diverso ogni volta, che introduce un tema. Fin qui abbiamo parlato di Empowerment Digitale con Silvia Zanella di Adecco e di Time Management con Simone Spetia di Radio24.
Il prossimo ospite sarà Tito Faraci, scrittore e sceneggiatore, che parlerà del Making Stories: come si disegna la mappa di una storia. Lo scopo è imparare qualcosa, nel tempo di un caffè.”

Chi è invitato? Come selezioni le persone con cui condividere il progetto mattina dopo mattina?
Domitilla Ferrari
: “Ispirata dalle colazioni al Walbrook Club di Mrs Moneypenny, ho fatto una lista di persone che avevo voglia di vedere più spesso e altre che volevo conoscere meglio.”

La colazione può essere considerata come un social network?
Domitilla Ferrari: “Internet, dove ogni giorno incontriamo persone nuove e interagiamo con chi conosciamo già, è un luogo.
Serve un po’ di tempo per fare amicizia, scoprire interessi e persone nuove. A colazione, come online.”

Cosa mangi di solito a colazione?
Domitilla Ferrari: “Durante la Colazione +1 caffè e cornetto. Lo sponsor di questi primi appuntamenti è Tre Marie e ogni volta provo una novità. A casa, invece, inizio sempre con lo yogurt e, nel weekend quando c’è più tempo, anche baked beans e formaggio.
Mi piace avere il tempo per stare a tavola, a chiacchierare, leggere, farmi venire un sacco di idee. Da condividere.”

 

Domitilla Ferrari colazione +1

 

Che dire? Ci si vede al bar!!!

Catiuscia Ceccarelli Circa Catiuscia Ceccarelli

Catiuscia Ceccarelli, giornalista pubblicista dal 2007. Copywriter e
blogger.
Resp. Marketing e Comunicazione della Ceccarelli Infissi, piccola
azienda di famiglia.
Conduce eventi culturali, fashion e sportivi.
PREMI:
Menzione Speciale al Premio Nazionale di Giornalismo “Donne e così sia”
con un articolo dedicato al caso di Lucia Annibali.

Editor del blog L'angolo di Key e collaboratrice con Donna in Affari, Cose di Casa e Arredamento.it

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