Colazioni invernali in Toscana: Sapori con Slow Food e i cantucci MACHO di Monsu Barachin

Colazioni invernali in Toscana: Sapori con Slow Food e i cantucci MACHO di Monsu Barachin

Dal Friuli scendiamo in Toscana.
Da una parte i dolci tipici di una delle più storiche aziende pasticcere Toscane, ovvero Sapori dal 1832 di stanza a Siena, dall’altra i cantucci rivisitati da Monsu Barachin in versione natalizia, ovvero con mandorle, cioccolato e arancio e quindi rinominati MACHO (Mandorle + Chocolate + Orange).

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Oltre ai tradizionali, e per noi natalizi, Ricciarelli, Panforte e Cavallucci alle noci, in occasione dell’ultimo Salone del Gusto abbiamo scoperto e assaggiato gli ultimi prodotti sviluppati in collaborazione con l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo e l’associazione Slow Food, nella scelta di materie prime sostenibili e di qualità; parliamo quindi di mandorle italiane, utilizzate oltre che per i ricciarelli, per i Saporelli® con ripieno di amarene, arance amare e cioccolato, ma anche di Nocciole Piemonte IGP e Pistacchi di Bronte DOP, entrambi in granella per i Cuor di Toscana®

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Noi de IlColazionista li accompagniamo a un English Tea macchiato con latte fresco, un marocchino/mocaccino o un caffè intenso della moka.

Se invece volete unire tradizione e innovazione vi propongo i miei cantucci, perfetti per le colazioni natalizie, ma anche da offrire agli ospiti all’ora del tè, da regalare.
Sono leggeri (pochissimi grassi), si conservano a lungo nella latta (anche più di un mese) e il binomio arance – quelle candite da voi 😉 – e cioccolato è azzeccatissimo per il Natale.

Di seguito la ricetta.
Noi abbiamo improvvisato un’etichetta multicolor, ma voi potete personalizzarli con una semplice etichetta scritta a mano o altre bellissime tecniche DIY che più vi piacciono.

CANTUCCI3ingredienti
farina 00
200 g
uova medie 2 + 1 tuorlo
zucchero semolato 125 g
mandorle con la buccia 50 g
cioccolato in gocce o a pezzi 50 g
scorze d’arancia candite a cubetti 50 g
burro a temperature ambiente 50 g
lievito chimico per dolci 5 g
buccia di arancio non trattato/biologico grattugiata 1
sale un pizzico

preparazione

In un recipiente lavorare velocemente il burro con lo zucchero e aggiungere una ad una le uova e un pizzico di sale. Unire la farina con il lievito e la buccia d’arancia grattugiata e infine le mandorle, il cioccolato e i cubetti di arancia candita.
Far riposare per circa mezz’ora al fresco.

Ricoprire una placca con carta da forno; formare dei cilindri di composto ben distanziati fra loro, spennellare con il tuorlo d’uovo sbattuto e infornare a 185°-190°C per 12-15 minuti.
A cottura ultimata, lasciar riposare e, ancora tiepidi, tagliare a fette spesse un centimetro.
Riporre i biscotti in forno a 150°C per 10 minuti circa fino a doratura.

Ph. credits: Sapori dal 1831

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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