Colazioni russe a Torino. Savtrak al Sovietniko con sapori (russi) dolci e salati

Colazioni russe a Torino. Savtrak al Sovietniko con sapori (russi) dolci e salati

Cosa mangiano i russi a colazione?
Per scoprirlo occorre fare un viaggio in Russia oppure farsi invitare a casa da qualche Russo che qui in Italia non ha perso le abitudini colazioniste.
Oppure ancora – se siete a Torino – andare al Sovietniko e assaggiarle negli appuntamenti periodici del sabato mattina.COLAZIONI_RUSSE4COLAZIONI_RUSSE1

La titolare del Sovietniko, da 25 anni compagna di un russo, mi racconta che per il popolo russo la prima colazione è un vero e proprio pasto (come nella più nota versione anglossasone), quindi salata e/o dolce, ma in ogni caso molto sostanziosa come confermano le immancabili uova, i bliny e l’eventuale mortadella o grosso wurstel (sardel’ki).
E in generale la colazione è un prosieguo della cena (o almeno di quello che si è avanzato) e quindi pasta, carne senza andare troppo sul sottile.COLAZIONI_RUSSE2

Complice un freddo quasi russo, con anche una sparuta neve, ho deciso di iniziare la giornata da vero moscovita considerando la mia (tarda) colazione alla stregua di un pasto.
Quindi uova all’occhio bue, sardel’ki fritta, con pane nero (leggermente dolce e con cumino) e bianco, e tartine di pane nero, burro, aneto e aringa in salamoia; si accompagna con il tè direttamente dal samovar, secondo un rito che prevede di versare un po’ di te concentrato dalla teiera nella tazza  e allungarla con acqua bollente.COLAZIONI_RUSSE6

Ho proseguito con il coté dolce, ovvero blinj (anche conosciuti come blintz, blintze o blin) anche nella versione con ricotta nell’impasto (syrniki) da accompagnare a smetana (panna acida), confettura (mirtilli, mirtilli rossi, …) e latte condensato.
Leggo sul web che i bliny venivano originariamente preparate alla fine dell’inverno; infatti la forma tonda dei blinis e il loro colore giallo simboleggia il ritorno del sole.
Una bella prospettiva in questa giornata fredda e grigia.

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La mia colazione dolce prevedeva anche il kasha, ovvero una sorta di porridge di avena (preparato anche con grano saraceno) e una noce di burro che mi è stato consigliato di accompagnare con un cucchiaino di confettura; in accompagnamento succo di betulla (ottima scoperta con un gusto freschissimo e proprietà benefiche) e ancora tè bollente.

Il Sovietniko prevede altri appuntamenti di colazione russa; quindi collegatevi alla loro pagina su FaceBook e, nel frattempo, se volete replicare a casa vostra potrete acquistare tutto il necessario al punto vendita del Sovietniko, lo Skaski; difficilmente uscirete da lì solo con l’occorrente per la vostra zavtrak (colazione).COLAZIONI_RUSSE6

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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