Colazione letteraria a Bruxelles ~ Forcado

Colazione letteraria a Bruxelles ~ Forcado

A Bruxelles il primo sole di primavera è una momento magico. Sarà la luce. Saranno le ossa infreddolite dall’inverno che si riscaldano. Saranno gli alberi che pian piano si ricoprono di verde.

A Bruxelles il primo sole di primaverà è speciale. Un giorno da festeggiare. Anche perché – ad essere onesti – spesso poi il sole, forse imbarazzato dalle tante attenzioni ricevute, se ne torna mogio mogio dietro una coltre di beffarde nuvolette grigie che si ostinano a volerci tenere compagnia fino almeno alla fine delle scuole. Comunque.

A Bruxelles, col primo sole di primavera, tutto può succedere. Persino ritrovarsi magicamente in riva al Tejo per fare colazione con un gruppo di amici e un buon libro.

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Forcado è una pasticceria portoghese. Non l’unica di Bruxelles, e forse (a dirla tutta) un po’ troppo elegante e moderna per ricordare quei minuscoli baretti di Alfama con gli azulejos alle pareti, con quell’aria da Italia di provincia degli anni Ottanta e le macchine espresso Cimbali. Che poi, mi sono sempre chiesta perché ovunque andassi mi trovassi davanti una Cimbali. Pare sia una tradizione talmente radicata che in alcune zone del Portogallo il caffè espresso si chiama, semplicemente, cimbalinho.

Ma quel profumo.

Il profumo dei Pasteis de nata è quello lì. Esattamente quello. Per una come me, che ha vissuto un anno e mezzo a Lisbona e ha imparato a memoria la disposizione delle mattonelle alle pareti della famosissima pasticceria di Belem, è come un salto nel passato.

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E forse è anche per questo che l’ho scelta come cornice per la seconda colazione letteraria di “Impronte di caffè“.

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Una mattinata in compagnia di “Donne informate sui fatti“, di Carlo Fruttero. Un gruppo di amici diviso più o meno equamente tra i sostenitori del “un bel libro, piacevole, quasi teatrale” e quelli del “non sarà mica un libro giallo, questo?!”, tra i sostenitori del “Due Pasteis de nata – quelli tradizionali, non diciamo eresie” e quelli del “ma perché non sperimentare la variante con il Porto, o con gli speculoos?”.

In entrambi i casi, il pomeriggio di lettura si è rivelato tutto sommato ben speso, e la domenica mattina a fare colazione pure. Sia per chi si è fatto trasportare indietro nel tempo, con un po’ di nostalgia, sia per chi è finalmente riuscito ad assaggiare questa deliziosa specialità portoghese.

Un successone, insomma.

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Forcado, Chaussée de Charleroi, 196 (Bruxelles)

Servizio: veloce e attento, con anche, se siete fortunati e incontrate quella che credo sia la titolare, una lezione di storia e costumi portoghesi. Una pecca: non c’è un fasciatoio né un piano di appoggio nel bagno – e a noi famiglie golose in cerca di un pomeriggio di vita con bimbi al seguito son cose che interessano…

Ambiente: moderno, minimalista, pulitissimo e curato nei minimi dettagli. Il grande tavolo rotondo, un po’ appartato rispetto alla grande sala, è perfetto per un caffè tra amiche (o per una colazione letteraria…), e il divanetto comodissimo per leggere un libro o controllare la posta grazie al wi-fi gratuito.

Prezzo: un Pastel de nata tradizionale costa 2,20€ (1,70€ da asporto). Ma visto che si chiamano “Pasteis de nata”, e Pasteis è plurale, mettete in conto di prenderne almeno due.

Circa Dirimpa

Giorgia, trenta e un po', piacentina di nascita, forlivese per passione. Sopra ogni cosa amo leggere. Appena sotto, scrivere. Sono vegetariana, ormai da un po'. Golosa, da sempre. Troppo pigra. E permalosa. Segretaria di professione, vivo a Bruxelles con un marito, un cane, un bimbo, e un blog. Non riesco a rassegnarmi all'idea di non avere il mio cornetto alla crema del buongiorno, e vago in perenne ricerca della colazione perfetta, collezionando chili di troppo e caffeina in eccesso. Mi trovi su dirimpa.wordpress.com

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