colazione coreana

colazione coreana

Per la rubrica Colazione Connection abbiamo un’ospite graditissima: Dabogirl, al secolo Chiara Cresciani.

Dabo – per gli amici – è una blogger e nella vita 1.0 stimata professionista, nel suo blog si divide fra vicissitudini familiari e l’immaginario – divertentissimo –  dialogo con quella che ormai è diventata il suo “spirito guida culinario”, Ada Boni, se non sapete chi sia pentitevi e informatevi. Chiara la potete vedere nella foto qui sotto in un montaggio tutto coreano.

Qualche anno fa nella vita di Dabogirl è scoppiata la “Corea mania“, galeotto fu un viaggio di lavoro a Seul. La passione per la  cucina, condivisa con Ada,  da lì ha svoltato decisamente verso oriente con corsi di cucina, di lingua e a corollario di tutto ciò la visione compulsiva di serie tv locali, perchè nulla come i drama ti fanno capire un paese.

A chi potevamo dunque chiedere di raccontarci tutto sulla colazione coreana se non a lei?

Di seguito trovate le mie domande ingessate e le sue risposte spassose, portatevi avanti e googlate kimchi.

colazione coreana

Quando sei stata in corea avevi idea di cosa avresti trovato per colazione oltre la solita l’offerta internazionale degli hotel ?

No. Mi ero informata un po’ su tutto, ma non su questo, il che è strano, perché io sono veramente colazionista dentro, toglietemi tutto, ma non la colazione.
Forse me ne sono preoccupata meno perché, appunto, andavo in un grande hotel, e avrei trovato “un po’ di tutto”.

Cosa compone una tipica colazione coreana?

Partiamo dall’inizio. Ho letto un articolo da voi linkato, che dice che in Corea non esiste la colazione.
Ma certo che esiste.
L’ho chiesto alla moglie del mio maestro, e lei conferma, come se le avessi chiesto se l’acqua è bagnata: “ma certo” ha detto “아침 (acìm. Tipo starnuto, lo so, hai finito di ridere, te, all’ultimo banco?)” Piccolo particolare, 아침 significa anche “mattina”.
E lì si cominciano a capire delle cose.  Ovvero che i coreani, tradizionalmente, sono gente pratica.
Devi mangiare tre volte al giorno? Sì: mattina, pranzo, cena (lascia stare le merende. Esse non contano).
Quindi colazione = mattina. Tipo promemoria. Che devo fa’ stamattina? Mangiare. Ah, ecco.
E cosa mangi?
Eh, ancora te, bambino italiano petulante? Ti ho detto che devo mangiare tre volte al giorno?
E tre volte al giorno mangio. Le. Stesse. Cose.
Ergo, a colazione in Corea si trova riso, zuppa di verdure, frittata o uovo all’occhio di bue, verdure miste bollite, kimchi (dicasi la mia droga: vegetali in agrodolce, PICCANTISSIMI – la variante base è col cavolo cinese, ma esiste di rapa, di broccoletti, di… quello che vuoi), e per lo più pesce (carne l’ho vista meno, a colazione).
Si beve acqua, tè o succhi.
Un po’ dispiaciuta, la mia insegnante mi ha detto che alcuni giovin(astr)i, oggidì, si aprono a mode occidentali, tipo caffè, cappuccino, e cose dolci da mangiare.  O tempora, o mores. Probabilmente questo si deve ad una fascinazione nei confronti dell’occidente, o anche al fatto che una colazione così è più rapida, comunque, tant’è.
Io a Seoul ho trovato tantissime caffetterie tipo Starbucks (anche Starbucks medesimo. Invidia), ma le ho usate per lo più per mangiare una cosa veloce e saltare la cena, per esplorare il più possibile.
 colazione coreana

Qualcosa che ti è parso molto insolito e poco affrontabile dall’italiano cornetto&cappuccino addicted?

Ecco, diciamo che pure io, che ero partita incattivitissima di fronte alla colazione in hotel, facendo il giro “prima salato / poi dolce” prendendo tutto quel che trovavo davanti, di fronte alle “broiled anchovies” (piccolissime acciughe grigliate – anche se a me sembravano più in padella) ho desistito.

 E’ un pasto che si consuma tipicamente in casa o anche fuori in modo veloce come capita da noi?

Tipicamente a casa, e non solo perché, come detto, è un pasto piuttosto complesso, ma anche perché  a casa, in media, ci si sta poco, specie gli studenti (che stanno a scuola fino alle 22 / 23), quindi un po’ te la vuoi godere, questa casa e famiglia. Esistono ovviamente anche posti dove puoi fare colazione fuori casa, tanto alla fin fine son le stesse cose che mangi in qualsiasi ristorante.

 Quanto tempo occorre per preparare una colazione vista la presenza di zuppette e pietanze elaborate?

Direi una mezz’oretta, il kimchi praticamente ce l’hai sempre pronto, il resto è quasi tutto bollito, e hanno la fantastica pentola elettrica per il riso.

Cosa hai assaggiato che ti ha fatto dire maipiùsenza ? lo hai già rifatto a casa?

Un sacco di cose, che ho anche rifatto a casa, ma che, onestamente, difficilmente mangerei a colazione, io sono più da dolce (anche se lì ho comunque mangiato riso, ravioli al vapore, frittatine ecc.) La cucina coreana è davvero deliziosa, e anche abbastanza “salutare”, considerando che è quasi tutto bollito.
Certo, mettono lo zucchero sulla carne, spesse volte, ma è una marinatura, che sarà mai.
Se dovessi scegliere il piatto del mio cuore direi il kimchi, appunto, che rifaccio anche se non mi viene mai frizzantino (fermentato) come quello che ho mangiato lì in Corea o a casa dei miei insegnanti.
Ma è molto molto buono anche il 비빔밥  (bibimbap), ovvero riso bollito che si accompagna a diverse verdure al vapore (carote, rape, ma anche felci, sì, germogli di felci verdi), carne trita e, volendo, uovo all’occhio di bue, che poi è anche molto facile, come ricetta, da riproporre a casa.

La nostra privata, manco tanto, ossessione per le tazze. Mug, ciotole, tazze mono o bi manico per bevanda calda/ brodo ?

 Anche io adoro le mug, devo chiudermi le dita nel forno tipo Dobby l’elfo per non comprarne ancora. In Corea però, a parte quelle “branded” dei diversi locali, ne ho viste poche, forse perchè il tipico piatto da colazione è una ciotola che a noi sembra un’insalatiera, larga una quindicina di cm e piuttosto profonda.
Avevamo ragione o no dire che Chiara è la nostra esperta di Corea? Se avete voglia di vederla all’opera, la rete ospita un video nel quale prepara il kimchi.
 Domani alla macchinetta del caffè fate gli splendidi e dite ai vostri colleghi – in coreano uno dei modi di salutare è “hai mangiato il tuo riso?”, sarete la nuova tigre asiatica dell’ufficio. 

 

Circa Cristina

Agronomo intollerante al latte, moglie caffeinomane, madre impastatrice compulsiva, knitter all'ora del tè.

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