Chocolate & pistachios birthdaycakes: #gourmetkids e ‘tu gust is megl che uan’

Chocolate & pistachios birthdaycakes: #gourmetkids e ‘tu gust is megl che uan’

Le principesse di casa crescono e iniziano ad avere i loro gusti.
Determinati, convinti, difficilmente sindacabili.

È il caso della passione di Celeste per il pistacchio, quello originale non molto dolce, con il sapore intenso della frutta secca tostata, scoperto (e subito amato in accostamento al fior di latte) nei gelati della scorsa caldissima estate.

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Alla domanda quindi: “Celeste, a che gusto vuoi la Torta di Compleanno?”, la risposta è stata univoca: “Pistacchio… e anche cioccolato”.
Per fortuna riusciamo ancora ad evitare (speriamo per sempre ;)) le inquietanti designcake con i personaggi dei loro cartoon preferiti, e quindi, per uno strano mix di influenza culturale e famigliare e, speriamo, qualche genere ereditario gourmet, il gusto per le cose buone sta crescendo con l’età.

E allora non una ma due (mini) torte a partire dallo stesso impasto di torta al cioccolato (con gocce di cioccolato e granella di pistacchi all’interno): la prima una rivisitazione dell’amata Sacher e la seconda una layer cake – le torte di compleanno di regola hanno gli strati; se no, non sono torte di compleanno 😉 – con farcitura di crema al mascarpone, ricotta e cream-cheese – mi dispiace ma la panna non piace al papà e quindi (per il momento) neanche alla figlia -, normale e al pistacchio, con fragoline di bosco e granella di pistacchi.

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ingredienti

per l’impasto ho seguito la storica e sempre affidabile torta dei 7 vasetti – anche se con il cacao diventano 8 😉 – che riassumo qui: 1 vasetto di yogurt (il mio era al pistacchio, a che gusto se no?), 3 vasetti di farina 0, 1 vasetto di cacao setacciato, 3 uova, 2 vasetti di zucchero, 10 g di lievito chimico setacciato, 2 cucchiai di gocce di cioccolato, 2 cucchiai di granella di pistacchi, un pizzico di sale à mischiare tutto a mano o meglio nell’impastatore con il gancio a foglia per qualche minuto e far cuocere in due teglie (diametro: 16 cm) mettendo un po’ di metà dell’impasto in una (quella che diventerà la torta a strati) e cuocere a 180° per 20/25 minuti; solita prova dello stecchino per verificarne la cottura.

Far raffreddare su una gratella.

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Per la Sacher rivisitata, tagliare la torta più bassa in due, farcire con 200g di confettura di albicocche (io ho usato quella preparata quest’estate con albicocche e, non a caso, pistacchi) sciolta con due cucchiai di rhum e qualche goccia di limone, ricomporre la torta e spennellare leggermente anche all’esterno: renderà più morbido il guscio esterno e lo renderà impermeabile alla glassa di cioccolato. Preparare la glassa al cioccolato, porta a bollore 100 g di panna fresca e, al bollore, aggiungere fuori dal fuoco 100 g di cioccolato fondente a scaglie, mischiare fino ad ottenere una ganache lucida; porre la torta su una gratella e far scendere la glassa dall’alto. Livellando eventualmente con una spatola; completare con pistacchi sgusciati e cubetti di albicocche disidratate e lasciare a riposare al fresco per qualche ora.

Per la layer cake, montare 80 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia®), 150 g di ricotta vaccina e 150 g di mascarpone con 3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato e dividere in 2 parti; a quella per la farcitura interna unire 2 cucchiai di crema (o pasta) di pistacchi (non salati) e una manciata di fragoline di bosco.

Tagliare in modo da avere tre strati, farcire l’interno con la crema al pistacchio, ricomporre e ricoprire con la crema nature facendo qualche onda con il dorso del cucchiaio, rifinire con granella di pistacchio e fragoline di bosco.PISTACHIOS_CHOCOLATE_B_CAKES_4E Buon (terzo) Compleanno, Celeste!

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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