Una colazione sostenibile al museo

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Questa mattina Il Colazionista è al museo! Abbiamo infatti deciso di fare colazione con voi a Palazzo Lomellini a Carmagnola (TO). Perché?

Per prima cosa perché ci piacerebbe che la colazione diventasse un appuntamento alternativo al classico aperitivo (che ormai ha un po’ stancato) anche e soprattutto negli eventi culturali e sociali. Un momento per conversare, stare insieme, conoscersi e mangiare cose buone e sane.

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A tal proposito oggi, alle 10 al museo di arte contemporanea che si trova in piazza Sant’Agostino 17 nella cittadina del torinese, vi parliamo di colazione sostenibile. Cosa vuol dire? Un pasto che sia sano, a impatto zero sull’ambiente, autoprodotto e/o a km0.

Tutto questo è possibile, basta seguire alcune semplici “dritte”:

Scegliere prodotti locali, magari dal panettiere della nostra città o del nostro quartiere. Oppure prodotti vicino a noi, recandoci per esempio negli spacci di biscotti e prodotti da forno.

Comprare quando possibile il latte alla spina. Cosa c’è di più bello che uscire presto con la nostra bottiglia di vetro e tornare con un buon latte appena munto, pronto da bere? Consultando il link www.milkmaps.com potrete trovare il punto-latte più vicino a voi! E -se non vi va il latte fresco o proprio non avete il tempo di reperirlo- ricordatevi di controllare come smaltire il contenitore Tetra Pak nella corretta raccolta differenziata, verificando sul sito www.tiriciclo.it.

Se acquistate i biscotti, le fette biscottate o qualsiasi altro prodotto, ricordatevi di scegliere prodotti “alla spina” o con l’imballaggio riciclabile: che sia di carta o di plastica, l’importante è che si possa riciclare e non finisca nell’indifferenziato (e quindi in discarica).

In ogni caso, quando potete, scegliete l’auto-produzione! Torte, biscotti, pane, fette biscottate, ma anche marmellate e succhi di frutta, si possono fare in casa, senza bisogno di essere grandi chef! Non sapete da dove cominciare? Curiosando sul nostro sito trovate tante ricette semplici e genuine; con un po’ di organizzazione e pochi ingredienti sarete a posto per tutta la settimana. Qualche esempio? Potete cucinare qualcosa nel fine settimana e congelarlo. Oppure sfornare un bel po’ di pane, da tostare ogni mattina: con il calore tornerà croccante e fragrante.

I biscotti, ad esempio, si conservano anche 10 giorni in una bella scatola di latte. La marmellata, poi, va a rimpinguare la dispensa per le nostre colazioni di tutto l’anno.

Ultimo particolare: le stoviglie. Niente usa-e-getta, ma tante, belle tazze in ceramica (o plastica dura, se preferite e/o avete paura di romperle!), tazzine, bicchieri, ecc. In genere, a fine colazione, basta un po’ di acqua calda e via, eccole belle lavate e pronte per essere riutilizzate il giorno dopo!

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Tirando le somme, eccovi un rapido pro-memoria per rendere la vostra colazione più sostenibile: autoproduzione, preferendo ricette che prevedono il riutilizzo degli avanzi; scelta di prodotti/ingredienti locali; scelta di prodotti artigianali; scelta di prodotti con poco imballaggio e comunque riciclabili; utilizzo di stoviglie lavabili e tovaglioli in stoffa.

Noi colazionisti siamo inoltre grandi sostenitori del baratto! Perché gettare qualcosa di ancora utilizzabile solo perché non ci piace più? Magari potrebbe godere ancora di lunga vita!

Proprio per questo abbiamo organizzato, sempre all’interno dell’evento di oggi a Carmagnola, uno scambio in tema con la colazione: un “Mug Swap”, lo scambio delle tazze! Come si fa? Semplicissimo: porti una tazza e la scambi con un’altra!

Mug Swap

Infine, per fare colazione tutti insieme, abbiamo pensato di apparecchiare all’interno del museo una tavola con un vassoio di croissant della Pasticceria Molineris, accompagnati da te e tisane equosolidali, prodotti da forno per chi soffre di intolleranze e, naturalmente, un bel panettone con cui scambiarci anche di persona gli auguri di Natale! Le nostre stoviglie saranno tutte in Mater Bi, biodegradabili e compostabili!

E l’aria sarà profumata di biscotti, burro, vaniglia…insomma, di colazione! Scoprirete l’unica profumazione per ambienti che ha dedicato una fragranza alla colazione: ACQUA di CHERASCO con la sua “Petit dejeuner“.

Ovviamente, al termine della colazione, vi invitiamo a visitare la mostra “Arte (sur)Circolare“: undici artisti che creano opere d’arte partendo dai materiali di scarto: stoffa, legno, plastica, alluminio…Fate un giretto! Chi volesse può iniziare a leggere/scaricarsi il catalogo qui: http://www.evvivanoe.it/artesurcircolare.pdf

E, visto che siamo vicini al Natale, vi regaliamo presto tre ricette scaricabili che prevedono l’utilizzo di avanzi per la loro realizzazione …Naturalmente sono ricette per la colazione!!!

 

Il Colazionista va al museo e vi invita alla colazione sostenibile

colazione sostenibile

Il Colazionista va al museo!

Il 21 dicembre, domenica, alle 10 del mattino, Il Colazionista varcherà la soglia di Palazzo Lomellini, il museo di arte contemporanea di Carmagnola (TO) per preparare una colazione particolare. Infatti si tratterà di una “colazione sostenibile”, ovvero, come è possibile ridurre lo spreco di cibo e di imballaggi anche nel primo, goloso pasto della giornata.

palazzo lomellini

Per esempio vi parleremo di come preparare in casa le vostre colazioni con un occhio al lato sostenibile e green della faccenda. Qualche trucchetto per non gettare proprio nulla e produrre da sé golosità per deliziarsi al risveglio, tutta la settimana.

E poi vi proponiamo un gioco, semplice e divertente: il “Mug swap” ovvero “lo scambio delle tazze“. In cosa consiste? Ve lo spieghiamo: voi arrivate al museo con una tazza di cui vi siete un po’ stufati e la scambiate con quella di qualcun altro! Entrate con una vecchia tazza e uscite con la nuova tazza che qualcuno avrà portato. Semplice no? Un vero scambio per dimostrare che qualcosa che per noi è inutile o superfluo possa arricchire in realtà qualcun altro!

Mug Swap

Il tutto in una cornice suggestiva: la mostra “Arte (sur)circolare” in cui 11 artisti espongono le loro meravigliose opere create con  materiali di scarto e innalzando così il rifiuto dal livello più basso a quello più alto, ovvero l’opera d’arte.

Per l’occasione la Pasticceria Molineris di Carmagnola ci farà dono di deliziosi croissants in esubero, ottimi, di cui abbiamo già parlato tra le pagine de “Il Colazionista”.

Dunque, munitevi di tazza e venite a Carmagnola, aPalazzo Lomellini, il 21 dicembre alle 10. Sarà una bella occasione per incontrarci!

Dove: Palazzo Lomellini, via Sant’Agostino 17, Carmagnola (TO)

Quando: Domenica 21 dicembre alle 10

arte surcircolare

 

 

 

 

A colazione con il Maestro Musante: dolcetti con arte

Francesco Musante

Un’ arte mirabolante, un carillon traboccante di personaggi e di musica, una storia intera raccontata in un’immagine. Francesco Musante è tutto questo. E’un menestrello, un cantastorie, un poeta. L’incanto che trasmette attraverso i suoi mondi colorati è simile a quello provato per esempio, quando si apre il tendone del sipario e si resta a bocca aperta a guardare, dal buio del palcoscenico, emergere gli attori, le luci, le musiche.

 

Francesco Musante

 

E come se non bastasse tutto questo per farci innamorare, l’arte di Musante è sottilmente legata alla colazione, nel senso più magico. Prima di tutto la tazza torna con una certa frequenza nei suoi dipinti e nei suoi disegni. Si fa “vasca da bagno” per una sirena, fantastico mezzo di trasporto per il signore con il grande cappello, o ancora volteggia nell’aria.

 

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Poi la tazza è diventata vera e si è trasformata in un elegante servizio che si presenta così: “E’ bello al mattino, mentre il giorno ruba la luna, nuotare in un Oceano di caffé“. Sono in porcellana in edizione limitata a 50 esemplari e firmate in stampa.

 

Piccola Arena

 

Che dire delle scatole di latta? Chi è appassionato di quest’oggetto non potrà restare indifferente. Musante ha illustrato per esempio la bellissima confezione della Piccola Arena, un dolce preparato dai pasticcieri della città con il lievito madre e profumato all’arancia, ricoperto di una glassa di mandorlato nato in occasione del centenario della Fondazione Arena di Verona. Un omaggio alla musica, grande passione dell’artista.

C’è poi una nuova scatola, questa volta per i biscotti. Verrà presentata il 6 dicembre in occasione di una mostra personale di Francesco Musante, “Dolci sogni” presso la galleria Franca Pezzoli Arte Contemporanea.

Ecco qui un estratto della storia di questi dolci: “Nascono nel 1992 dalla ricerca del pasticcere Filippo Bosio per creare un “dolcetto” fatto interamente a mano. Un piccolo delicato biscotto che si mangia volentieri ad ogni ora del giorno, con ingredienti semplici, friabile e gustoso, 100% italiano con i prodotti del nostro territorio, farina macinata a pietra, nocciole, burro delle nostre mucche. Dall’amore per l’arte di questo grande maestro contemporaneo Francesco Musante e dal suo apprezzamento per la buona tavola, in occasione di una sua personale a Clusone assaggiò il dolcetto e ci suggerì la splendida idea di una collaborazione.

 

musante biscotti

 

Viene così alla luce Dolcetti con arte, creati da Filippo Bosio e prodotti a Clusone dalla Pasticceria Angelo Balduzzi racchiusi in una scatola di metallo creata e disegnata in esclusiva per l’occasione da Musante, per unire in allegria e simpatia arte e arte”.

Se la dolcezza si è impossessata di voi, cercate le immagini delle opere di Francesco Musante. Lasciatevi trasportare in questo universo di cieli scuri, intensi, vivaci e popolati di fantastici personaggi e di parole che sempre colorano le sue opere.

Credits foto: www.officinadellafantasia.com

I migliori hashtag per fare colazione su Instagram

instagram

Quanti di voi appena alzati, mentre si preparano il caffè e lo versano ancora bollente nella tazzina con una mano… mentre con l’altra tengono il telefono? E, di nuovo, quanti di voi ancora assonnati e mezzi assopiti come prima cosa danno una sbirciata a Instagram? Su, su! Non siate timidi, ammettetelo!

Il Colazionista su Instagram

Chi per fotografare la colazione, per esempio, chi per guardare foto di colazioni degli altri…Sì, forse lo avete notato, su Instagram il mondo del cibo va per la maggiore. La tentazione di fotografare il piatto e quello che c’è dentro è forte. Noi, breakfast-addicted fotografiamo tutto quello che gravita intorno, appunto, alla colazione.

Ma quali sono gli hashtag più gettonati per postare una foto “mattiniera”? E i più curiosi? Restiamo in Italia, per ora.

Ovviamente “#colazione” è in testa a tutti con oltre 449 mila immagini! In seconda posizione #colazioneitaliana con più di 37 mila; poi #colazionetime con quasi (a oggi) 24 mila, #colazionedatiffany sopra “quota ottomila” e al quinto posto #colazionedeicampioni, che veleggia sui 7.800 post.

IL COLAZIONISTA2

Ma il bello è che l’hashtag te lo puoi inventare e teoricamente dietro quel “hash” puoi mettere quello che vuoi, dipende dalle priorità…E qui  l’Instagram dedicato alla colazione non delude in quanto a fantasia!

Digitate #colazionando e troverete comunque circa un paio di migliaia di post; poi ci sono #colazioncina e #colazionetattica, si proprio così! Oppure #colazionedelladomenica per celebrare il giorno in cui il petit déjeuner dura almeno più di dieci minuti, #colazioneperdue o #colazioneinsieme per gli eterni romantici, #colazionisane per i salutisti (o gli ironici). La più incomprensibile per me resta comunque #colazionibulgare…

IL COLAZIONISTA3

Naturalmente il profilo Instagram interamente dedicato alla colazione che dovreste seguire (se già non lo fate!) è @ilcolazionista…che ve lo dico a fare?

 

Credits Instagram: @cappuccinoecornetto; @teverdeepasticcini; @lacucinadellacapra ; @pepitepertutti

Che bello indossare la colazione! Grazie alla nuova collezione Lazzari siamo più felici

breakfast camicia

 

Una colazionista che si rispetti vorrebbe sentire il profumo di caffè nell’aria, vedere piovere biscotti appena sfornati e fare almeno due colazioni ogni mattina. Una vera colazionista  non può che rimanere estasiata di fronte alla nuova collezione Lazzari per l’autunno-inverno 2014/15.  Si tratta infatti, di una collezione dedicata…alla colazione!

 

gonna toast

 

Non so se mi spiego: portare a spasso una brioche sul colletto della camicia o infilare le mani fredde nelle tasche-toast della gonna era qualcosa di realizzabile forse solo in una favola con casette di marzapane e tetto di cioccolato.

E invece qui arriva Lazzari e ci mette a disposizione maglioncini tempestati di uova (disegnati della illustratrice Olimpia Zagnoli), camicette con il biscotto che emerge dalla tazza del latte e toast-portamonete.

 

uova Olimpia Zagnoli

 

E che dire del maglioncino di lana che recita candidamente “cornflakes girl” omaggio alla cantautrice Tori Amos e ai suoi versi “Never was a cornflake girl thought that was a good solution“?

 

corn-flake

 

Per le amanti della vintage-colazione poi c’è il taschino della camicia che riproduce il bricco del latte dal sapore retro con su scritto “milk”. Anche qui vai con “So, give me coffee and TV, history…” di Damon Albarn…Ve la ricordate??

 

coffee e tv su camicia ok

 

Non è una fiaba, non è un sogno. Sono i vestiti di Lazzari  “fatti con cura in Italia”. Io non saprei cosa scegliere ma l’idea di pagare la colazione al bar tirando fuori dalla borsa il portamonete a forma di toast mi diverte un sacco!

 

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