Breakfast of champions: le colazioni famose del “The Guardian”

Breakfast of champions

La fantastica rubrica di Rebecca Seal sul quotidiano britannico “The Guardian” la conoscete? No?!?

Colazionisti di tutto il Mondo non potrete che adorare questa originale trovata che all’incirca ogni settimana ci delizia con una ricetta illustrata da Zoe More O’Ferrall.

 

Breakfast of champions

Da sinistra in alto:  la colazione di Marilyn, Jane Austen, Muhammad Alì, Wodehouse

 

Breakfast of champions è una raccolta di ricette per la colazione fuori dal comune. A suggerirle di volta in volta infatti non è lo chef stellato, né una star della TV e nemmeno la foodblogger più seguita del momento.

Troviamo invece Albert Eistein con le sue uova fritte, sapientemente sperimentate per riuscire in modo perfetto. Jane Austen che avrebbe farebbe volentieri colazione con un sostanzioso “pound cake” mentre Martin Luther King amava le specialità del Sud e quindi perché non provare il suo succulento “corn bread”?

Siete curiosi di sapere come faceva colazione Marilyn? Lei affermava di mangiare due uova crude sbattute nel latte freddo ogni mattina…

Un consiglio: andatele a scoprire tutte e provatele!

Rebecca Seal è ex assistente all’ Observer Food Monthly e all’ Observer Woman. Oggi è giornalista freelance e editore per una rivista.

Zoe More O’Ferral è illustratrice per “The Guardian” e per molte altre testate.

 

 

breakfast chiampions

Da sinistra la colazione di Albert Einstein, Charlie Chaplin, Martin Luther King

Una colazione speciale con le tazze d’artista firmate MaMETe

MaMETe tazze ceramica

Cosa succede se una ceramista e una pittrice si incontrano si piacciono? Che nascono cose bellissime! Se poi nell’aria si respira il profumo della colazione….noi arriviamo subito! Perché abbiamo fiuto per le cose belle (e buone). Sappiate che qui si parla (anche) di tazze per la colazione!

MaMETe tazze

Cominciamo dall’inizio: chi sono le due artiste?

Elena Mirandola, classe 1981, lavora e vive ad Ivrea e si diletta nel campo artistico sin da bambina. Le sue sono opere colorate, fresche e allegre. Ha studiato presso l’Istituto Europeo di Design di Torino diventando illustratrice professionista. Si cimenta in svariati campi: pittura, illustrazione, grafica, musica.

Chiara Bossi è un’artista che ha appreso direttamente in laboratorio, come un tempo, tutte le tecniche di lavorazione artigianale dell’argilla tra le quali ha curato maggiormente la tornitura sia della creta che dei gres. Il suo laboratorio “Maniterra” si trova a Montalto Dora (Torino) dove tutt’ora vive e lavora.

MaMETe tazze

MaMETe è ciò che di bello è venuto fuori dalla loro collaborazione: una collezione unica in cui si fondono le capacità singolari del paziente lavoro artigianale di Maniterra con l’originalità e la freschezza dei decori di Elena Mirandola.

MaMETe tazze

Sabato 16 maggio inaugureranno la loro mostra “Pancia & Colore” allo Spazio Pitetti – Arteinfuga
(Via Elio Guarnotta 20, Ivrea) e noi in anteprima vi mostriamo le loro stupende creazioni.

Non sono splendide? Non vi viene voglia di averle tutte? Per una super colazione da re!

MaMETe tazze

 

MaMETe tazze ceramica

 

Due Di Latte: Milk is the new black

milk2

Latte” è una parola bella, che racchiude morbidezza, candore, vita. Che evoca qualcosa di buono, di naturale e di fresco.
Ebbene, qualcuno ha pensato che tutte le fantastiche proprietà di un bianco bicchiere di latte potessero trasformarsi in un vestito da indossare o meglio, in un tessuto: il filato di latte!

duedilatte

Due giovani donne il cui nome d’arte è “DueDiLatte” (strepitoso) hanno realizzato un sogno: creare tessuti che coccolano e idratano la pelle, anallergici, traspiranti e morbidissimi. Per tutti Antonella Bellina e Elisa Volpi utilizzano, appunto, la fibra di latte che nasce in Italia agli inizi degli anni ’30 dalla trasformazione della caseina.

Questa scoperta “vintage” grazie ad innovative tecniche di bio-ingegneria viene perfezionata fino a dare alla luce una fibra estremamente naturale che possiede delle qualità molto particolari.

milk is the new black

DueDiLatte decide di unire a questi tessuti che accarezzano, nutrono e idratano la pelle, un design unico.

Ecco qui i nomi delle diverse tipologie di tessuto: “latte intero“, “latte parzialmente scremato“, “crema di latte” e “latte di riso“. Ogni materiale ha determinate caratteristiche che lo rendono simile al tipo di latte in questione. La morbidezza, la lucentezza, la flessibilità, la leggerezza o la freschezza.

Il “latte di riso” – per esempio –  è una fibra naturale ed ecologica, completamente bio-degradabile. Il tessuto è così soffice da ricordare il cachemire e protegge dai raggi ultravioletti!

Per creare le loro collezioni estremamente originali e fresche, Duedilatte si avvale della preziosa collaborazione di talentuosi artisti contemporanei. Da questa unione nascono capi unici e preziosi, vere e proprie opere d’arte da indossare. Antonella ed Elisa credono fermamente nella magica alchimia che si crea tra moda e arte e hanno ragione.

 

Per sbirciare la nuova collezione primavera/estate 2015 e saperne di più, oltre al sito di Duedilatte, potete guardare la puntata di “Attraverso una lente” andata in onda giovedì 5 marzo su LaEffe.

Dove tutti vedevano latte…loro hanno visto un abito! Perché “Milk is the new black“.

 

foto: antonellabellina.wix.com/duedilatte

Il cibo meraviglioso: le fotografie di Linda Lomelino

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Ci vuole qualcosa di immensamente bello per farci scordare che oggi è lunedì, giusto? Qualcosa di radioso per cominciare al meglio questa settimana.

Perché i vostri occhi si riempiano di incanto, eccovi l’arte e lo straordinario talento negli scatti di Linda Lomelino.

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Questa giovane donna scrive libri di cucina, sforna meraviglie, è fotografa, stilista e vive ad Halmstad un piccolo paese della Svezia.

Ogni sua fotografia comunica incredibilmente un senso di abbondanza e di misura nello stesso tempo. Le sue sembrano ricche tavole medievali, rinascimentali, con ciliegie e fragole rosso lacca e voluttuose onde di panna. Il cioccolato è davvero dark e intenso, delle crostate ci arriva quasi quasi il fragrante profumo.

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L’estrema semplicità con cui veste un cupcake o riversa candida neve di zucchero a velo su un bignè ci mettono voglia, stasera, di tentare anche noi, nella nostra cucina. Non è vero?

Ha un sito in cui ammirare tutte le sue fotografie e dare un’occhiata ai libri che ha realizzato e ai suoi progetti. Ma anche il suo delizioso blog dal nome “Call me cupcake” è una fonte straordinaria in cui attingere ricette.

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Un consiglio: concedetevi una pausa di pochi minuti per guardare uno dei video in cui prepara dolci da favola con tocchi lievi e delicati…Proprio qui sotto ne trovate uno sulla preparazione del “Semlor” o “Semla”, un tipico dolce delle nazioni Scandinave e dei Paesi Baltici.

Resterete incantati dai colori, dalla luce sapientemente dosata e soprattutto dalle creazioni di Linda. Ovviamente è  anche su Instagram , su Pinterest e su Facebook.

 

 

Semlor from Linda Lomelino on Vimeo.

Photo credits: Linda Lomelino

 

Red Hong Yi: l’arte in una tazzina di caffè

Red Hong Yi copertina

Appoggiare distrattamente una tazzina di caffè e macchiare quasi indelebilmente la tovaglia. Quante volte vi sarà capitato?

E se vi dicessi che questo gesto ripetuto indeterminate volte su una superficie può dare vita a un’opera d’arte? E’ esattamente quello che ha fatto la giovanissima Hong Yi, artista, designer e architetto nata in Malesia. In realtà il suo nome d’arte è Red Hong Yi (“hong” è “rosso” in mandarino). Il suo blog si chiama infatti “Oh I see red

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Con i fondi di tazze di caffè ha creato veri e propri ritratti in grande formato di personaggi celebri. L’effetto è straordinario: come un un’opera impressionista o puntinista, da vicino non si percepisce ciò che, con la giusta distanza, appare ai nostri occhi. Un ritratto estremamente realistico!

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Tempo fa l’artista venne Italia, invitata all’inaugurazione della Nespresso boutique di Bologna. In quell’occasione espose uno straordinario ritratto di Lucio Dalla, omaggio al cantautore da poco scomparso: una tela e 5000 impressioni di tazzine da caffè!

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Ma il caffè non è l’unico medium pittorico per Red. Il cibo in generale per lei è fonte di ispirazione. Guardate questo ritratto di Jamie Oliver, composto da ortaggi, frutta e verdura in una splendente palette di verdi!

Se volete seguire il suo lavoro, il suo profilo Instagram è senz’altro un modo davvero unico per scoprire le sue meravigliose opere.  Per esempio per il World Economic Forum a Davos, in Svizzera, ha realizzato una delle sue performance più complesse. Con ben 20000 bustine di te ha creato un ritratto gigante di uomo mentre prepara il “Tea tarik“, la bevanda nazionale malese.

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Si tratta di un mix di te nero e latte condensato che si prepara facendo passare in modo molto scenografico il latte e il te da un bicchiere all’altro fino a quando non raggiungono una consistenza vellutata, ricca e spumosa.

Quando si dice “giocare con il cibo”. Dopotutto, a volte, non è poi così male.

Red Hong Yi

 

 

Foto crediti: www.redhongyi.com