cosa ci succede senza caffeina?

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Cosa succede quando smettiamo di prendere caffè e tè? Ovvero quando sospendiamo l’assunzione di caffeina?

Forse tutti ne abbiamo una vaga idea, infatti conoscendo perfettamente i motivi per cui la si assume facile immagina re il contrario. Alcuni effetti però non li avevamo proprio considerati. L’articolo è apparso qualche mese fa su Women’s Health, rivista specializzata sulla salute al femminile. Vediamo i punti insieme.

1. Sensazione di malessere

Malessere generale, mal di testa, torpore. In generale vi sentirete da schifo, il consiglio è di non passare da tre caffettiere al giorno a zero in un colpo solo. Il segreto è gradualità. Siete intossicati, la disintossicazione è scalare come nella migliore delle tradizioni.

2. Dimagrimento

Non dimentichiamo che è un articolo è americano e dunque il dimagrimento si riferisce soprattutto alla sospensione dell’assunzione i beveroni iperzuccherati o “conditi” con latte e panna. Se siete affezionati all’espresso senza zucchero risparmierete circa 20 calorie a tazzina.

3. Aumento di peso

Sembra in contrasto con il punto precedente, ma la caffeina è un soppressore della fame ( tipo la nicotina ) quindi sospendendo il caffè è probabile insorga la fame. Occhio !!

4. Maggiori energie

La qualità del sonno avrà un’impennata, perciò riposare e recuperare velocemente le energie sarà più semplice. L’ipereccitabilità diminuisce a favore di una migliore concentrazione.

5. Diminuzione dell’ansia

La caffeina è un vasocostrittore stimolante, favorisce il rilascio di adrenalina. Ci si sente più tranquilli e lo stato di maggiore calma generale mitiga l’ansia ( magari dovuta ad altro ).

6. Calo della prestazione sportiva ( temporaneo )

Appena cessato l’uso di caffeina verrà meno l’effetto già descritto dell’adrenalina, al corpo servirà qualche settimana per sopperire a tale mancanza.

7. Calma intestinale

Meno caffeina significa anche meno corse in bagno. La funzione stimolante del caffè e la sua acidità accelera il transito digestivo. Il vostro intestino ringrazierà per la ritrovata quiete.

8. Meno antiossidanti

Il caffè è anche ricco di antiossidanti, smettere di assumerlo fa scendere la quota di antiossidanti a disposizione del nostro corpo. Sarà facile compensare quanto perso con altri alimenti, frutta per esempio, ma anche con un buon tè verde.  

 

 

Il meglio di Instagram…In autunno!

instagram croissants copertina

Voi tutti amanti dell‘autunno! Ci siete vero?? La stagione più romantica,  meravigliosa, ricca di malinconica bellezza. Colori intensi che lasciano senza fiato, montagne di foglie in cui saltellare, maglioni di lana, te profumati, castagne calde e merende davanti al camino acceso…

instagram scones

Anche il volto della colazione cambia! La torta di mele diventa una regina incontrastata in tutte le sue mille varianti. La inforni la domenica sera e il lunedì comincia già bene.

Instagram torta di mele

Al mattino ormai abbiamo bisogno di qualcosa di caldo, dal te bollente al buon vecchio caffelatte. E poi viene voglia di fare il pane in casa con la scusa del forno che scalda la cucina e diffonde uno dei profumi più buoni al mondo, secondo me!

instagram pancakes

Vi lasciamo le foto di Instagram (@IlColazionista) più apprezzate in questo autunno che – detto tra parentesi – non è stato poi così freddo ma ha lasciato spazio a cieli limpidi e temperature miti.

Buon inizio settimana e buon inizio dicembre a tutti voi!

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Shopping e caffè: quando la colazione entra in negozio

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Sabato mattina. La via centrale di una bella città, Bra, comincia ad animarsi lentamente nel clima di leggera vivacità del più bel giorno della settimana. Si sente nell’aria il profumo di caffè e il brusio delle prime chiacchiere della giornata.

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Il Colazionista si avvicina a passi spediti per raggiungere un evento speciale che unisce due cose belle: lo shopping e la colazione. L’idea è dei proprietari del negozio di abbigliamento Rébel, un luogo affascinante già di per sé: l’ambiente è accogliente, sembra di entrare in un bellissimo appartamento con angolini in cui fermarsi ad ammirare i vestiti, a sbirciare il via vai della strada o il cortile nascosto che si intravede appena dall’ampia finestra che da sul retro.

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“La nostra intenzione è proprio quella di far sentire a proprio agio i nostri clienti e in generale chi entra nel negozio, di farli stare bene, come se venissero a trovare degli amici”- Mi spiegano i proprietari di Rébel, Luigi Racca e Vilma Casavecchia – “Così offriamo loro un buon caffè, deliziosi pasticcini e dell’ottima musica suonata dal vivo. Il tutto è una straordinaria cornice al negozio e ai nostri capi di abbigliamento che restano i protagonisti immersi in un’atmosfera che speriamo tutti possano apprezzare”.

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In effetti è proprio così! Una tavola elegante, semplice e romantica mi aspetta nella stanza accanto. Ci sono le alzatine scintillanti colme di biscotti, caffè e un ottimo te serviti da un ragazzo molto gentile. E poi c’è lei, una delicata violinista che con la sua musica rende tutto un po’ magico.

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Un momento così piacevole che è davvero difficile andare via e non trattenersi ancora un po’, curiosando  tra fantasie floreali, cappottini deliziosi e stringate…Nel pomeriggio sarà la volta del “teatime” e questo è solo il primo di una serie di appuntamenti mattutini e pomeridiani pieni di sorprese davvero originali di cui parleremo presto!

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Noi amiamo quando la colazione oltrepassa i “confini tradizionali” ed entra in altri mondi, contaminandoli e lasciandosi contaminare: viene sempre fuori qualcosa di estremamente bello e coinvolgente.

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Colazione letteraria a Bruxelles ~ Leopold Café

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Bruxelles è la capitale del fumetto. Per chi avesse ancora qualche dubbio, consiglio di fare un giro nelle tante librerie dedicate, o tra le vie del centro con il naso all’insù per scoprire i tanti murales che colorano la città, o in quei (tanti) caffè che riescono a conciliare china e caffeina.

Devono aver pensato proprio questo, i titolari del Leopold Café, quando hanno aperto: puffi sparsi qua e là a decorare le sale, stampe “a tema” (compreso un puffo nero di rabbia che ti accoglie all’ingresso), libri in vendita (si sa mai che non hai niente da leggere, oggi) e persino un maxischermo per rilassarsi guardando un cartone animato.

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E così la nostra colazione letteraria si è colorata a tinte vivaci: poltrone rosse, tappeti colorati e un misto di pop art a fumetti e pezzi di modernariato come arredamento (che si sa, va di moda).

Sul soffitto, forse a richiamare quell’infaticabile ciclista del logo, vecchie ruote di bicicletta trasformate in enormi lampadari.

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E, come in tutte le città del nord che si rispettino, i tavolini all’aperto.

Perché una delle grandi differenze tra il sud e il nord d’Europa, tra l’Italia e il Belgio, non è la lingua (qui si parla italiano almeno quanto a Milano), né la birra (che tanto io non bevo), né tanto il clima, ma l’attitudine delle persone nei confronti dei tavolini all’aperto. In Italia se non c’è il sole e almeno venti gradi è tutto un “Che fai lì fuori?! Ti prendi un accidente!“, oppure “Uscire? Ma dai, un film?!“, mentre qui appena smette di diluviare si esce come le lumache.

Tutti fuori, tavolini e bevitori.
Caffè e thé, non fa differenza.

I turisti, in genere, li riconosci dalla copertina sulle ginocchia.

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Leopold Café Presse, avenue de Tervuren 107 (Bruxelles)

Servizio: Abbiamo avuto la “sfortuna” di capitare nel primo giorno di lavoro di una nuova barista; il servizio era quindi rallentato, ma tutto sommato, essendo abituati ai ritmi tutt’altro che frenetici della città, non possiamo lamentarci.

Ambiente: luminoso, allegro e originale. Unica pecca: è un po’ piccolo…

Prezzo: nella media dei locali brussellesi; la colazione “completa” con pane, marmellate, succo di frutta e bevanda calda riesce a stare (appena appena) sotto i dieci euro, mentre per un caffè e una fetta di torta si spende circa la metà.

La colazione, per un risveglio da sogno

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La sveglia che suona è un incubo?
Stress, nervosismo e svogliatezza vi assalgono prima ancora di alzarvi dal letto? Tranquilli, fate colazione e il mondo vi sembrerà più bello.
Uno studio condotto da Nestlé su un campione di 1.800 italiani (tra maschi e femmine), attraverso la Web Opinion Analysis, ha fatto emergere dati ben precisi su come ci si sveglia la mattina e anche in merito a quanto il nostro stato d’animo, appena fuori dal letto, influenzi la nostra produttività. Per non parlare dell’umore e del rapporto che si avrà con famiglia, amici e colleghi nel corso della giornata.

Il risveglio mattutino sembra essere un incubo per circa il 61% degli italiani (me compresa). Dall’indagine, pare che il 71% dei nostri connazionali affermi di svegliarsi nervoso; il 52% invece è solo molto assonnato e, nel 39% dei casi, addirittura arrabbiato.

Secondo psichiatri e nutrizionisti, la panacea di tutti i musi lunghi, l’antidoto per vincere la “crisi del risveglio” a favore del buonumore è la COLAZIONE.

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Il primo pasto del mattino, ancora troppo sottovalutato, è la chiave giusta per ritrovare la pace dei sensi, per stabilire l’armonia in famiglia e l’umore giusto prima di affrontare la lunga e spesso impegnativa giornata.

La colazione, come dicono gli esperti e come sappiamo bene anche noi colazionisti, oltre ad interrompere il digiuno notturno, fornisce la giusta energia per la ripresa delle attività psico-fisiche.
Purtroppo, però, circa il 30% degli adulti non sa ancora fare colazione: sceglie alimenti sbagliati, troppo grassi oppure mangia troppo o troppo poco

La colazione sana, italiana, completa ed equilibrata prevede cereali, latte  o yogurt e frutta fresca. Variare il più possibile.

Il 14% degli intervistati, neanche la consuma. Al massimo si prende un caffè al volo e via.

In occasione del lancio su Youtube del video “Insieme per un buongiorno“, promosso da Nestlé e Granarolo, gli esperti hanno stilato il decalogo del buonumore che sottolinea (mai abbastanza) quanto importante sia fare colazione la mattina, per il vostro bene fisico ma soprattutto per la vostra vita sociale.

DECALOGO DEL BUONUMORE

Occhio al menu
Per una colazione completa ed equilibrata non dovranno mancare una porzione di cereali e derivati, una tazza di latte o yogurt, e frutta fresca di stagione.

La carica per un buongiorno e per la mente
E’ fondamentale non dimenticarsi di fare colazione ogni mattina, non solo per l’apporto dei nutrienti necessari al nostro organismo, ma anche per affrontare al meglio la giornata con la giusta carica a livello mentale: non farla rischia di far insorgere ansia, spossatezza e nervosismo eccessivo.

Ad ognuno la propria bevanda
Iniziare la giornata con una bevanda gustosa e appagante garantisce un maggior tasso di buonumore. Grazie alla praticità e versatilità dei prodotti solubili nel latte, ognuno può godersi ciò che preferisce: caffè per iniziare la giornata, oppure orzo per chi ama il gusto dei cereali tostati senza aggiungere caffeina o ancora il cacao perfetto per i bambini o i golosi.

Dedica alla colazione almeno 15 minuti
Non abbiate fretta di andare a lavoro. La colazione è un momento che andrebbe valorizzato come un rito. Il lasso di tempo necessario a godersi una buona colazione secondo gli esperti è di almeno 15 minuti.

Keep calm and eat your breakfast
Non si può prescindere dalla calma per essere di buonumore. Saltare la colazione è segno di nervosismo che si accumula e porta a un livello di tensione troppo elevato. Staccare dai pensieri negativi della giornata che sta per cominciare è molto importante per il nostro benessere. Senza il giusto apporto nutritivo fornito dalla colazione ci si espone alla rabbia e a pericolosi comportamenti aggressivi.

A tavola in comagnia
La colazione può diventare un’importante occasione di confronto e di dialogo spensierato con la famiglia. Per il tempo dedicato ad essa, sarebbe ottimale spegnere tv, mettere da parte lo smartphone e godere della compagnia del proprio compagno di tazza.

Anticipa la sveglia
Puntare la sveglia 15 minuti prima è sufficiente a dilatare il tempo a disposizione per la colazione. Questo momento importantissimo verrà dunque vissuto con maggiore serenità, rilassatezza e soprattutto senza la fretta che interviene solitamente.

Prepara la tavola prima di andare a letto
Andare a letto preparando già la tavola e i cibi che possono aspettarci pronti significa approcciarsi alla colazione con un atteggiamento del tutto differente: stop agli sbuffi emessi da chi ha il compito di preparare la colazione assonnato, la tavola vi aspetta già imbandita.

Goditi il gusto
Provare a sentire l’esperienza sensoriale della colazione, concentrandosi solo sul gusto, cambia completamente il nostro modo di assaporare la prima colazione. Non è più un gesto meramente meccanico, ma una degustazione di sapori che a volte passano totalmente inosservati a causa della fretta.

Un raggio di sole aiuta il buonumore
Un ultimo accorgimento per abbattere il malumore la mattina è dormire con le tapparelle alzate. La luce infatti è un fattore antidepressivo e aiuta a svegliarsi già con un piede in pista e con buonumore.

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