La prova costume? Parte dalla colazione

caffè dietor

Il tempo incerto di questi giorni ci sta facendo rimandare – per fortuna o purtroppo – la tanto temuta “prova costume”.
Nel frattempo, allora, cerchiamo di approfittare di questo standby meteorologico per rimediare in maniera sana alla nostra dieta.

La prova costume? Parte dalla colazione

Innanzi tutto, se vogliamo metterci a dieta, avremo dovuto pensarci mesi fa e senza colpi di testa, bensì seguiti da uno specialista di fiducia. Messi alle strette, però, possiamo fare qualcosina già a partire dalla colazione.

Un nuovo studio, di cui parlano in questi giorni i tabloid britannici, in particolare The Sun, rivela qual è la migliore prima colazione se si vuole perdere peso. L’aspetto più sorprendete della ricerca è che, nonostante quello che sostengono in molti,  non c’è bisogno di eliminare il  latte.

I vantaggi delle proteine del latte sono infatti sottolineati da questa ricerca, dell’università di Tel Aviv: secondo essa, le proteine del siero di latte producono risultati migliori di perdita di peso, rispetto ad una colazione ad alto contenuto di carboidrati.

Ecco alcune tra le opzioni considerate dai ricercatori:
– una colazione a base di latticini (quindi latte, yogurt e frullati), con alto contenuto di proteine,
– una colazione con proteine di soia, tonno o uova,
– una tradizionale colazione a base di carboidrati.

In un periodo di 12 settimane, a perdere più peso sono stati coloro che erano ricorsi alla prima opzione.

Io voto per la terza, e voi?
Buona prova costume a tutti, ovviamente a colazione!

La prova costume? Parte dalla colazione

La colazione per alzarsi dal letto

come fate ad alzarvi dal letto_

Non so quanti di voi si rispecchieranno in quello che sto per scrivere, in effetti a volte non mi ci ritrovo nemmeno io.

La voglia di alzarsi, è per me cosa sconosciuta.

Ed è qui che entra in gioco la colazione.

Non ho figli che mi tirino giù dal letto, ho un gatto che mi dorme su un fianco e che mi dispiace spostare. Non ho lo slancio dei ginnasti che si tirano in piedi d’un sol balzo, né la voglia ottimistica di affrontare una nuova giornata perché il sole è sorto.

Io mi alzo e mi do la spinta anche sapendo che farò una buona, a volte ottima colazione.

Per questo ci penso, la sera prima, o al supermercato, o guardando ricette, o salivando sulle foto dei nostri Colazionisti. Se non ho tempo, occasione, o voglia di uscire organizzo la tavola del giorno dopo a casa: penso che mi piacerebbe mangiare salato, che vorrei una vera tostiera, che l’acquisto della centrifuga è stato un ottimo affare.

Dopodiché rotolo giù dal letto, do speranza al gatto che vuol fare colazione pure lui, e mi perdo a pensare sui tempi di cottura delle uova.

La colazione mi dà la spinta, non nel senso delle calorie- anche- ma è l’idea di iniziare la giornata con qualcosa di buono e anche di bello.

sonno in ufficio

A volte è capitato di essere troppo di fretta e mangiare una banana in auto verso il lavoro, per poi consolarmi con un caffè alle macchinette automatiche. Ma io non sono così, non riesco a fare di un piccolo piacere una cosa di fretta, e un po’ amarognola.

Perché seleziono sempre una sola pallina di zucchero al distributore e poi storco il naso dall’amarezza.

 

 

 

(Immagine: Oddity mall per chi vuol fare una sosta post prandiale prima di ricominciare a lavorare)

A colazione senza caffè

Colazione 2

A colazione senza caffè

Il titolo sembra un po’ “a letto senza cena”.
Beh, per me fare colazione senza caffè è un po’ come una punizione comunitaria. Fa male a me, ma conoscendomi anche agli altri!
Leggendo uno dei miei magazine preferiti mi sono imbattuta in un articolo interessante quanto provocatorio, almeno per quello che mi riguarda.

“A colazione un pieno di energia SENZA CAFFE'”. Così titolava il pezzo. Capirai, non ho esitato un istante per capire dove volesse andare a parare.

Le indicazione che riporterò sono molto giuste, soprattutto per chi non può assumere caffeina o per chi non può abusarne.

Caffettiera Key
Io che sono una coffee addicted (la foto parla chiaro!) non pensavo proprio che la parola energia si potesse abbinare a colazione, senza menzionare il caffè. Invece mi sbagliavo, si può fare.

Secondo l’esperta interpellata dal magazine, tal Carla Lertola, Specialista in Scienze dell’Alimentazione, “la sensazione di forza e voglia di fare non ci arriva dall’effetto eccitante della caffeina, ma dagli zuccheri semplici che sono una fonte di energia pronta all’uso“.
Vediamo come, con una sana ironia.

Svegliati con i mirtilli, possono rallentare addirittura la perdita di memoria.
Un parfait che ti dà la carica con lo yogurt greco, fonte di proteine e un toccasana per la flora batterica.
Hai mai pensato di fare colazione con la bruschetta? Una  bella fetta di pane integrale con pomodorini, un filo di olio extravergine e, a chi piace, un pochino di parmigiano. Il tutto abbinato a yogurt magro. Così stai apposto fino a pranzo. Magari gli affettati sono un po’ più comuni, tra i pasti mattutini.

Salata
Adesso vanno un sacco di moda, gli smoothie (un frullato cremoso). L‘ingrediente chiave per la prima colazione è l’alga spirulina: è ricca di clorofilla che purifica il sangue e il fegato dalle tossine. In questo modo, mandi via la stanchezza per dare spazio alla vitalità!

Provate questa colazione coffee free e fateci sapere!
Ps. Il mio compagno ci sta provando da qualche giorno, dice che funziona! Mah..

Colazione a letto, il manuale d’amore di Chef Andrea Golino

colazione a letto (1)

Non è un semplice libro di ricette, ma è un vero e proprio manuale d’amore culinario.
Con il buon cibo si può amare, sin dalle prime ore del giorno.
Colazione a letto” è il libro dello Chef Andrea Golino, edito da Giunti.
Più di  90 ricette per due persone, organizzate in 24 menu tematici tutti incentrati sull’amore.

Colazione a letto cover

A noi del blog Il Colazionista non poteva sfuggire questa novità in libreria.
Ecco di seguito la simpatica intervista realizzata direttamente con l’autore.

Chef Golino, 24 modi di declinare il primo pasto della giornata, come nasce l’idea di dedicare un libro esclusivamente alla colazione?
“Nasce da una consuetudine reale, quella di portare la colazione a letto ogni domenica alla mia fidanzata, da due anni. Adoro le idee e non volevo scrivere l’ennesimo libro di ricette, il mercato ne è pieno. Per il mio debutto editoriale, volevo scrivere un libro di idee…”

Chi l’ha ispirato?
“Interamente, esclusivamente, amorevolmente, la mia fidanzata Mariolina”

Preparare la colazione del mattino sembra una cosa semplice ma credo che non lo sia affatto. I giorni sono fitti ed è facile fare sempre le stesse cose. Qualche suggerimento per rendere anche un piccolo gesto determinante per la giornata?
“La curiosità è una delle armi più potenti dell’essere umano. Decidere che domenica prossima farò una colazione diversa da quella di questa domenica si può. E la prossima ancora diversa e così via. Non immaginate quante specialità ci siano in Italia e nel mondo. Non basta una vita per rifarle tutte. Diceva Goethe:”L’avvenire è dei curiosi”.

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Chef Andrea Golino – foto by Sergio Vecia

Qual è la sua colazione preferita?
“Sicuramente quella della festa, di quando si ha tempo per condividere un momento intimo, la domenica o in vacanza.”

A chi è rivolto il libro?
“A tutti coloro che amano il cibo, a tutti coloro che…amano.”

Noi siamo il blog “Il Colazionista”, collezionisti di colazioni. A quanto pare anche lei ama molto il primo pasto della giornata.
“A dire la verità no: adoro la colazione della festa. Nel quotidiano, con il lavoro che incombe (che adoro) un caffè e via…”

I 24 menù presentati nel libro sono per lo più dolci, con qualche spunto dedicato al salato. Meglio prediligere il dolce al salato?
“Questione di gusti e di abitudini. Ognuno può costruirsi la propria colazione perfetta in base a ricordi, prime emozioni, imprinting, prime volte… Curioso, sembra stia parlando di persone, invece parlo di alimenti…”

Quali sono gli ingredienti giusti e che non devono mai mancare nella colazione perfetta?
“La colazione della domenica non ha regole, o meglio solo una: la scelta. Come il buffet di un albergo a 5 stelle. E’ festa, mi riposo della fatica settimanale e questo è il mio premio, quindi mi vizio. Io amo la mia fidanzata e amo preparare per lei la colazione perfetta e la colazione perfetta è quella dell’amore che metto ogni domenica in ogni pietanza.

Concludo con un esempio:

nel capitolo intitolato guarda caso  “Colazione d’amore” troneggiano krapfen e ciambelle, baguette con burro e marmellata, tutto fatto in casa, e caffellattte con tre t perché  è fumante, pronto per accogliere l’inzupposa baguette.

Se non è amore questo….:-)”

 

La colazione su quattro ruote ha un nome: la Stationette

Stationette

A volte i sogni possono avverarsi. Le belle idee diventare favolose realtà. Dite di no?

Chiedetelo alle due giovani ragazze di Brescia che hanno dato vita a La Stationette. Si chiamano Mariapaola e Renata e sono colleghe e amiche.

Un giorno, come spesso accade, davanti a un aperitivo, viene fuori un’idea: portare in giro la colazione, direttamente dalla gente, su quattro ruote. Ma come?

stationette

Trasformando il classico furgoncino oldstyle in un piccolo “caffè ambulante”.

Quante volte vi sarà capitato di avere illuminazioni simili? Di entusiasmarvi, di fare schemi, progetti e disegnini e per un attimo, crederci.

Poi però “domani è un altro giorno”, la vita ci riprende nel suo vorticoso girotondo di impegni. Quello che sembrava dovesse essere un nuovo fantastico obiettivo diventa sogno evanescente.

stationette

Invece il furgoncino verde acqua di Mariapaola e Renata c’è, esiste davvero.

E’ un bellissimo Renault Estafette completamente restaurato e ogni giorno è lì, alla fermata Sant’Eufemia della metropolitana di Brescia; al pomeriggio si sposta di fronte agli uffici di Brescia 2 e poi fa tappa vicino alle scuole.

Su questo furgoncino che sembra forgiato direttamente da un sogno si preparano pancakes, biscotti, caffè, te e limonate.

stationette Da qualche parte c’è ancora, dunque, qualcuno che realizza cose meravigliose, che da corpo alle buone idee e si impegna per farlo. Mariapaola e Renata ne sono la dimostrazione. Non potevamo non fare il tifo per loro e ci auguriamo che il loro “cafè on the road” sia di esempio e fonte di ispirazione per tante altre cose belle.

Presto una spedizione de Il Colazionista a Brescia a trovarle, ci potete contare!

 

foto: www.streetfoodamilano.it

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