Fermarsi da Luigi Biasetto a Padova e non voler andare più via

Fermarsi da Luigi Biasetto a Padova e non voler andare più via

Biasetto le specialità

Le creazioni di Luigi Biasetto parlano da sole.

Per chi lo ha conosciuto (e amato) ne “Il più grande pasticciere”, programma tv in onda su Rai due recentemente, forse è una scoperta. Per chi come me lo ama da molti anni è andare nel suo regno.

Che, va detto, è molto piccolo.

Dal sito appaiono gli indirizzi (Bruxelles e due a Padova), ho scelto di visitare la pasticceria di via Facciolati, non in centrissimo, ma quasi.

vetrina Biasetto a Padova

In loop uno schermo dà le scene in replica del programma tv, mentre il locale è governato dal bancone dei dolci a vista.

Pochi tavoli, caffè Illy per chi lo ordina, un espositore di panettoni e panettoncini per le feste natalizie.

Una sola scritta “champion du monde” e anche piccolina vicino ai muffin.

Qui siamo un po’ all’antitesi di Massari, dove nel suo locale si respira la carriera del pasticcere, con trofei e targhe a ricordarlo (giustamente).

Da Biasetto il fatto che con la sua “Setteveli” sia diventato Campione del Mondo della Pasticceria nel 1997 c’è poca traccia.

Un bene? Un male?

Torniamo ai dolci, che sono disponibili in torte vere e proprie o in singole monoporzioni da 4,50 per l’asporto o da 6,50€ per il consumo in loco. Un sovrapprezzo giustificabile solo se fossimo in un locale storico, a parer mio. E’ vero che il servizio è celere e puntuale ma Cannavacciuolo nel suo Cafè & bistrot all’interno del Teatro Coccia non applica una tale tariffa…

Non appena si assaggiano le sue monoporzioni, comunque, passa tutto. Ho assaggiato la Setteveli e anche la specialità alla nocciola: mi sono sentita come cullata, abbracciata, da questo dolce.

E’ una sensazione che se non avete mai provato prima va vissuta. Non vi riporta all’infanzia, vi abbraccia ora, da grandi, da adulti. Vi circonda nelle note dolci non aggressive, vi consola la nocciola, vi avvolge come una coperta di lana morbida.

I tramezzini sono ben ripieni e gradevoli, ma il mio cuore è rimasto coi dolci, e ha voluto portare a casa un panettoncino di ricordo.

 

Biasetto Pasticceria

via Facciolati 12

Padova

 

 

Servizio: curato, come ci si aspetta da un posto in cui si paga il servizio al tavolo

Ambiente: locale molto piccolo con pochi tavoli

Prezzo: un sovrapprezzo per il servizio al tavolo, di circa 0,60 € rispetto ai normali prezzi da banco

 

Federica Circa Federica

Federica Gemma, ha un gatto bianco, un marito genovese e vive a Novara. Ha scritto per diversi blog e collabora con il portale Ehabitat. Ama mangiare, scoprire posti nuovi e creare dolci. Tra le sue passioni i programmi tv sul cibo, le cotture in forno, la Finlandia e gli avanzi del giorno dopo.

Parla alla tua mente

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