Best brunch in Turin: Miss Cake

Best brunch in Turin: Miss Cake

Senza dubbio il miglior brunch (provato finora da Monsu Barachin) a Torino.

Miss Cake aveva già convinto per le sue colazioni con croissants e pain-au-chocolat home-made e pause pranzo a metà tra tradizione anglossassone (ottimi bagel in autoproduzione) e sapori mediterranei con una conclusione che non poteva che essere molto dolce (come è nel nome stesso del locale): dolci strepitosi che sono poi il marchio di fabbrica di Simona, che – senza tanti giri di parole – è davvero brava!

BRUNCH_MISSACAKE0Ho aspettato l’apertura della nuova sede la cui forma sarà pressoché definitiva per l’inaugurazione di oggi (dalle 19:00) per assaporare il brunch in una versione quanto mai completa (ed abbondante): sembra di essere in un locale nordico, tra l’Inghilterra e la Scandinavia, o su una nave da crociera tanto e tale l’assortimento di ciò che viene proposto.

BRUNCH_MISSCAKE4BRUNCH_MISSCAKE7I puristi del brunch non rimarranno delusi, trovando pancakes freschi con sciroppo d’acero (originale canadese), confetture, crema di cioccolato, frutta fresca, ma anche yogurt (home-made) con granola (e voi sapete quanto noi Colazionisti ci teniamo alla granola 😉 ), e cereali con frutti rossi.
Per il coté salato, uova strapazzate, bacon croccante, salsiccia, accostati in modo interessante (e quasi salutare) a patate, carotine, cavoletti di Bruxelles al forno, verza rossa stufata piccante.

BRUNCH_MISSCAKE6BRUNCH_MISSCAKE8Quello che più mi piace del brunch al Miss Cake, e che contraddistingue un po’ tutta la sua cucina, è la capacità di combinare e contaminare sapori diversi risultando sempre azzeccati: troviamo così l’insalata di tacchino con mele granny smith, olive al forno, noci e cetrioli, dei croque monsieurs (divini!) con Roquefort, prugne, noci e un velo di besciamella e un’insalata di riso basmati con bacon, scaglie di parmigiano e fave fresche.
Accenti etnici nel hummus di ceci al curry o nel baba ganoush, ovvero tartare di melanzane affumicate al forno con sesamo.

BRUNCH_MISSCAKE5BRUNCH_MISSCAKE2bisLe torte oltre ad essere splendide, sono buonissime o non pesanti, come quelle di matrice anglossassone rischiano di essere: non c’è che l’imbarazzo della scelta tra una cheesecake con fragole fresche e una crostata con composta di frutta e mele o tra un red velvet cupcake e una cucchiata di (eccezionale) bread pudding con crema pasticceria e gocce di cioccolato; vi consiglio (come per fortuna nel mio caso), di essere in due e di poter dividere per poter assaggiare un po’ di tutto.

BRUNCH_MISSCAKE3Tutto al costo (assolutamente contenuto) di 16 euro a cui aggiungere la vostra bevanda (fredda e calda): una spremuta d’arancia, un centrifugato o un caffè lungo e il vostro weekend (o anche solo la domenica) inizierà con una luca tutta nuova.
Il nuovo (ampio) locale in Via Goito (quasi angolo via Berthollet) riesce ad assicurare il sabato e la domenica un posto quasi a tutti nei due turni di servizio (11:30/13:30 e 13:30/15:30): meglio comunque prenotare 😉

BRUNCH_MISSCAKE1Vai Simona e continua così!

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

Parla alla tua mente

*