Fantasie di Banana Bread. Donna Hay in versione ‘fresh and light’

Fantasie di Banana Bread. Donna Hay in versione ‘fresh and light’

Chi bazzica da anni sui food blog ed è appassionato, oltre alla cucina, anche allo styling, la composizione dei piatti e la fotografia sa che Donna HAY è un mito.
Sa rendere poetici e affascinanti anche cestini di ricotta in plastica e cucchiaini sporchi di cioccolato o coulis di frutti di rosso.

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Per me è inarrivabile, ma mi consolo cucinando le sue ricette, che nell’usuale praticità anglosassone (lei è australiana), sono sempre piuttosto semplici e di facile realizzazione.
Questa ricetta è tratta dal suo ultimo libro, Fresh and Light con ricette particolarmente leggere e adatti anche a diete particolari, come quella vegana e senza glutine.
Un grande classico della pasticceria casalinga americana e inglese, il banana bread di cui avevamo già dato una ricetta a suo tempo sul blog.

Quello che propone Donna Hay ha farina di grano saraceno (quindi senza glutine) e la possibilità di variarlo, utilizzando diverse frutte secche (noci, nocciole, mandorle), disidratate (uvetta, ciliegie selvatiche, datteri, …), cioccolato.

Se avete lo stampo apposito per mini plum-cake, potete suddividere in più parti e poi aggiungere la frutta secca o il cioccolato e in un’unica infornata avrete tanti diversi banana bread.BANANA_BREAD2

ingredienti
farina di grano saraceno
 225g
zucchero di canna grezzo muscovado (o zucchero di cocco) 220g
lievito chimico 1 cucchiaino
bicarbonato di sodio ½ cucchiaino
cannella in polvere 1 cucchiaino
banane mature (medie) 3
succo di limone qualche goccia
uovo 1
yogurt naturale 140g
olio di mais o girasole 60ml
sciroppo d’acero 80ml
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
sale un pizzico

+ gocce di cioccolato, uva passa, ciliegie semi-candite, noci, nocciole 150g

preparazione
Schiacciare con una forchetta la polpa di 3 banane molto mature e irrorarle con qualche goccia di succo di limone perché non anneriscano. Mischiare gli ingredienti secchi: farina di grano saraceno, lievito, bicarbonato, zucchero di canna e cannella, a parte amalgamare l’olio con l’uovo, il pizzico di sale e lo yogurt.

Unire i due composti con le banane schiacciate senza amalgamare troppo; aggiungere le gocce di cioccolato, l’uvetta o la frutta secca (volendo più gusti: dividere in tre parti e aggiungere in ogni parte 60 g di ogni ingrediente) e versare l’impasto in uno stampo da plum-cake imburrato e infarinato delle dimensioni di circa 24x12x7 (oppure in uno come quello con le forme per i mini plum-cake) facendo attenzione che il  volume non superi i 2/3 dello stampo.

Infornare a 170°C (forno statico) per circa 60 minuti (40 per i  mini plum-cake), per verificare la cottura del banana bread fare la prova dello stecchino, che dovrà risultare asciutto.
Buono freddo oppure leggermente riscaldato al forno o con il tostapane e spalmato con un velo di burro fresco.

 

Giorgio Pugnetti Circa Giorgio Pugnetti

Abito in provincia ma non riesco a stare più di due giorni lontano da Torino dove mi travesto da Monsu Barachin per provare e fotografare nuove pause pranzo.

Adoro viaggiare ma ancora di più le guide di viaggio: vorrei andare almeno una volta all'anno in Giappone, Londra, Napoli, NYC e in Sicilia ma mi accontento anche solo una di queste mete.

Complice mia moglie, amo fare la spesa saccheggiando mercati, supermercati e negozietti; l'importante è arrivare a casa sempre con qualcosa (di alimentare e a km 0) appena acquistato.

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